Come sapete sono orgogliosamente “Maltese munita” da quasi 5 mesi. Ho chiesto aiuto a Francesca in un momento di confusione totale della mia vita. Mi sono detta: “se non ho io un equilibrio come penso di poterlo dare a Scheggia?” inoltre, fin da subito, ho compreso che la vita da freelance ti permette di avere la necessaria flessibilità per gestire un cane ma che se volevo portarlo con me dai clienti avrebbe dovuto sapersi comportare. Scheggia, come Maltese felice, non aveva grosse problematiche ma volevo riuscire a capire fino in fondo i bisogno del cane e come viverlo al meglio per me, per lui ma anche (cosa spesso dimenticata) per ci ci sta intorno. Francesca ha un approccio molto professionale ma al contempo conviviale ed in poco tempo è riuscita ad insegnarci (a me ed al “doggy”) segnali utili per la vita quotidiana. Sempre solare e disponibile trasmette tutta la sua passione per questo lavoro. Vediamo di comprendere perché tutti abbiamo bisogno di educare il nostro pulcioso e come si può intraprendere la carriera di educatore cinofilo.

Una giornata con Francesca per capire chi è un educatore cinofilo e perché educare il proprio cane è importante

Come è nata la passione per i cani ma soprattutto quando hai capito che da questa passione potevi diventare il lavoro dei tuoi sogni?

Sin da piccola ho sempre avuto due grandi interessi: l’uomo con tutte le sue complessità e gli animali (in particolare i cani). Quando ero di cattivo umore, la sola cosa che riuscisse a farmi tornare il sorriso era vedere un cane, trascorrere del tempo con lui e poterlo aiutare. Ho intrapreso un percorso per diventare Educatore Cinofilo, mi sono titolata come Counselor a Mediazione Corporea e come Coadiutore del cane negli Interventi Assistiti con Animali (Pet Therapy).

Per diverso tempo ho pensato che questa mia passione potesse essere solo un hobby, fino al giorno in cui, ho incominciato a credere che con impegno e dedizione potesse diventare il mio lavoro. Così mi sono licenziata e ho stravolto la mia vita per inseguire la strada del cuore. Non è sempre facile farne una professione a tempo pieno ma sono convinta che, come in tutti i settori, i bravi professionisti che si impegnano e dimostrano sul campo che il loro approccio risulta efficace possano farcela.

Iniziare un percorso di addestramento è consigliabile a tutti e perché?

Assolutamente si! Troppo spesso vengo contattata quando il problema è già importante. Con l’arrivo di un cane, l’ideale sarebbe intraprendere un breve percorso di educazione di base in modo da impostare al meglio la relazione con il pet ed evitare piccoli errori che spesso vengono commessi in buona fede. Come dice la saggezza popolare: “Chi ben comincia è a metà dell’opera” oppure “meglio prevenire che curare”!

Quale percorso bisogna intraprendere per diventare Educatore Cinofilo?

L’offerta formativa è davvero variegata, suggerisco quindi di prendere informazioni dettagliate sulle scuole che vi ispirano di più e di assicurarvi che siano riconosciute da enti Nazionali come ad esempio l’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), l’APNEC (Associazione Professionale Nazionale per Educatori Cinofili), la FICSS (Federazione Italiana Cinofilia Sport e Soccorso).

Il corso prescelto dovrà durare almeno 240 ore suddivise equamente fra parte teorica e parte pratica. Finito il corso è importante proseguire la formazione con tanta ma tanta pratica, attraverso tirocini post-corso  presso strutture cinofile, canili o altro.

Secondo te sul tuo lavoro si ha bisogno di maggior divulgazione? Cosa ritieni che venga spesso non compreso?

Anche se negli ultimi anni, soprattutto nelle grandi città, c’è stato un importante incremento nel mio settore, sarebbe molto utile poter divulgare sempre più una buona cultura cinofila. Soprattutto nelle provincie, troppo spesso vedo ancora cani che vivono una vita solo ed esclusivamente in giardino o peggio ancora reclusi in un piccolo recinto.

