TOP

danbo_melanzana

Sul fatto che io mi stia reggendo sulla moka della Bialetti e lo “spadellamento” del Giammy ne avevamo già parlato (clicca qui). Come una vecchia signora mi sono seduta su un panchina dicendo “sono esausta ma fortunata”. Quello che non vi ho detto, ma che i più attenti avranno colto, è il culto della melanzana da queste parti. Il Giammy sta alla melanzana come le piume stanno alle Papere. Vi è stato un tempo in cui abbiamo anche ideato il Parmigiano Day, non inteso come Parmareggio, ma come Parmigiana di Melanzane. Ne avevo cucinate tre tipi. Una, la classica, melanzane fritte in olio d’oliva (si perché il siculo se non è di oliva non frigge) con pomodoro e parmigiano. La seconda versione vede la melanzana grigliata, il signor pachino fresco fatto a pezzettini ed al posto del parmigiano il sano caciocavallo. La terza versione, più hard diciamo, era molto piccante. Peperoncino nel sugo di pomodoro, peperoncini quelli verdi ma piccanti tra una melanzana e l’altra. Insomma una versione per pochi. Sul Parmigiano Day non ho raccontato nulla , ma ricordo il guazzabuglio di piatti e di persone che diceva “ma mmm, ma sono diverse!”. Erano seduti al tavolo generi e generazioni a confronto. Tutti uniti nel segno della melanzana.

Se vi interessano invece ricette date in questo angolo di 2.0 dove si starnazza e si cucina, eccole: