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Vi scrivo dal volo della Air Europe. In Italia sono le 19.30 del 28 luglio. Questo post sarà portato da un piccione viaggiatore il giorno dopo. Che per voi é oggi. (Oddio mi è già venuto il mal di testa)

Come tutti sapete, dato che vi ho rotto le scatoline prima dopo e durante, ho passato quattro giorni in Danimarca per la precisione a Copenaghen. Dal 28 dicembre 2014 al 1 gennaio 2015. Anche se a dire il vero il

Ieri mattina ero partita, come potete vedere dalla fotografia, bella scema come sempre in tenuta da Giamburrasca per andare dritta a Vicolungo Outlet e comprarmi dei pantaloni.

Arrivo lì e mi faccio il mio giro dalla Tommy comprando i calzini che amo. Poi vado in un negozio provo i jeans… e già lì scopro che la 40 mi sta larga di vita ma la coscia chiede pietà. Mi dico “sono elasticizzati” . Vado,così, dritta ad un altro negozio. Cerruti che amo particolarmente. Ci sono dei jeans bellissimi grigi con polverina magica…mi stanno eh! Mi sta la 40 evviva! Peccato che il mio culo si sia espanso e la coscia continui a gridare “ehi! Fammi uscire”. Il jeans mi stava, ma… ma porca puzzola sono gonfia come una mongolfiera.

Buongiorno!

Qui a dirla tutta sono le 23.00 , sono cotta avendo macinato chilometri a piedi. Oggi siamo stati a Shibuya dove vi é il famoso incrocio (Shibuya crossing) e che a detta di molti é il centro del mondo.

Ho letto tante di quelle fesserie su questo quartiere, tutte da pseudo esperti blogger italiani. Intanto ci tengo a dire che non é assolutamente vero che é così pieno di persone. Certamente i giapponesi sono tanti , ma altrettanto certamente Tokyo é enorme. Tanto per sfatare questo mito, vi dico che si cammina peggio a NY che a Tokyo!

Io amo muovermi a piedi. Ebbe mentre se a NY diventa quasi impossibile per la gente, il rumore e le distanze a Tokyo é tutto più a portata di uomo (beh di papera se si parla di me).

Le distanze sono certo notevoli, tra un quartiere e l'altro; ma il quartiere prescelto é facilmente girabile a piedi. Pochissime auto, nessuno rumore (i Giapponesi sono molto silenziosi se pure il triplo di una giornata di shopping a Milano durante i saldi) e (cosa che non dice mai nessuno) ci sono molte aree pedonali. Altra cosa che non vi dicono i pseudo blogger esperti (che guarda caso vogliono loro farvi da guida), che é impossibile perdersi. Non é assolutamente vero che se sbagli uscita a Shibuya sei finito. Ad ogni angolo vi é una mappa che vi dice (in inglese) dove vi trovate ed é chiarissima . Vi sono inoltre indicazioni per i punti di interesse (compresi i negozi) e come se non bastasse ci sono vigili e poliziotti a vostra completa disposizione.

A Milano si che se non sai dove andare puoi morire!