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Radicchio01

Disperati! Buongiorno. Ora lo so che direte "mamma che freddo!" Basta, vi prego. Ricordo ai compaesani nordici che il freddo che sentite è normale. Non siamo neanche al di sotto delle medie stagionali. Era prima, sì quando io ero in mezze maniche, che era anormale.

Quindi, fatelo per me, non vi lamentate. Godetevi il clima stagionale. Anche perché il freddo porta con sé una serie di pietanze che se no non mangereste. E se volete quindici gradi a Natale trasferitevi! (so che sono odiosa, ma che ci volete fare... sono donna paperosa!!)

Ora che ho finito di sgridarvi, devo dire che siete tutti un tantino esauriti. Alcuni non si stanno molto preoccupando di cosa succederà a Natale sono troppo presi da chiusure, scadenze, pagamenti, bilanci, assicurazione. Calma, calma. Molti che dicono "è per i bambini" e poi si mettono in un angolo e frustrati battono i piedi.

Un bel respiro. Così da bravi....

Non fare quella faccia! Lo so che è una tragedia stare tutti insieme a tavola, tirar fuori il tavolo di plastica le sedie, non riuscir a muoversi, mangiare fino allo sfinimento. C'è la guerra tra suocere e ce n'è sempre una che è convinta di saper cucinare divinamente, e lo so che non è così. Ma calmiamoci un attimo.

waitIl cielo era nero. Non faceva altro che piovere. Una settimana intera di pioggia.  Chiudendo gli occhi si sentiva nettamente lo stridio dei pneumatici e il ticchettio dei tergicristalli.

Lei guardò l’ora. Le sette di sera. Da li a poco Lui sarebbe tornato.

Quel giorno, Lei, aveva deciso di non andare al lavoro.

Si era alzata presto. Aveva bevuto un ottimo caffè con una fetta di torte. Aveva indossato gli stivali di gomma e l’impermeabile e  preso il suo ombrello preferito, quello rosso con le coccinelle. Era uscita di casa con un sorriso stampato sul volto. Un sorriso adatto ad una giornata di sole. Ma per Lei quella era una giornata importante.