Da anni si sente parlare sempre più spesso dello zenzero e, d’altronde, ci sono tantissimi buoni motivi per farne un argomento di conversazione: per via dei suoi mille usi in cucina, per il sapore che può aggiungere ai piatti, e ovviamente per merito delle sue tantissime proprietà. Ciò spiega anche perché lo zenzero viene, a ragion veduta, sia visto come uno dei superfood più utili e importanti per il nostro organismo, oltre che per la nostra tavola. Si tratta di una radice appartenente alla famiglia delle zingiberacee, che può essere trovata ovunque, anche presso un supermercato conveniente come Aldi, rivelandosi quindi un alimento alla portata di tutti. Lo zenzero può essere consumato in molte forme ed è, in ognuna di queste, ricco di nutrimenti fondamentali per la nostra dieta: scopriamo insieme quali.

Proprietà e benefici dello zenzero

La cosiddetta “radice cornuta” (traduzione del termine sanscrito da cui deriva la parola “zenzero”) è nota per via delle sue numerose proprietà. Fra queste troviamo il suo grande potenziale come digestivo, ottimo contro la dispepsia e l’acidità di stomaco, e anche contro la nausea. Lo zenzero abbonda inoltre di sostanze fondamentali per il nostro corpo, come antiossidanti, vitamine, minerali e proteine. È ricco di acqua, il che vuol dire che è ideale anche per prevenire la disidratazione, mentre le sue proprietà antiemetiche insieme a quelle antibiotiche lo rendono un alimento perfetto anche per la salute del cuore e dell’apparato cardio-circolatorio.

Controindicazioni dello zenzero

Certo, si tratta di un alimento davvero incredibile e pieno di proprietà, ma non per questo lo si può ritenere privo di controindicazioni. Ad esempio, essendo lo zenzero un noto stimolante gastro-intestinale, un abuso di questa radice potrebbe provocare la sovraproduzione di bile. Può diventare un problema soprattutto per chi tende a soffrire di calcoli, e in quel caso bisogna stare molto attenti. Attenzione inoltre a non esagerare con le quantità ingerite dato che può arrivare a causare la comparsa di ulcere, e ad assumerlo in concomitanza con determinati farmaci, dato che potrebbe provocare una serie di spiacevoli reazioni. Nello specifico, meglio evitare di mangiarlo quando si prendono prodotti come gli anticoagulanti e gli anti-infiammatori.

Modi migliori per usare lo zenzero

Esistono molti modi per usare lo zenzero in cucina, e uno dei migliori è preparare dei gustosissimi biscotti a base di questa pianta erbacea, soprattutto se nella ricetta si aggiungono altri ingredienti come la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano, spezie anch’esse piene di qualità. Una gustosa alternativa è l’utilizzo dello zenzero per la preparazione delle tisane, impiegandone la radice essiccata e unendola ad altri ingredienti salutari. In ogni caso, come detto, è meglio evitare di assumerlo in quantità eccessive: per questo si consiglia di limitarsi ad una dose giornaliera compresa fra gli 0,5 grammi e i 4 grammi di polvere. Se si parla di radici fresche, invece, si sale ad un dosaggio di massimo 20 grammi quotidiani.

Sì allo zenzero quindi, per via delle sue tante proprietà, a patto di conoscere dosaggi ed effetti collaterali.

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