Il cane è un animale sociale che ha bisogno di interagire con i propri simili e con il proprio nucleo famigliare. E’ un essere con dei bisogni che non possiamo ignorare: ha bisogno di esplorare il mondo, di annusare, di correre, giocare, di condividere esperienze con il proprio “branco”. Non è possibile pensare che un cane possa stare bene se ha soltanto da mangiare, bere e un giardino in cui vivere.

Questo è un esempio fra tanti, potrei citare anche quei proprietari che non lasciano mai il cane libero per paura che non torni. Secondo voi sarà un cane felice?  Il ruolo degli Educatori Cinofili, oltre che accompagnare le famiglie nell’instaurare un rapporto equilibrato e di reciproca fiducia con i propri compagni pelosi, è proprio quello di diffondere sempre più una buona cultura cinofila.

Che consiglio dai ai padroni di cani per capire se si ha davanti un professionista o un improvvisato?

Uno dei momenti più importanti è la fase preliminare del percorso, in cui un buon educatore vi farà tutta una serie di domande per conoscere la storia del cane, le abitudini, il tipo di rapporto che avete instaurato con lui e cercherà di comprendere a fondo la ragione per cui l’avete contattato. Diffidate da chi non dedicherà tempo a farvi domande esplorative e ad ascoltare le vostre esigenze.

E’ molto importante inoltre che l’educatore abbia modo di vedere il cane a domicilio, capire come si muove e come interagisce nel suo ambiente.

I comandi di base sono davvero molto importanti, ma non bastano per costruire un buon rapporto con il proprio cane. Diffidate quindi da chi vi propone pacchetti in cui vi insegneranno “solo” i comandi di base. Suggerisco di affidarvi a professionisti che vi impostano un pacchetto di educazione personalizzata sulla base delle vostre specifiche esigenze, il che ovviamente non preclude anche l’insegnamento dei comandi di base.

Il compito di un professionista serio è quello di individuare i temi su cui lavorare per migliorare la relazione con il vostro cane e di indicarvi la strada da perseguire. Un buon programma di educazione dipenderà molto dal tempo che anche voi dedicherete al buon successo del percorso.

In che modo la nostra vita familiare può migliorare con un cane e quando invece è sconsigliato averne uno?

Un cane non può che migliorare la nostra vita. Sarà un ottimo compagno di vita che silenziosamente saprà supportarvi e col quale poter condividere tante avventure divertenti. Tornare a casa dopo una giornata difficile e trovarlo sempre felice di vedervi, credetemi, vi svolterà la giornata! Senza dimenticare i benefici fisiologici scientificamente comprovati che il cane apporta nella nostra vita (diminuzione dello stress, abbassamento della pressione arteriosa, attivazione dell’ossitocina etc).

Tutto questo è molto bello ma non dimenticate che quando decidete di prendere un cane vi siete assunti un impegno importante che non potrete ignorare, pena la vostra infelicità e quella di un essere indifeso che non ha scelto di vivere con voi.

Sconsiglio di prendere un pet a chi trascorre tante ore al giorno fuori casa, chi si occuperà di lui? Non basta portarlo fuori a fare i bisogni tre volte al giorno per soddisfare le sue esigenze, dovrete dedicargli molto tempo, altrimenti non stupitevi se al vostro rientro la sera troverete danni in tutta casa.

Consiglio a chi ha figli di non farsi intenerire da un capriccio ma di prendere un cucciolo solo se veramente i ragazzi sono maturi e in grado di prendersi cura di lui ogni giorno per tanti anni. Assicuratevi inoltre che i bambini piccoli non stiano mai soli con il cane, anche se di famiglia. Se dovessero “per gioco” tirargli le orecchie, schiacciargli la coda, infilargli le dita nel naso o chissà che altro, non stupitevi se anche il cane più mansueto del mondo prima o poi reagirà. Per questo è importante monitorare sempre cani e bambini.

Se avrete fatto tutte queste doverose considerazioni prima di prendere un cane, quando arriverà vi stravolgerà la vita in meglio e anche se ci saranno delle difficoltà, vi basterà guardarlo negli occhi per sentire di aver fatto la scelta giusta!

Se volete contattare Francesca o chiedere qualche consiglio vi lascio tutti i suoi riferimenti

Sito: www.francescapagetti.it

Telefono: +39 338 2732341

Pagina Facebook @FrancescaPagettiEducatorecinofilo

Instagram: @FrancescaPagetti

 

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