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Disperati buongiorno. Non so voi ma la mia partenza è imminente. Sono nella fase "non compriamo più niente, beviamo tutto e non apriamo niente". Insomma vado avanti a birra e pomodori :) Più disperata di così. In realtà non ho fatto

Il giovedì è il giorno dei disperati, non me ne sono dimenticata. Semplicemente non cucino più. Fa troppo caldo. Mi cibo  di cipolle, cetrioli, pomodori e frutta. Queste però sono le ultime settimane prima della mia partenza, ed allora meglio continuare

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Su una cosa non ci si sbaglia. Gli italiani sono mangiatori di pasta. Ci piace mangiarla in maniera tradizionale, fatta in casa con un buon sugo. Oppure veloce quasi scotta con la scatoletta di tonno.

Ci sono i maghi del tutto nella pasta. Dove la pasta è solo un collante, dentro ci trovi polpette, involtini, verdure.

D’estate non rinunciamo e la facciamo fredda, in insalata. Basta che sia pasta.

Personalmente sono ormai quasi tre anni che ho ridotto notevolmente il consumo di pasta. A tal punto che il Giammy si è rifiutato di comprare un nuovo servizi di piatti. “Dei piatti del primo non ce ne facciamo niente. Non mangiamo pasta”. Ho sostituito la pasta con la quinoa, il farro, il cous cous ed il riso. Mi sto avvicinando più al concetto di piatto unico che primo e secondo. Questo mi consente di avere un’alimentazione più equilibrata, di non mangiare carne e di non assorbire grassi.

Oltre che rimanere sgonfia. Non dimagrisco ma il mio giro vita e giro cosce non lievita.

Il problema che ho la credenza piena di pasta. In un giorno di follia, complice alcune offerte, il Giammy ha fatto scorte. Se non mi sbrigo a finirle rischio di farla scadere. E no. Non scherzo.Così sono tornate alle mie origini. Pare che anche io sia nata su questo pianete in una nazione buffa e colorata chiamata Italia.

Ognuno di voi ha la sua pasta fredda, dovremmo farci un trattato. Un libro con le vostre ricette. Quasi, quasi. Che dite?

Un libro di pasta fatto da noi. Sarebbe bello. Se vi piace l’idea ditemelo nei commenti. Così che possa iniziare a raccogliere qualche idea. Sarebbe carino. Potreste inviarmi ricette e fotografie. Poi ci penso io ad assemblarle. Un piccolo ebook tutto nostro. Fatemi sapere.

Per ora vi regalo la mia ricetta di pasta, perché il problema di farla fredda. E’ la pasta! Ed ecco perchè io ci faccio anche un buon pesto.

salvacena Lo so lo so. Ti capisco. A te che stia piovendo da una settimana non ti interessa, anzi. Non hai l'aria condizionata, devi preparatati per gli esami di maturità. In camera tua sono comparsi libri che neanche sapevi di avere. E poi ci sei tu che dividi la casa con altri due coinquilini. Beato Giovanni che sta già lavorando, a te mancano ancora tanti esami. Siete inchiodati in città. Tra un libro e una tazza di the, ma chi cavolo ha voglia di mettersi a cucinare. Certo che se mi invitano per un week end al mare e c'è pure la moretta che mi intriga. Quasi quasi mi sparo 24 non stop di studio e poi nel week end prendo l'auto. una notte brava riuscirà pure a rilassarmi. Il sesso si sa fa miracoli. Certo certo comprendo. Però Disperato mio! Non puoi continuare a  comprare cibo ed abbandonarlo. Come dici? Ah si beh. Comprendo. Vedo che nel tuo frigo vi è del parmigiano, qualche cappero e niente altro. Porca miseria! Ma quanta birra ti sei comprato. Si. Lo so che ci sono i mondiali, ma devi restare lucido per gli esami. Va bene. Ti do una dritta per un piatto facile da gustare caldo o freddo. Si anche il giorno prima. Con ingredienti a caso. Però almeno ce la fai a comprare due peperoni?

salvacena  

Buongiorno disperati, come ogni giovedì si parla di voi. Oggi sono leggermente in ritardo, lo so, e probabilmente molti di voi avranno deciso che questa sera ordineranno una pizza oppure faranno un aperitivo. Mi dispiace. Anche io in questo periodo sono alquanto disperata, ho un po’ di cose da fare. Come tutti. Il problema che non riesco ad organizzarmi ed incastrare tutti i pezzi e soprattutto non mi do delle priorità Per una maniaca dell’ordine e dell’archiviazione è una catastrofe.

Soffro di crisi di mezza età e del tempo instabile.

Ora che vi ho propinato cinque minuti di blabla inutile sulla mia vita, ditemi di voi. Alcuni saranno già alle prese con la maturità, con qualche esame pieno di formule. Altri con gli esami di routin (sangue, urine ect). Taluni hanno già la familiare carica di abbigliamento per spostarsi nelle secondo case con i bimbi in attesa che il marito finisca il suo giro lavorativo.

Molti sono al solito giro, tanti criceti su una ruota panoramica a regalare elettricità per la città. (Bella immagine. Cosa sto dicendo?). Tra l’altro da recenti studi si è appurato che i criceti vanno sulla ruota semplicemente perché gli piace non li obbliga nessuno! E dopo questa potete rinchiudermi in gabbia, insieme ai topi di laboratorio.

Va bene, va bene. La pianto. Sono qui per voi, disperati. La scuola sta finendo, l’estate (dicono) arrivi domani, tutto questo  mi fa solo urlare una parola “melanzana”. E dato che voi disperati, lo so non fingete, la cosa che divorate con più gusto son i panini ho deciso di unire le due cose.