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Essere insicure del proprio corpo: no al Bodyshaming e si al Sushi!

La curva di un sorriso non dipende dalle vostre curve

Oggi vi voglio fare un discorsetto da Zia Esaurita Curvy…insomma Z.E.C.

Ma voi lo sapete che uno studio fatto da Dove per il progetto Autostima ha dimostrato che il 50% delle donne di tutto il mondo non sono sicure del proprio corpo e che il 66% si mette a dieta per assomigliare alle celebrity?

Sono numeri che fanno pensare, non trovate?

Unicità e diversità sono parole positive. Ecco come non essere insicure

A prescindere dal fattore salute che è imperativo rispettare e che dobbiamo tenere presente sempre, non solo per le questioni di peso, dobbiamo tenere conto che ognuna di noi è inimitabile, ogni nostra particolarità, anche i nostri difetti ( si anche i rotolini, il sederotto tondo, le cosce pronunciate etc…) che tanto odiamo ci rendono uniche.

Vi sembrerà scontato care le mie Esaurite, ma non è così e ve lo dice una Z.E.C che ci ha messo anni per guardarsi allo specchio con indulgenza, le parole dieta e grasso hanno costellato la mia vita per talmente tanti anni che ancora mi rimbombano nella testa; ed ho 41 anni quindi pensate che eco!!

La premessa che farò è questa, noi del Team Esaurita siamo tifosi della Good Life, del vivere in armonia e di benessere, ci piace star bene con noi stessi e con gli altri, lavoriamo tutti, e duramente, per raggiungere l’equilibrio giusto, giusto per noi.

Non vi sto dicendo che state bene con 20 kg in più anche se rischiate l’infarto e avete la circolazione che non funziona, ma dovete avere cura di voi stesse prima di tutto per quel che riguarda la vostra salute, senza stereotipi o obiettivi irraggiungibili.

Ciò sul quale voglio farvi riflettere è questo: chi sono gli altri, quelli che criticano noi Curvy per le nostre forme prosperose  per avere il diritto di condizionarci la vita?

Possiamo noi permettere a chiunque al di fuori di noi stesse di decidere cosa ci fa sentire bene e cosa no? E sopratutto farci sentire uno schifo?

Anche io, per tanti anni, ho fatto parte di quel 66% che si metteva a dieta perché il mio feed di Instagram era pieno di foto di ragazze, magre, toniche, con un sixpack da far girare la testa e che sembravano uscite da uno stampo per “ragazze perfette”. Ma la perfezione è davvero lì? Ne siamo convinte?

Essere insicure: la mia storia tra diete e foto sbagliate 

Ho capito che lavorare sulla mia insicurezza passava anche attraverso al dire no, no verso pregiudizi che io per prima davo a me stessa. Quindi ho deciso che non mi sarei messa nuovamente a dieta e che avrei accettato tutte le mie curve anche sul mio feed di Instagram. Un bel giorno sotto uno dei miei  post motivazionali con l’ashtag #curvygirl qualche “simpatico umorista” mi ha scritto che “se mi fossi coperta avrei fatto un favore al mondo”, questo si chiama bodyshaming e io non lo permetto!

Volersi bene parte anche da qui, non permettere a nessuno  di farci sentire in vergogna, sbagliate, fuori posto, indegne di portare un determinato outfit; ciò è sbagliato, lo capisci? Tu sei l’essere più importante per te stessa, amarti così come sei, Curvy Girl, è il primo passo per essere viste dagli altri ed essere amate davvero.  E questo concetto vale per tutte, anche quelle sicche sicche che poi, lo sappiamo, state in sbattella come noi Curvy 😉

Ora vi dico un paio di cose sulla presente Z.E.C.,; ho passato metà della mia vita a dieta, sapete a 41 anni cosa vuol dire?

Ho fatto qualunque tipo di dieta credetemi, proteica, mica proteica, bilanciata, sbilanciata, fai da te, costume, mica costume, dietologi, nutrizionisti, e sapete cosa ho scoperto?

Che io sono come Kung Fu Panda, quando sono sconvolta mangio, quando sono felice mangio, quando sono coi miei amici mi faccio una birra con gioia, quando esco a cena godo della convivialità, quando sono stata brava oppure ho raggiunto un obbiettivo che mi ero prefissa festeggio, torno a casa e festeggio, oppure esco e festeggio.

