TOP

Buongiorno Disperati! Io lo so che fa un caldo pazzesco che i treni hanno da poco hanno capito di spegnere l'aria condizionata. So anche che lavorate in uffici che sembrano acquari. Con vetri che non si possono aprire e colleghi

Quiona02

Era marzo quando al mio biologico di fiducia ho scovato la Quinoa nera. Devo essere onesta mi ha colpito il colore, non mi sono molto preoccupata di cosa fosse. Era Quinoa! Invece poi scopro sul sito del produttore che esistono più di 200 tipologie di Quinoa, tutte importate dal sud america. Possono essere della famiglia degli spinaci, come in questo caso, o barbabietola.

L Quinoa nera è ricca di proteine e di lisina un amminoacido carente nei cereali. La quinoa contiene prevalentemente carboidrati a basso indice glicemico e grassi nobili. In ordini decrescente sono presenti i seguenti sali minerali: potassio, fosforo, magnesio, calcio, selenio, sodio, ferro, zinco e rame.

Per questa ricettina mi sono molto fidata dell’istinto e delle variazioni cromatiche. Sul nero mi sono detta ci vuole qualcosa che risalti ed allora ho subito pensato al verde. E lì nel frigorifero c’erano le zucchine. Poi la mia ingordigia di pesce ha fatto il resto.

Questo piatto è buono tiepido, ma si può tranquillamente mangiare freddo. Si possono serenamente usare anche scampi congelati. Solito trucco: un minuto in acqua bollente. Poi saranno a vostra disposizione per essere usati a piacimento.

Se gli scampi costano troppo variate con gamberi, o code di mazzancolle.

insalata04

Una sera qualunque, una telefonata tra Giammy e sua madre. “ma tu lo mangi il Bulgur?” ; “Si , Sara fa esperimenti”.

“Guarda che fa bene, l’ho hanno detto alla prova del cuoco”.

Mia madre, durante il classico pranzo della domenica, “tu che mangi strano, che cos’è il Bulgur?” e mio zio ironicamente “aaaaa io senza Bulgur non posso vivere! In quale stato Africano debbo andare!”.

Questi alcune reazioni alla parola Bulgur. Personalmente, come già ammesso, non è che fossi a conoscenza di questo prodotto.  Poi un giorno sono andata a mangiare al Centro Botanico e vi era una zuppa di Bulgur ed un’insalata di Quinoa. Come fossi all'estero, ho indicato sul menu dove c’era scritto “Quinoa”. Non sapendo bene di cosa si trattasse, ma rimanendo impassibile con le colleghe. Ancora oggi non so bene come si pronuncia.

Era un misto di Quinoa nera e bianca. Si esiste anche quella nera. Deliziosa. Così sono andata al biologico e sono stata investita di cereali e Quinoa.

Il Giammy dice che sono come un’anziana “dico sempre le stesse cose”, o forse approfondisco qualcosa finché non mi stufo! Ad esempio ora sono nel periodo “so che la carne fa male cerco di non mangiarla”. Sul fatto che la carne non è così necessaria, lo sappiamo tutto (non fate quelle facce).

La carne non è solo pericolosa perché non si sa mai realmente da dove provenga, se è di qualità ma anche per il colesterolo, perché chi assume molta carne ha più probabilità di ammalarsi di cancro. In oltre è statisticamente provato che i paesi che assumono più carne hanno problemi con il cibo e questo porta a obesità, problemi cardiovascolari, diabete con anche conseguenze dirette all'economia dei paesi. Curare le persone costa, eh! (poi vabeh non tocchiamo il tasto sulla mala sanità in Italia che potrei inalberarmi e molto).

Quinoa03 Dato che qui c’è qualcuno, inizia per G e finisce per iammy, che sostiene che io starnazzo senza motivo, copio parte di un’intervista di Veronesi il quale sosteneva “dove si consuma più carne ci sono più cancri all'intestino, ma la questione centrale è etica, di sostenibilità ambientale e umana. Non possiamo più usare metà dei cereali e tre quarti della soia prodotti nel mondo per sostenere la crescita degli animali da pascolo mentre un pezzo d'umanità muore di fame".

Quiona02

nelle difficoltà si capisce veramente chi conta” CIT.

Una volta una persona, che se pur il suo volto è fotografato in molte foto non conosco, mi ha detto queste parole con il riferimento alla dipendenza. La frase mi appare ogni giorno più vera. Non perché io abbia qualche forma di dipendenza, a parte le borse si intende, ma perché sono talmente avvilita dagli eventi da accartocciarmi come legno bruciato.

La casa non vedrà mail luce, no ok ci sarò una casa. Non si sa quando. E vengo anche a scoprire che chi ha avuto a che fare con questo architetto prima era arrivata al punto di non pagarla (ovviamente a noi ce lo dicono ora mica prima di darle l’incarico).  I mobili sono arrivati. Tutti. Ho una cucina, ho una camera da letto. Ho anche un parquet. Bene non ho però una cavolo di scala e, sollecitata, l’architetto ha risposto “spero non vadano in ferie”. L’avrei uccisa. Lei deve ringraziare che non sia io a chiamarla perché sarei il suo peggior incubo.

Questa è solo la punta dei problemi, quello più facile di cui parlare.

Vivo ogni giorno nell'attesa della riunione serale. Io stessa come una gatta a far le fuse sul Giammy. Mi acciambello e ficco il mio testone sul suo collo. Ispiro il suo profumo, chiudo gli occhi e prego che quell'attimo possa durare sempre.

centrobotanico2

Vi avevo preannunciato che avevo scoperto due posticini ma purtroppo per mancanza di tempo sono rimasti in archivio. Ebbe eccoci.

Davanti a questo negozio ci sono passata non so quante volte, ma mi è sempre parso un bar qualunque finchè qualcuno non mi ci ha portato per pranzo. Si tratta di un negozio di prodotti biologici. A Milano ormai li troviamo un po’ ovunque. La particolarità di questo locale è che non solo puoi acquistare prodotti biologici freschi (frutta, verdura, alimenti vegani ect)  ci sono anche assortimenti di tisane e linee corpo e energizzati. Il negozio che appare all’esterno molto piccolo, si sviluppa in maniera simpatica all'interno, mi ricorda la libreria del film “c’è posta per te”. Al posto degli scaffali per i libri però troviamo tisane, sesamo, cardamomo, soia, patate, latte solare, creme corpo. Si c’è anche una zona di libri.