Volete cominciare una nuova vita da settembre? Certo che si può ed ora vi spiego come. 

Il vero inizio anno è settembre, a gennaio tutto è già cominciato ed anche terminato. Quando torniamo dalle vacanze, completamente staccati dalle solite consuetudini, tutto ci sembra veramente molto più chiaro. Lo avete mai notato? Questo, perché il fatto di esserci allontanati, agevola una visione originale della nostra vita. Uno nuovo punto di vista. Ed è proprio in questo momento che dobbiamo agire, quando abbiamo più forza per affrontare le avversità del cambiamento.

Nuova vita da settembre? Il cambiamento. 

Il cambiamento è oggetto di grande paura per molti e spesso si tende ad aspettare, alle volte inutilmente, come un cenno da lassù che ci sblocchi ad agire. Ve lo assicuro lassù sono un po’ impegnati per badare a tutti noi e, quindi, è necessario far lavorare un po’ il libero arbitrio.

Esistono nella vita dei “portoni cosmici” che ci si presentano davanti e che spesso noi cerchiamo di ignorare. Male! Malissimo!! Bisogna affrontarli, perché in caso contrario ci si ripresenteranno ancora più mastodontici!

Nuova vita da settembre? Affrontare i “portoni cosmici”

Facciamo questo esempio…. davanti ad un portone voi cosa fareste? Bussate, guardate se vi risponde qualcuno, poi vi guardate intorno, perché nessuno vi risponde e se posate la mano sul chiavistello e sentite che si apre? Che fate? Lo aprite o rimanete li inebetiti? Ecco molti di noi rimangono sull’uscio come delle salamelle non ancora cotte a puntino! Bisogna dare un calcio al portone ed andare avanti. Come vi dicevo in un altro articolo sul primo chakra, bisogna essere coraggiosi e stabilire quali sono le cose che ci piacciono e quali no. Una volta stabilito ciò allora possiamo procedere sulla via del cambiamento.

Nuova vita da settembre? Cosa fare concretamente.

Scrivere a voi stessi. Quello che vi posso consigliare, mie care salamelle, è di redigere una bella lista con tutto quello che vorreste fare e quello che vorreste eliminare dalla vostra vita. Scrivete a voi stessi! Lo scopo dello scrivere in questo caso e’ far si’ che il vostro se’ sappia cosa si sta cercando di evitare. Oppure tenete proprio un diario… potrà essere una bella esperienza.

Impostare il vostro cambiamento.

Organizzatevi, questa è la parola chiave per procedere verso nuovi lidi.

Avete voglia di fare sport? Cosa aspettate? Scegliete quello che via piace. Preferite ballare, oppure andare in palestra. Scegliete ed iniziate, smettetela di procrastinare. Quando evitate o eludete situazioni è il vostro io bambino che vi parla…che ha paura, che non vuole, che vi tira il braccio. Ma voi siete adulti e grandiosamente forti per prendere una strada o l’altra.

Nuova vita da settembre? Facciamo alcuni esempi.

Mettiamo il caso che non vi piace più il vostro lavoro perché state ancora aspettando? Iniziate a spedire cv come se piovesse… provate!

Ricordate sempre che il cambiamento parte anche da richieste. Chiedere è essenziale nella vita, se non lo fate, tutti penseranno che siete soddisfatti di ciò che avete. Imparate che chiedere non è segno di debolezza ma affermazione del vostro valore.

Volete cambiare casa? Iniziate a cercarla e prendetevi del tempo la sera, magari una o due volte alla settimana per vedere le proposte dell’agenzia. Non siete più innamorati del vostro lui o lei… cosa fate ancora lì?

Pensate di non farcela da soli? Che non troverete più nessuno? Che non avete abbastanza soldi, bellezza, charme, intelligenza… pallissime! Ce la potete fare benissimo. Ciò che premia è la vostra consapevolezza. Più sentite i vostri sentimenti e voi stessi, più potete raggiungere il vostro obbiettivo.  Trovate il vostro Sankalpa, la vostra intenzione. Cosa desiderate per voi? Cosa volete fare veramente della vostra vita? Una volta compreso “l’arcano” portatela avanti a tutti i costi.

Sull’argomento vi consiglio di leggere: Il corpo accusa il colpo. Mente, corpo e cervello nell’elaborazione delle memorie traumatiche.

In questo libro, Van der Kolk amplia radicalmente lo spettro delle cause e delle conseguenze del trauma, dando speranza e fornendo spiegazioni chiare a chiunque ne sia colpito. Sulla base di trent’anni di esperienza e pratica clinica, evidenzia che il terrore e l’isolamento, aspetti centrali del trauma, rimodellano radicalmente sia il corpo sia il cervello. Le nuove conoscenze sull’istinto di sopravvivenza spiegano perché le persone traumatizzate sperimentino un’ansia e una rabbia intollerabili, e permettono di capire l’impatto del trauma sulla capacità di concentrazione e di memorizzazione, e sulla possibilità di instaurare relazioni basate sulla fiducia, sentendosi “a casa” nel proprio corpo. Integrando i recenti progressi delle neuroscienze e degli studi sull’attaccamento, l’autore indica nuovi percorsi di ricerca, che consentono di ricablare il funzionamento cerebrale, contrastando il senso di impotenza e invisibilità associato al trauma e facendo sì che adulti e bambini possano recuperare la padronanza del proprio corpo e della propria vita.

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Bene mie care salamelle, concentrate le vostre forze e partite per questo bellissimo viaggio alla ricerca della vostra vita.

Namaskar!🙏

@PamelaGolin

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