Consigli di lettura ottobre: fantasmi, vampiri e mostri!

Durante le vacanze estive io e mia mia figlia abbiamo deciso di leggere due libri a testa,  di recensirli  e infine di scambiarceli.  I temi trattati sono perfetti per una notte buia e tempestosa e in previsione di Halloween abbiamo scelto di proporveli.

I consigli di Lisa (12 anni):

Le Belve

Di Guido Sgardoli, Manlio Castagna

Ci sono luoghi che diventano malvagi perché malvagie sono state le persone che ci hanno vissuto

Tre rapinatori (Lince, Poiana e Rospo) prendono in ostaggio un’intera classe in gita all’interno dell’ex ospedale Boeri, un luogo sinistro infestato dagli spiriti delle monache che vi morirono quando era ancora un monastero di clausura. Incombe su di loro anche l’oscura presenza di Villa Calamai che sorge accanto all’ospedale, antica dimora dove sono avvenuti atroci delitti.
Giulia, la protagonista con poteri sensitivi, cerca di aiutare il suo gruppo a fuggire dai rapinatori e dalle oscure presenze che li braccano.
I personaggi sono definiti ottimamente, l’ambientazione è affascinante e oscura al punto giusto e la storia è avvincente e mi ha coinvolto talmente tanto che mi sono sentita come se la vivessi in prima persona.
Lo consiglio vivamente.

Il figlio del cimitero

Di Neil Gaiman

Il piccolo Bod scampa all’assassino della sua famiglia gattonando fino in un cimitero dove viene accolto dai morti che lo adottano. I fantasmi non possono superare i cancelli del cimitero pertanto anche lui è costretto a vivere al suo interno e a non avere contatti con i vivi.
Il suo desiderio di vivere come un adolescente normale è tanto forte da convincere i suoi tutori a farlo frequentare una normale scuola, ma il killer lo sta ancora cercando per terminare il suo compito.
Interessante la trama, i personaggi sono ben designati ma il racconto non è riuscito a coinvolgermi.

I consigli di Laura (44 anni sulla carta d’identità, percepiti 16):

Una presenza in quella casa

Di Paige McKenzie

Nell’istante in cui sto per cedere al sonno, sento una voce di bambina, poco più di un sussurro: ‘Notte, ‘notte

Sunshine è sempre vissuta in Texas con la sua mamma adottiva, quando a lei viene proposta una promozione presso un ospedale dello stato di Washinton la piccola famiglia si trasferisce in un’umida e nebbiosa cittadina. La nuova casa non piace a Sunshine, tralasciando la terribile camera rosa shocking, si ritrova a dover convivere con il fantasma di una bambina e un opprimente e umida presenza oscura.
Riuscirà la nostra protagonista a capire cosa è accaduto alla piccola e indagare sulle proprie origini?
Il racconto è ben scritto e subito dalla prima pagina ci si ritrova a contatto con creature ultraterrene e immersi in un ambiente spettrale.
Non ho apprezzato l’incapacità della protagonista di reagire agli eventi e di prendere l’iniziativa, se non fosse stato per il suo amico a quest’ora sarebbe ancora seduta sul suo letto ad osservare gli unicorni di cristallo cambiare posizione sulla mensola. Ehi! Vi sto parlando del carattere di una persona inventata come se fosse vero, ve ne siete accorti?
I personaggi sono rappresentati così bene che alla fine mi hanno dato fastidio persino alcune loro caratteristiche.
E’ il primo libro della trilogia ed è prevista anche una serie televisiva.

Una piccola curiosità la scrittrice è una youtuber giovanissima e il romanzo è tratto dalla serie web “The Haunting of Sunshine Girl” che potete trovare sul suo canale:

https://www.youtube.com/user/hauntedsunshinegirl

Crave

Di Tracy Wolff

Si è mostri solo perché ci si comporta come tali?
Premessa ho letto questo libro perché la Sciura Pina si è scaldata tantissimo e se l’è mangiato in pochi giorni consigliandomelo.
In effetti l’ho divorato nonostante il tomo fosse di notevoli dimensioni, la scrittura è semplice e coinvolgente per cui è facile farsi catturare dall’ambientazione di questo collegio gotico sperso nell’Alaska.
Ho trovato molto apprezzabile il fatto che venisse citato più volte Twilight e la serie tv Legacies visto che vi sono molti temi comuni nel racconto.
I personaggi sono adolescenti, si scoprirà poi col tempo non essere proprio umani, che frequentano la prestigiosa scuola all’interno della quale vi sono i soliti gruppetti che si guardano con ostilità come se appartenessero a specie diverse, in pratica quello che accade regolarmente in classe ai nostri figli ogni giorno.
La protagonista è la goffa Grace che si trasferisce nel collegio perché rimasta orfana e l’unico parente in vita è suo zio che, guarda caso,  è anche il preside.
Ovviamente appena posa il suo moon boot sul primo scalino dell’istituto rimane affascinata dal classico bel tenebroso della storia. Colui che “non mi puoi amare ma amami perché senza di te non posso vivere”, insomma un classico no?
Il libro è così saturo di ormoni adolescenziali che vi ritroverete catapultate all’indietro negli anni alla prima cotta o… alla prima lettura di Twilight.
Da un lato ho apprezzato il fatto che è talmente ricco di colpi di scena da non darmi i tempo di prender fiato, dall’altro invece non ho istaurato un gran feeling con la protagonista perché la mia parte adulta ha preso il sopravvento sui fatti narrati.
Una sedicenne a cui sono appena morti i genitori viene catapultata in un paese inospitale come l’Alaska, in un collegio dove è guardata con ostilità dai compagni, e la prima cosa a cui pensa è il ragazzo che l’ha trattata male perché è figo? Inoltre ogni due pagine rischia praticamente la vita e passa più tempo in infermeria che a lezione e non le sorge il dubbio che tutti questi eventi non siano dovuti alla sua goffaggine?
Ecco sinceramente mi sarebbe piaciuta una ragazza con un neurone in più. L’avrei apprezzato.
Se adorate “E così il leone si innamorò dell’agnello” non potete farvelo sfuggire.
E’ il primo libro di una trilogia.


Universal Pictures ha acquistato i diritti per farne un film.

Se non hai abbastanza ecco i consigli di lettura di ottobre dell’anno scorso:

Cosa leggere in Autunno? Petrademone fantasy con amici a 4 zampe!

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