Una giornata con: Twigghy abiti di sartoria made in Italy

Rosa un bel giorno mi scrive un DM su Instagram e mi chiede se mi va di indossare una sua creazione, vedo il suo profilo e vedo tessuti molto belli, gonne anni 50 e mi piace la cosa.

Poi nella vita sono curiosa, personal branding strategist, e non ho potuto fare a meno di notare che era una piccola realtà locale così le ho chiesto se le andava una chiacchiera via Meet.

Ho conosciuto una donna orgogliosa, testarda, entusiasmante e piena di creatività. Folti capelli ricci e tanta voglia di emergere. Ecco a voi Twigghy

3 aggettivi per definire te ed il tuo brand

Estemporane: non mi piace creare collezioni ma mi lascio  ispirare al momento dai tessuti o da quello che disegno. 

Indipendente: non seguo le tendenze ma creo secondo il mio stile, mi piace molto sperimentare; infatti, simpaticamente, grazie al mio background da topo di laboratorio di chimica, vengo definita ”l’alchimista” dei tessuti.

Multipotenziale: sono una persona che si annoia facilmente quindi mi piace spaziare tra i vari interessi, adoro viaggiare, mi piace degustare il buon vino ed amo tutto ciò che è fatto a mano e con il cuore.

Ho portato in Twigghy queste mie caratteristiche. Twigghy non si limita ad essere un brand femminile ma un concept, ad esempio se un domani mi andrà di realizzare delle sedie dovrò sentirmi libera di poterlo fare.

Per il mio brand, oltre alla realizzazione di capi, mi piace creare eventi; road show: porto Twigghy in giro per l’Italia per far conoscere le mie creazioni dal vivo.

Da buona sommelier, penso, che gli abiti debbano essere degustati: guardare i colori, toccare i tessuti, annusare gli abiti, ascoltare il fruscio della seta… (per il gusto mi sto organizzando).

 Come nasce l’idea di mollare tutto e creare un tuo brand?

Sono una Farmacista “pentita”. Sette anni fa all’ improvviso la mia vita è cambiata: finalmente, in età adulta, ho capito cosa volevo realmente ed ho fondato Twigghy.  Ci sono stati tre episodi scatenanti

      1. la mia insoddisfazione  e la mia insofferenza , non mi piaceva più quello che stavo facendo.  Trascorriamo la maggior parte  della nostra vita a lavoro ed il solo pensiero di continuare a fare quella vita mi faceva stare male. Ho così deciso di cambiare vita  😉 ;
      2. un viaggio in Marocco;
      3. la partecipazione ad un open day all’accademia della moda.

 Da dove trovi ispirazioni per le tue collezioni?

Come ti dicevo amo viaggiare, questa è una delle mie fonti di ispirazione. Dai tessuti, dalla strada e da ciò che mi circonda. Amo fare lavoro di ricerca.

Qual è la mission di Twigghy?

La mia Mission è il mio lavoro: mi piace quello che faccio e lo svolgo con dedizione e passione. Con il tempo, ho capito che è inutile porsi degli obiettivi irrealizzabili: sognare è bello ma meglio stare con i piedi per terra.

Mi piacerebbe divulgare il mio claim : io metto l’abito e tu ci metti lo stile perché noi non siamo chi indossiamo ma cosa indossiamo e come lo indossiamo.

Porto avanti la mia battaglia contro il fast fashion ed il poliestere a favore dell’artigianato, il fatto a mano, il made in Italy, la qualità e la sartorialità dei brand locali. Ce la farò o è una “mission impossibile “come don Chisciotte contro i  Mulini a vento ?

Quali sono i consigli che vuoi dare a chi come te vuole mettersi in proprio e realizzare il proprio sogno?

“Il mio cuore ha paura di soffrire’ disse il ragazzo all’Alchimista, una sera in cui guardavano il cielo senza luna. Digli che la paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. E che nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.”

Ognuno di noi ha una passione, qualcosa che soddisfa la propria anima, che lo rende felice. Purtroppo, molti scelgono di ascoltare le voci della società, della propria famiglia, dei propri amici, che, spesso, ci convincono di come sia impossibile realizzare i nostri sogni, o di come siamo destinati a fallire. Io ho scelto la mia passione rispetto alla “sicurezza” che mi rendeva infelice.

Sono una “farmacista pentita”, che un giorno ha pensato che quello che faceva le andava stretto, come un abito sbagliato. Certo il passato mi ha formata e così oggi mi sento un’alchimista.

Prendo tessuti, li mescolo in un calderone di idee, disegni e conoscenze e tiro fuori le mie capsule, i miei accessori unici e made in Italy. Nel calderone c’è tutta la mia creatività.

Molti, anni fa, hanno pensato che fossi una pazza, e qualche volta, lo ammetto, presa dai dubbi e dalla difficoltà, l’ho pensato anche io! Anche se più che pazza, mi sento coraggiosa!

Ci vuole coraggio ad inseguire i propri sogni. Quindi l’unico consiglio è quello di essere coraggiosi nel portare avanti le proprie scelte.

Scopri le creazioni di Twigghy 

https://www.twigghy.it/

https://www.instagram.com/twigghy/

https://www.facebook.com/twigghy/

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