TOP

meMi alzo la mattina e metto la moka del Signor Bialetti sul fuoco. Mentre l’acqua lentamente si scalda, fa salire il caffè, fa borbottare la moka e riempire la casa dell’aroma del mattino, io mi svegli.

Quei quasi dieci minuti, sono fondamentali. In quei dieci minuti tiro su la tapparella della camera da letto. Se vi è il sole respiro a fondo, in caso contrario guardo oltre.

Scoperchio, nel vero senso della parola, il letto. Corro in cucina ed eventualmente svuoto la lavastoviglie.

Sistemo la tovaglietta americana, scelgo la mug e cosa mangiare per colazione: biscotti, marmellata, brioches fugace, a volte mi concedo pure uno yogurt. La caffettiera borbotta.

Il caffè bollente è nella mug. Mi siedo e giro lentamente il cucchiaio pieno di miele (si all’inglese caffè e miele). Mentre giro lentamente il cucchiaio in senso antiorario. Inspiro profondamente. Quello è l’attimo che deciderà tutta l’intera giornata.

Posso inspirare e sentirmi piena di forte, far uscire l’aria dei polmoni e inserire la modalità “play” e corre. Cominciare a correre serena, sistemando casa, facendomi la doccia, vestendomi. Se sono serena indosserò sicuramente qualche mia collana etnica ed eccentrica. Sfreccerò verso l’ufficio, preoccupandomi solo dei profumi della città.