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Week End a Viareggio: Grand Hotel Principe di Piemonte

La mia estate italiana l’ho trascorsa principalmente in montagna sulle Dolomiti, in Val Badia. A inizio settembre però mi sono concessa un week end lungo a Viareggio e, sfruttando una buona promozione, ho alloggiato al Grand Hotel Principe di Piemonte così ti voglio portare con me con un travel vlog e raccontare un po’ com’è andata.

Viareggio cosa vedere in un week end?

Siamo in Versilia, terra di spiagge chilometriche e divertimento per ogni età. Viareggio si sa è famosa per il suo carnevale ma è un’ottima meta in ogni stagione. Se siete di quelli che non rinunciano al mare neanche in autunno o già vi state proiettando alla prossima stagione beh… ottima scelta!

Il simbolo di Viareggio è la Torre Matilde l’edificio più antico della città e da qui può iniziare il vostro tour a piedi della città; infatti da qui potete percorrere     Via Garibaldi scendendo verso il mare e fermarvi ad osservare il monumento ai caduti della Grande Guerra, posizionato in piazza Garibaldi.

Ovviamente simboli di Viareggio sono anche la Passeggiata e la Pineta.

La Passeggiata di Viareggio mi ha ricordato molto lo strip di Miami, un viale pedonale di 2km con negozio di alta moda, caffetterie, verde da un lato, mare dall’altro. I palazzi in stile libarty tutti da scoprire dentro e fuori. I dettagli sapranno catturarvi.

Se volete potete anche sfruttare la pista ciclabile e poi proseguire verso la Pineta. A dirla tutta, Viareggio ha due aree verdi:  la Pineta di Ponente e la Pineta di Levante. Se chiedi ad un locale dov’è la Pineta generalmente verrai portato a quella di Ponente.

La Pineta è una boccata di ombra d’estate e una meraviglia di benessere in ogni momento dell’anno. Potete affittare biciclette, pranzare, far scorrazzare cani e bambini. O, se siete tipi sofisticati, giocare a Golf, abbracciare alberi, giocare a tennis o ballare al Trocadero.

La Pineta mi è piaciuta molto perché è lasciata com’è, selvaggia. Nessuna prova umana di tenere ordinati gli alberi e ci trovi aghi, pinoli e arbusti e per una che viene da Milano è subito “wow che spettacolo”.

 

 

Viareggio il Grand Hotel Principe di Piemonte

Premesso che a Viareggio la ricezione è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Io sono stata dal 4 al 7 settembre al il Grand hotel principe di Piemonte

L’hotel si trova all’inizio della Passeggiata, troneggia con la sua facciata liberty davanti a piazza Maria Luisa e la sua simpatica fontana e affianco a Piazza Giacomo Puccini con i suoi giochi di acqua.

Il Grand Hotel è Sorto nei primissimi anni Venti con il nome di Select Palace Hotel; successivamente nel 1925 diventa a due piani. La sua storia è ricca di incontri tra aristocratici e intellettuali e nel 1938 gli viene dato il nome attuale.

Oltrepassare l’ingresso ed entrare al Garnd Hotel è come fare un tuffo nel passato e ti senti subito Diva ma non mancano opere d’arte moderne, reception, ascensori e tutti i confort moderni.

Ogni piano ha uno stile differente. Io ero al terzo piano, e le camere richiamavano l’oriente ed il benessere infatti al piano c’era anche la Spa.

Il Grand Hotel è famoso per i suoi servizi che sono numerosi. La terrazza con piscina e roof bar da cui si gode una vista della spiaggia e passeggiata di Viareggio.

Il ristorante merita una visita anche se non si alloggia al Grand Hotel infatti ospita il piccolo principe che è un ristorante 2 stelle Michelin grazie allo  chef Giuseppe Mancino.

C’è anche un altro ristorante, il ristorante Regina di qualità e ottima meta anche per cerimonie e feste privati.

Altri servizi sono la palestra, il servizio di dog sitter e tante coccole durante la giornata con un’attenzione al cliente di livello senza infastidire.

Non ha una spiaggia privata ma una convenzione con un Lido che però non accetta i cani e che forse non rispecchia del tutto lo spirito dell’hotel.

E’ un hotel di lusso si ma con un qualcosa di retrò famigliare che ha reso l’esperienza super piacevole e non eccessiva.

Esaurita Sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

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