Non sono malata, non ho problemi di bulimia, non sono nemmeno mai stata anoressica, durante la settimana quando lavoro cerco di mantenere una equilibrata alimentazione, bere tanta acqua e non esagerare, questo è buon senso non fissazione.

Il mio corpo è cambiato tantissimo durante gli anni, ho i fianchi più morbidi, qualche segno di cellulite in più, tengo d’occhio la circolazione e uso prodotti che mi aiutino con la ritenzione idrica che vuoi non vuoi è una caratteristica di tutta la mia famiglia, eppure mi guardo, sapete cosa penso oggi: sei da mordere!

La società ci ha abituate ad un prototipo magro di donna, ora come ora qualcosa di curvy sta saltando fuori, ma che fatica!

Ashley Graham per esempio è una modella decisamente curvy, e per questo è famosa, io quando la guardo vedo una grande armonia, fianchi larghi con una curva irresistibile, seni prosperosi, un meraviglioso sorriso e una panciotta tutta da mordere, tutto questo è impagabile, ma vogliono farci credere che sia un errore!

Non vi sto dicendo che vi dovete sfondare di frittelle e vin brulé e portare il vostro corpo al disfacimento, ma se avete qualche chilo in più e siete in salute amatevi, se non riuscite a dimagrire per mille ragioni non datevene la colpa e non sentitevi sbagliate, se non amate lo sport e non vi va di ammazzarvi di corsa, piegamenti, squat, addominali e quant’altro fa lo stesso.

La qui presente Z.E.C. non ama le palestre, detesta lo sport, ogni tanto si spara qualche lezione di fast walk ( per divertimento e perché ne ho voglia) e fa la pendolare da Far Far Away a Milano per lavorare, si spara 10000 passi al giorno e sorride, sorrido al mio seno prosperoso, sorrido ai miei fianchi larghi, sorrido alla mia pancetta e penso che tutto sommato non sono cresciuta male, sono una donna che ama la sua vita, il suo lavoro, ho degli amici anche se non faccio addominali e non scalo il monte Everest.

La felicità e il benessere mentale, non sempre risiedono in un chilo in più o in meno, certi equilibri dobbiamo trovarli noi per noi stesse e dobbiamo fare ciò che è veramente giusto per noi esaurite, non per chi ci critica e fa leva su quelli che vede come difetti per farci sentire male.

Ci vuole un pò a fare questo lavoro su noi stesse, io lo so bene, ma alla fine sei inattaccabile, la vita ti sorride davvero e ti senti davvero bene, perché sai di aver fatto la scelta giusta per te, perché i tuoi ” difetti” ( che parola indegna ma chi l’ha inventata)  sono il tuo marchio di fabbrica e nessuno è come te TE.

Questo vuol dire essere uniche, essere noi stesse con uno stile che è nostro.

Essere Curvy vuol dire armonia, morbidezza, sensualità.

Dite no al Bodyshaming, e si al Sushi!

W il Bodysushi!

A presto!:-)

Makeupraimbow è una curvygirl che lavora nel magico mondo del Corporate and Compliance nella city. Incredibile romantica, Rokkettara inside, Makeupraimbow è una di quelle donne che "mai senza rossetto".

Comments (3)

  • Tamiflu

    Alcuni giorni fa, ho letto un articolo, che riportava i dati di un sondaggio. Circa il 30% delle donne si sentirebbe a disagio nel mostrare il proprio corpo al mare. Nonostante le numerose campagne volte all inclusivita ed all’accettazione, siamo spesso (ed ancora) condizionati dai rigidi canoni estetici imposti dalla societa. Oltre a questo, vi e un fenomeno sempre piu dilagante: il body shaming, a causa del quale una donna su due sarebbe vittima d insulti sulla forma fisica.

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    • Ciao, hai ragione. Grazie del tuo commento. I commenti sono moderati per questo ti rispondiamo solo ora. Penso che però il problema non siano solo i canoni di bellezza ma la cultura in generale e questa, prima di tutto, si forma in famiglia dove spesso le madri/sorelle non fanno sentire a loro agio i figli.
      Continua a seguirci anche sui social! @pinalapeppina

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  • Monica Mo

    Sara SEI FANTASTICA!!!!!😍😍😍❤🤘🏽

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