Dal 18 ottobre al 31 dicembre 2019, la sala Sottofedericiana della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano (ingresso da piazza San Sepolcro) ospita la mostra di Marina Abromovic.

La mostra presenta il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese” con cui l’artista serba si relaziona con Santa Teresa d’Avila, una delle più̀ importanti figure del cattolicesimo.

Marina Ambromovic la mostra: tutte le informazioni utili e recensione

Prima di parlare meglio di questo importante evento è bene spiegare chi sia Marina Ambromovic, artista serba, che con le sue performance ha spesso fatto parlare, scandalizzato perché le sue opere artistiche hanno capacità di scavare nei lati più oscuri dell’io, giocando sul limite tra la vita e la morte.

Marina Abramović nasce a Belgrado nel 1946 è famosa per aver esplorato i lati più istintivi e oscuri dell’animo umano. Si è autodefinita “Grandmother of performance art” per sottolineare la portata rivoluzionaria del suo modo di fare arte che, in molti casi, vede il pubblico partecipe a livello fisico e mentale.

Marina Abramović è senza dubbio una delle più note artiste di performance art, ovvero quelle opere d’arte in cui l’artista crea un evento, una presentazione con dialoghi, animazioni, video e suoni. La perfomance art quindi prevede un coinvolgimento emotivo del pubblico ma molto spesso proprio fisico compiendo delle azioni.

L’esperienza dell’opera Estasi di Marina Ambromovic

Grazie a Milano Card ho potuto assistere alla presentazione di “Estesi” e vederla in anteprima. Si tratta di un percorso emozionante e coinvolgente che viene proposto ai visitatori attraverso questi tre video di Marina Abramović. Si tratta di un ciclo che viene presentato nella sua interezza proprio per restituire quella dimensione di “cammino” che l’artista ha voluto vivere con le sue performance nelle cucine di quello che per 41 anni, tra 1955 e 1996, è stato un grande convento di suore clarisse, che si erano prese cura di bambini rimasti orfani. È un percorso che prende avvio da una meditazione sulla finitezza della vita, con le mani tremanti di Marina che sfiorano un teschio in gesso, passa attraverso un terremoto interiore che scuote il pentolino di latte tra le sue mani e approda a quella formidabile icona finale dell’artista che si solleva, braccia e gambe a formare quasi una croce, sopra lo spazio dell’antica cucina ancora perfettamente allestita.

Marina Abramović in questo luogo che era stato vissuto da suore che seguivano la regola di Santa Chiara, si mette in relazione con un’altra grande figura del cattolicesimo, Santa Teresa d’Avila. L’interesse dell’artista nei confronti questa santa nasce, come lei stesso ha spiegato, dall’intensità̀ della sua esperienza spirituale; un’esperienza scoperta grazie alla lettura dell’Autobiografia.

L’opera è presentata nella sala contiguo alla Cripta di San Sepolcro, di recente restaurata, e questa da maggior forza alla performace grazie proprio all’atmosfera profonda e raccolta della cripta. A mio avviso un momento di pausa, intimità e silenzio nel cuore frenetico di Milano (non dimentichiamoci che siamo dietro a Piazza Cordusio).

Informazioni Utili per visitare la mostra di Marina Abramovic Estasi

Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana | Sala Sottofedericiana (ingresso da p.za San Sepolcro)

18 ottobre – 31 dicembre 2019
Orari
: martedì – venerdì, 12.00-20.00; sabato e domenica, 10.00-20.00 Biglietti: a partire da €6,00
Altre Informazioni: www.vanitasclub.org/abramovic

A partire da sabato 26 Ottobre, sarà possibile vivere “Marina Abramović / Estasi” in maniera ancora più speciale, grazie ad esclusive date di cena placé. Un’occasione per degustare i migliori menù immersi nella video-arte della donna che ha rivoluzionato il mondo della performance art. Dopo aver ammirato le tre opere, i visitatori potranno accomodarsi all’interno della sala, dove un catering di prima qualità gli servirà i piatti desiderati, a scelta tra opzioni di terra, di mare, vegetariane e vegane.

Informazioni Pratiche per la Cena con Opera  di Marina Abramovic

Dove: Biblioteca Ambrosiana, piazza San Sepolcro, Milano Orari: ogni sabato, h 19:30 e h 21:20
Telefono: 02 9296 5790 / Whatsapp +39 333 1704695 Email: cripta@vanitasclub.org

Altre informazioni: www.vanitasclub.org/cena-abramovic

Avvicinare i bisognosi all’arte: 200 biglietti di Marina Abramovic alla Caritas Ambrosiana

Un progetto, parallello all’opera, ma molto importante è quello realizzato in collaborazione con la Caritas. Come spiegato durante la conferenza stampa la città di Milano è consapevole del proprio patrimonio artistico e dell’evoluzione architettonica e di design avvenuta negli ultimi tempi ma è anche attenta a questa “forbice sociale” che si sta sempre più aprendo lasciando ai margini della città persone comuni che non hanno più niente.

Tutti crediamo che l’arte sia di tutti ma poi ben poco nel concreto viene fatto; personalmente credo poco alle Domeniche al Museo mi piacciono molto di più progetti come questo. Regalare una giornata speciale, culturale ha chi ne ha più bisogno è qualcosa che fa bene a tutti.

Questi sono stati i presupposti di VanitasClub che, in collaborazione con Caritas Ambrosiana, ha donato 200 biglietti di accesso alla mostra a persone in una situazione di svantaggio socio-economico. Inoltre, per dare la possibilità̀ a tutti i visitatori di contribuire a questa importante iniziativa, sarà̀ introdotto anche il “biglietto sospeso”. Chiunque vorrà̀ potrà̀ acquistare un biglietto di ingresso in più̀ e metterlo a disposizione di qualcun altro. Un gesto solidale che permetterà̀ di incrementare il numero di ticket già̀ donati da VanitasClub.

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