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Amo la zucca, le zucchine e i fiori di zucca. Oh yeah. Sì beh io amo tutto ciò che è verdura ahahah Però i fiori di zucca sono proprio qualcosa che adoro alla follia. Non sono molto brava a cucinarli

Tutte le volte mi dico: "Che ci vuole a fare la base per una torta salata" ma poi non lo faccio mai, compro quella pronta e via. Questa volta invece ci ho messo le mani, la faccia e la mia

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Il 14 ottobre è stato il compleanno del Giammy. Anche lui tende ad invecchiare a differenza mia però non matura.

Resta sempre l'allegro minchione di sempre. La qualità che di più amo nel mio orsacchiottone è il fatto che dica sempre "possiamo fare tutto basta volerlo che c'è vò!". Il difetto più grande è essere un orso di alta montagna che non si fa mai coinvolgere. Capite bene che siamo una coppia bizzarra.

Io costantemente dico "Giammy Giammy", come una bambina, gli tiro la manica e indico cose che lui non vede. Devo proprio portacelo davanti, allora poi lui mette a fuoco e dice un misero "bello". Il Giammy non è un uomo di molte parole. Eppure quando scrive le mail fa dei capolavori, utilizza termini arcaici e ficca dentro qua e là parole in latino. L'amministratore di condominio si è dovuto inchinare di fronte a cotanto lessico.

Il Giammy non è cattivo, ma appare menefreghista, e forse, dirla tutta, un po' lo è. A lui non interessano molte cose e non ama farsi coinvolgere in cene e chiacchiere. Io invece vorrei sempre, beh lo faccio in continuazione, parlare. Parlo e parlo, racconto e...come dice lui, sempre le stesse cose.

Io e il Giammy siamo come un Minion che si trova a casa di Homer Simpson. Capite bene che.... o:O

C'è un momento in cui tutto si appiana. Dove io parlo di meno e lui di più. In viaggio. Se siamo in viaggio io passo il tempo a bocca aperta, o chiusa masticando e provando cibo locale. Il Giammy legge la guida, si informa, mi spiega e risponde alle mie domande idiota.

Il Giammy sostiene di essere già pronto per la paternità perché ha adottato un fagotto di pelo, cioè io.

Per il suo compleanno volevo fare qualcosa di sfavillante, ma lui come sempre lavorava. Mi è tornato a casa tardi ed il giorno dopo aveva un treno alle sei per Roma. Così ho deciso per la pasta, in casa nostra non si mangia molta pasta.

Questa, anche se le foto fanno schifo, è una pasta speciale. Non solo per i colori, i gusti, ma perché quella sera il Giammy ha detto delle cose.... Che le mie orecchie ... Peccato che il giorno seguente siano svanite!

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Da bambina chiamavo le cipolle “Piciolle” e sarà ricordata così: “Quella delle Piciolle”. A dire la verità ho odiato le cipolle fino a un anno e mezzo fa. Ogni qualvolta mamma me le propinava belle tonde insieme all’arrosto le rifilavo al mio vicino che fosse mio cugino, mio zio, un amico. La cipolla cruda poi! Non ne parliamo! Rivedevo solo mio zio Giò e la sua straordinaria capacità di mangiare cipollotti crudi e gorgonzola. Ne mangiava talmente tanto che quando sudava odorava di cipolla.

L’unica cosa che mangiavo era la zuppa di cipolla, perché era fatta con talmente tanto formaggio che la cipolla si scioglieva sotto il cumulo di grassi. Ora… mangio cipolle. Divoro cipolla cruda con la feta senza condimento. Odoro di cipolla (bell'immagine me ne rendo conto). Finalmente riesco anche a farmi l’insalata siciliana (sì quella con arance e cipollotti). E cucino cipolla per la gioia del Giammy.

A te fighetta che dici no all'aglio e la cipolla non sai che ti perdi. In primis perché la cipolla cotta non è forte ma diventa dolce. E ci sono miliardi di modi per renderla caramellata, dolce, morbida. Talmente golosa che ti dirai “com’è possibile!?!”.

Come promesso ieri, sono qui a regalarvi la mia personale torta di mele. Spero di aver modo di farvi partecipe anche della Torta della Duchessa. Vorrei davvero racchiudervi tutti intorno al tavolo e sorseggiare tè insieme. Siete i miei

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La fava, era da me conosciuta solo a livello gergale. “Non capisce una fava”. Non ho ricordi di me bambina che mangio fave a tradimento o di mamma che con la forza, o escamotage cerca di farmele piacere. Niente. Fave missing.

Poi complice la Toscana, ho mangiato tanti anni fa le fave con i salumi. Fave raccolte dalle sante donne toscane e salumi prodotti in casa. Toccare il paradiso del palato. Ti soffermi anche a pensare che tutto questo bisogno di mangiare pane è davvero tutto nostro, che invece ci possono essere alimenti che sostituiscono il pane esaltando il gusto.

Complice poi una signora ligure, ho scoperto le fave in insalata. È stato amore a primo assaggio.

La fava cruda, freschissima, si sposa con qualsiasi cosa gustosa: salumi, formaggi, carne affumicata e chi ne ha più ne metta.

Il Giammy, nel suo essere, pugliese mi ha fatto scoprire la purea di fave che è una cosa fenomenale. Sua mamma,  detta “Mameta”, da brava signora di altri tempi ha pulito una per una le fave per poi farci appunto questa delizia che è stata accompagnata da verdure di diversi tipi ed è una cosa che ….voi nordici non potete capire. Poi tralasciamo il fatto che io questa Signora non l’ho mai vista in faccia, solo la cotonatura. Mi piace pensare che nella cotonatura delle signore si nascondano arnesi di vario genere, compresi cassette per gli uccellini.

Le fave sono sicuramente, fresche, l’elogio della verdura primaverile. Accompagna molti piatti pasquale e si può continuare a mangiarla cruda fino a Giugno inoltrato.