Netflix cosa vedere in vacanza? Gli anime poco considerati

Capitano giorni in cui si ha difficoltà a decidere cosa guardare, magari non si ha voglia di vedere un film perché troppo lungo oppure non siamo dell’umore adatto per continuare la nostra serie preferita. Così navighiamo tra le proposte offerte senza sapere cosa cercare. Ed è proprio così che si trovano piccole chicche nascoste nei sotterranei del catalogo, spesso nemmeno tradotte in italiano.

Oggi vi consigliamo qualche titolo tra questi, mia figlia suggerisce che bisogna guardarli con la visione del camaleonte: un occhio sulle scritte e l’altro sulle immagini.

Serie TV consigliate per le vacanze

Kabaneri

https://www.netflix.com/it/title/81095103

In un Giappone immaginario un virus ha trasformato le persone in zombie. I sopravvissuti si rifugiano in città fortificate che comunicano tra loro tramite treni difesi da gruppi di combattenti. Tra di loro troviamo Ikoma e Mumei che nonostante siano stati infettati sono rimasti per metà umani.

La serie è carina, non comprendo perché sia stata messa come VM14 visto che non ci sono scene sconvolgenti. Probabilmente chi si occupa della censura non è cresciuto a pane e Kenshiro (vi segnalo che  anche lui è presente su Netflix  https://www.netflix.com/it/title/81100767 ).

La storia si incentra per lo più sulla battaglia contro i morti viventi, ma ho apprezzato moltissimo la spiegazione del perché non tutti gli infetti si trasformano in zombie. Solo chi ha legami, chi è in grado di amare, di provare affetto riesce a contrastare il virus. Se hai un cuore capace di amare il prossimo allora hai già vinto qualsiasi battaglia incontrerai sul tuo cammino.

Consigliata dai 10 anni su.

 Heaven Official’s Blessing

https://www.netflix.com/it/title/81364887

Pura poesia. I disegni sono curati al dettaglio, non riesco a comprendere perché certi anime non vengano tradotti in italiano. Ho trovato veramente difficile leggere i sottotitoli e ammirare i disegni contemporaneamente.

Netlifx cerchiamo di rimediare!

La serie è tratta da un romanzo di Mo Xiang Tong Xiu che purtroppo non si riesce a trovare in italiano.

L’ho adorata, in queste serate mi ha trasmesso sensazioni di armonia e pace. La musica, i colori e la storia sono armoniosi. Racconta le avventure dell’ufficiale Celeste Xie Lian, un principe asceso in cielo.

Non amo l’idea del Paradiso dove gli angeli cantano beati, mi ritrovo molto di più con la visione Cinese del regno Celeste dove gli spiriti sono simili a noi. Commettono errori, amano, cercano di migliorarsi ogni giorno e scendono sulla terra cercando di porre rimedio ai mali che loro stessi in vita hanno causato.

Mi piace la fragilità, le emozioni e l’imperfezione. Trovo più Celeste una divinità che sbaglia e cerca di rimediare impegnandosi con tutta se stessa che un angelo disinteressato del mondo umano.

La storia è semplice, si intuisce subito chi sia Hua Cheng ( denominato anche Pioggia di Sangue che Raggiunge un Fiore)e il legame che ha con Xie Lian, ma è raccontata con tanta poesia e romanticismo da non poterne rimanere affascinati.

Adatto a tutte le età, se avete la pazienza di leggere i sottotitoli.

Maquia

recensionhttps://www.netflix.com/it-en/title/80998990

Maquia è una ragazzina di 15 anni che appartiene ad una stirpe immortale. Vive serena e spensierata su un’isola con il suo popolo. Sono tessitori di seta e nelle trame riescono a scrivere la loro storia, o lettere.

L’avidità umana però non si fa scrupoli e un Re egocentrico decide di rapire le donne del  suo popolo per avere un’erede immortale.

Il mondo di Maquia viene distrutto. Si ritrova scaraventata in mezzo agli umani da sola.

In un accampamento trova un neonato in fasce, i suoi genitori sono stati uccisi. Nella solitudine di quel bimbo rivede la propria perciò decide di prendersene cura. Si finge umana e viene accolta da una famiglia che la sostiene e le insegna come vivere in questo mondo così diverso dal suo.

Si ritrova costretta a fuggire da un luogo all’altro per il via del suo aspetto che non muta con gli anni.

Il film ruota attorno al rapporto madre /figlio.  Preparatevi a piangere calde lacrime, noi ci siamo commosse moltissimo. Maquia è solo una bambina madre e cresce quel figlio come se fosse suo.

La sua migliore amica invece viene portata al castello e violentata dal principe, avrà una figlia che amerà nonostante la violenza subita e nonostante le venga sottratta.

Sono temi delicati ma sono stai descritti con pazienza e amore. E’ un bel racconto. Scalda il cuore.

Consigliato dai 10 anni in su.

Ti è piaciuto? Share!

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On Key

Related Posts