Vuoi diventare una travel blogger, hai già un blog di viaggi e segui tantissime altre travel blogger e ti sei sempre chiesta come partecipare ad un blog tour? Con questo articolo riparte la rubrica che vi piace tanto “professione blogger” in cui, senza tanti giri di parole, vi spiego cosa significa essere un blogger professionista. Oggi parliamo di blog tour: cosa sono, come si organizzano e quando ha senso parteciparvi.

Vita da Travel Blogger: cos’è un blog tour?

I blog tour sono un ottimo strumento di marketing territoriale e vengono spesso, ma non sempre, organizzati e promossi dagli enti del turismo per far conoscere il territorio, eventi o strutture/prodotti specifici. Per i blogger è un’occasione per vivere delle emozioni uniche ma soprattutto per lavorare, farsi conoscere e condividere contenuti esclusivi per il proprio blog, ma andiamo con ordine.

Blog tour, press tour e viaggi con gli iscritti. Facciamo chiarezza!

Se chiedete a qualche giornalista o agenzia web che non ha molta stima dei blogger vi risponderà certamente che i blog tour non sono altro che l’evoluzione dei press tour. Io non penso proprio.

  1. Press tour: sono viaggi stampa offerti a giornalisti per scrivere di qualcosa. Dove qualcosa può essere un evento, un’esperienza un viaggio. Un tempo era il metodo più immediato per promuovere una determinata meta o evento. Spesso erano viaggi da una giornata o un paio di giorni offerti al giornalista; quindi no fee ma viaggio e spese pagate. Oggi… sincera? Gli stessi organizzatori si stanno accorgendo che non ha più molto senso organizzarli ciò è legato all’utilizzo “spropositato” della cartella stampa.  La cartella stampa è l’insieme di documenti scritti e fotografici che raccontano l’evento. Questo “aiutino” che dovrebbe supportare la scrittura di un pezzo viene spessissimo utilizzato in maniera non del tutto corretta. I testi vengono copiati spudoratamente senza aggiungere nessuna esperienza o nota di contorno ed il risultato è pessimo! (soprattutto se si tratta di quelli online). Se non ci credete… prendete un evento della vostra città, una mostra, un festival e cercate informazioni sui giornali vi accorgerete che cambia il titolo ma il contenuto è lo stesso per tutti. Non nego che nei press tour vengono invitati anche blogger e che anche questi spesso fanno un mero copia incolla del comunicato stampa…
  2. Blog tour: è un’iniziativa di una giornata o più giornate che vede blogger target impegnate a vivere un’esperienza di viaggio (e non solo) da raccontare sul proprio blog e i propri social. L’impegno del blog dipenderà dall’entità del blog tour e dalla fee. Come per i press tour, molto spesso i blog tour non prevedono fee ma solo spese viaggio ma non sempre è così. Al blogger può essere richiesto di condividere in “real time” l’esperienza tramite i propri canali (twitter, ig stories, etc) e di scrivere un post (o più post) sull’esperienza con contenuti originali e foto autoprodotte. Il valore aggiunto dei blogger? Se chi ha organizzato il blog tour ha fatto bene il proprio lavoro avrà selezionato blogger in target con il progetto che possano avere uno storytelling di qualità e che possano dare un punto di vista differente, esclusivo ma coerente con il progetto globale. Se, per esempio, vogliamo veicolare il trekking in alta montagna probabilmente non è una grande idea invitare una fashion blogger che non è mai scesa dal tacco dodici ma magari invitare una travel blogger appassionata di montagna, una mamma attiva e potrebbe avere senso anche una food blogger appassionata di erbe aromatiche e specializzata in cucina di montagna. Se invece lo stesso blog tour avesse lo scopo di far avvicinare alla montagna chi in montagna non c’è mai stato allora forse (non ne sarei ancora convita) la fashion blogger può venire utile… !!
  3. Viaggi con gli scritti: è una formula che va molto di moda tra gli youtuber ma che sta prendendo piede anche tra i travel blogger. Diciamo subito che per essere il volto di un progetto simile occorre avere una vera community, non basta un buon blog. L’interesse è portare i tuoi follower a diventare clienti del viaggio organizzato dall’agenzia viaggi. Questo tipo di collaborazione è sempre retribuita perché il travel blogger si mette in gioco in prima persona come accompagnatore di viaggio e, in alcuni casi, anche come organizzatore. Capite bene che serve una certa preparazione. Ho visto anche travel blogger molto seguiti ma di certo non con spiccate doti di guida di viaggio essere il volto di questo tipo di viaggio, in questo caso i loro canali sono stati utilizzati meramente come canale comunicativo per vedere il viaggio.

Professione Travel Blogger: blog tour come partecipare?

Iniziamo subito a dire che siete all’inizio, occorre farsi conoscere e per farlo serve che voi vi presentiate alle agenzie ed enti del turismo.  Può anche capitare che veniate contattati dall’organizzatore per partecipare; so che è entusiasmante che qualcuno vi scriva “ehi ciao bello il blog ti va di partecipare?” ma occhio! Valutate bene sempre il costo opportunità. Valutate se quell’esperienza fa al caso vostro, è in linea con il vostro target, il vostro progetto ma soprattutto se non ci andate a perdere. Siamo sinceri, molto spesso le agenzie ci provano! Vogliono collezionare blog per fare una buona comunicazione ma senza darti una fee e neanche rimborso spese.

Consigli per partecipare ad un blog tour
In sintesi ecco come mi comporto io:

  • Chiedo un compenso se (o rifiuto se non ci fosse): l’organizzatore ha richieste specifiche su foto, produzione di materiale e condivisione. Valuto quante ore di lavoro mi porta via e anche se antieconomico come viaggio;
  • Non chiedo un compenso se: ti invitano a partecipare ad un’esperienza e a condividerla come meglio credi;
  • Impegno: sempre e comunque. Sono una professionista se partecipo a un blog tour do il massimo sia come foto e storytelling e non solo per l’organizzatore ma per il mio pubblico che si merita sempre il meglio.

Guida: come farmi invitare?

  1. Farsi conoscere: invia il tuo media kit e metti in chiaro subito che sei disponibile per blog tour;
  2. Fare rete con i blogger: ammetto è la parte più difficile (tornerò a parlarne) ma cercate gruppi, community e altri blogger con le vostre passioni;
  3. Organizzate voi un tour: sembra una scelta azzardata ma potete partire da qualcosa di piccolo, create un format, o un piccolo tour individuale o anche di 3 persone. Create un “precedente” e dimostrate a tutti cosa siete in grado di fare!

Se vuoi approfondire, ti consiglio di seguire il mio CORSO GRATUITO per diventare blogger. Vita da blogger su youtube.

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