Gli amori estivi. E subito mi vengono in mente Sandy e Danny in Grease o Dirty Dancing; d’accordo sono andata decisamente molto in là con la mente. Però diciamolo, anche le hit estive, cantano di amore, sangria e serate folli ma una domanda mi affligge: “Nel 2019 si può ancora parlare di amore estivi?” Michele Cogni ci dice la sua!

Amori Estivi nel 2019 sono ancora possibili?

Le vacanze, è noto da sempre, sono galeotte di nuovi incontri e di nuove passioni e amori, spesso fugaci proprio come i sempre minori giorni di ferie disponibili.

I motivi poi sono facilmente intuibili.

Il fuggire dallo stress della quotidianità e dalla routine del lavoro, predispone le persone ad una maggiore apertura, alla voglia di divertirsi, fare nuove conoscenze, vivere nuove emozioni e a iniziare, quindi, anche una storia d’amore.

Quelle storie che poi, il più delle volte, terminano con il finire delle ferie e restano nel ricordo come “amori estivi”.

Si tratta quindi di tutte quelle cosiddette follie giustificate dalla voglia di una vacanza un po’ trasgressiva, in cui lasciarsi andare, magari con qualcuno che in fondo si sa non si vedrà magari mai più. Ma tutto questo ha ancora davvero senso nell’odierno mondo della comunicazione globale, dei social e delle chat? Perché forse proprio questa possibilità di comunicare istantaneamente con chiunque, conosciuti e soprattutto sconosciuti, ovunque si possano trovare e spesso con un certo anonimato, non ha reso tutto l’anno una sorta di continua vacanza? Almeno per la mente?

Amori estivi e social network sicuri che funziona?

Chissà, forse ormai quasi tutti gli amori al tempo dei social sono configurabili come amori estivi, perlomeno spesso ne hanno tutte e caratteristiche: anonimato iniziale, voglia di lasciarsi andare, distacco dal quotidiano e fuga in un mondo che appare proprio come una specie di vacanza, anche se a volte solo per pochi minuti, da ciò che circonda ogni giorno.

Ma torniamo all’estate, quel momento dell’anno speciale, un po’ unico in fondo, in cui molto ti è concesso, e ti concedi, anche ovviamente dei passeggeri amori estivi.
Passi le tue giornate al mare, o in montagna o in qualsivoglia altro luogo ameno di villeggiatura, incontri nuove persone, fai nuove amicizie, la sera esci praticamente sempre, e sovente fino a tardi e molte di quelle regole che ti imponi di rispettare durante il resto dell’anno sono sospese, congelate dalla frenesia del divertimento. Perché divertirsi il più possibile in ferie è quasi un obbligo, una curiosa condanna, un sine qua non che spesso spinge anche oltre il consentito o il logico.

Ecco perché ci si abbandona anche a passioni e amori più o meno forti.

Alcune possono essere mere attrazioni di una sera: vi guardate, vi piacete, una chiacchierata, un drink e ci scappa un bacio, e le conseguenze; poi la mattina dopo, in spiaggia, già ti chiedi cosa ci hai trovato in lui e magari nemmeno ricordi come si chiama.

Ci sono però anche quelle avventure che irrompono all’improvviso, forti e possenti come una tempesta, per scombussolare per bene la tua rilassata vacanza. Le cosiddette cotte pazzesche! Che fanno dell’amore estivo un travolgente tsunami di emozioni.

Ma sarà un amore o un calesse?

Il peggio degli amori estivi è che spesso sono tanto intensi e brevi quanto la tempesta di cui sopra, quindi meglio non farsi troppe illusioni, se sarà davvero amore vi cercherete poi anche durante l’inverno, se invece sarà solo un calesse, meglio viverlo come una bella, eccitante e tempestosa follia prima di tornare alla consueta routine invernale.

E comunque rispetto agli amori estivi della mia giovinezza, ora si può contare su Facebook, Twitter, Whattsapp, Telegram, Skype, tutti mezzi più che utili per intrecciare l’estate con l’inverno e portarsi dietro un poco di vacanza tutto l’anno.

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