Via Sottocorno 10, il mio quartiere. La mia Milano. MUZZI Breakfast & Salad Bar approccio olistico, menù illustrato, cibo healthy e tavolone conviviale in legno. Che ve lo racconto a fare? Già lo sapete, la Pina si è innamorata. Ma andiamo per ordine, c’è una storia da raccontare. Una storia di incontri, di amicizie, di Milano e di localini che ti fanno sentire a casa.

Mangiare da Muzzi Milano? Casa. E se lo dice la Sciura Pina…!!

Ho scovato Muzzi per caso, è il mio quartiere. Camminavo nelle vie laterali di Viale Premuda, alla ricerca di ispirazione, con il nasone all’insù quando la mia attenzione è stata catturata da un tavolone in legno, dalla scacchiera per giocare a dama e delle riviste di moda. Come una bambina ho appoggiato le mani sudate sul vetro, nasone compreso, e ho scoperto la tappezzeria più bella che abbia mai visto: macachi, camaleonti e uccelli tropicali. Una persona potrebbe esclamare “l’ennesimo locale tropicale di Milano!”. Ah no! La carta da parati non ha assolutamente banani, ho controllato di persona, niente verde saturo, niente fenicotteri ma colori tenui che ti rasserenano e ti rilassano gli occhi.

Sono rimasta un po’ ad osservare la parete, dondolando su un piede e poi su un altro; ad un certo punto mi sono chiesa: “mmm insalata a cena?” Sia chiaro, per me, lo sapete, è super yummy ma per portarci un maschietto….ma poi mi sono detta: “prova!”. Così è iniziata la mia esperienza da Muzzi.

A cena da Muzzi Milano: qualità e cura dei dettagli condita da sorrisi ed esperienza

Sono stata da Muzzi una delle prime sere di gran caldo, era stata una giornata impegnativa ed ero veramente stanca; non appena ho aperto la maniglia del locale era come se fossi arrivata a casa. Sono stata accolta dal sorriso di Jessica Haase, la proprietaria che non mi ha pressato su cose inutili come: “dove ti siedi?” o “aspetti qualcuno?” ma mi ha portato subito dell’acqua fresca e mi ha detto di prendermi il mio tempo. A Milano ci manca sempre il tempo, noi imbruttiti siamo quelli dell’espresso in piedi e, anche di sera, non ci rilassiamo. Abbiamo l’ansia da tavolo, aria condizionata, presa elettrica e del timing. “Prenditi il tuo tempo” mi ha detto Jessica ed è stato il primo ingrediente interessante della serata.

Il secondo, ma esclusivamente in ordine temporale, è stato il menù. Onestamente non l’ho letto, l’ho mangiato con gli occhi. Io sono una che divora immagini, che disegna anche se non sa disegnare ed il menù di Muzzi è un viaggio che profuma di oriente. Le insalate sono presentate con delle illustrazioni che sembrano piccole opere d’arte su carta da zucchero e la mia mente è tornata a Kyoto. Affianco ad ogni illustrazione c’è il disegno degli ingredienti con breve spiegazione sul perché ci fa bene.

Ed sono subito scattate le domande: “Come mai questa scelta? Chi ha ideato i menù?” Così ho scoperto che insieme a Jessica c’è Eleonora Borgo, naturopata, specializzata in alimentazione olistica, erbe aromatiche e spezie, che ideato e disegnato i menù. L’approccio olistico mette al centro l’individuo e vi fa scoprire delle connessioni tra il vostro io esteriore con quello interiore. E, sappiamo bene, che l’alimentazione e la scelta di cosa mangiamo influenza molto ciò che siamo.

Mangiare da Muzzi Milano: se dite che è un’insalatiera non capite niente!

Puoi scegliere un’insalata Lady Thai perché ti piace il nome o perché il pollo al cocco e spezie sa di esotico, oppure potresti chiedere a Jessica ed Eleonora se i semi di nigella, il rosmarino ed il coriandolo contenuti nell’insalata sono ciò di cui hai bisogno in quel momento. Personalmente sono la Sciura delle domande, quella che si interroga su cosa c’è nel piatto e che proprietà abbia e mi piace tantissimo sperimentare ed unire passione, ingredienti di qualità al benessere anche visivo (chi lo ha detto che mangiare sano sia noioso?). Ma questa sono io; chi era con me ha preferito scegliere in funzione della gola e della sua fame e così abbiamo ordinato un calice di vino IGP della costiera ionica reggina, il Greco Bianco, che ci ha reso subito più rilassati e meno imbruttiti.

La mia insalata Sora Lella, da provare!!

Io ho scelto l’insalata Sora Lella perché ha unito due mie grandi passioni: puntarelle e alici di Cetara. L’insalata era l’apoteosi delle puntarelle, croccanti e freschissime impreziosite da un dressing di aceto di melo, olio extravergine, olio di canapa e sale rosa. Le acciughe erano “ben discrete ed educate”, nel senso che si sono sentite ma senza disturbare l’insalata e in cima, lì in bella mostra, c’era la burrata.

Il mio accompagnatore ha preso l’insalata Lady di Ferro, non senza prima rompermi le scatole che “mangio insalata a cena solo perché sei tu” ed io ho gli ho risposto che per una volta poteva aprire anche la mente; poi ha letto con maggior attenzione il menù ed ha scoperto che da Muzzi puoi mangiare vellutate, toast, Bowls, Quinoa, Farro e molto altro. Infatti il signorino si è ordinato il taost Tarassacoterapia affermando, con annessa leccata di baffi, che i pomodori secchi e la burrata affumicata sono decisamente un bel connubio. Inutile dire che si è divorato anche l’insalata Lady di Ferro ordinando un altro calice di vino e dicendo che ci sarebbe tornato per una cena tranquilla anche in compagnia della madre. E beh, se ci porta la madre milanese direi che è Muzzi è stato approvato anche da un maschietto.

Muzzi Milano: locale da Sciura Milanese ti spiego il perché

La serata da Muzzi è finita con me che ho asciugato Jessica sul mio approccio di usare la testa oltre che gli occhi e lo stomaco quando mangio e con mille domande sull’approccio olistico, su come voglio evolvermi. La chiacchiera è stata piacevole e vi svelo alcune cosucce.

  • Il menù di Muzzi è stagionale: questo significa che gli ingredienti sono sempre di qualità e selezionati con cura;
  • Le insalate, ma in generale tutte le portate, sono ideate da una naturopata: questo significa che non sono messi ingredienti a caso per il solo gusto di appagare il vostro palato ma che ciò che mangiate da Muzzi vi fa bene e se avete delle curiosità sulle proprietà delle erbe o degli ingredienti potete chiedere ad Eleonora oppure arrivare in fondo al menù dove c’è spiegato tutto;
  • Jessica ed Eleonora sono amiche: che c’entra direte voi? È l’anima del locale. Jessica e Elonora erano compagne di scuola poi si sono perse di vista per poi ritrovarsi ad un corso di cucina, per poi iniziare un’avventura insieme. Se decidi di fare affari con qualcuno serve alchimia, fiducia e rispetto. Non le conosco, certo, ma dall’arredamento al menù si respira questo legame. Due donne diverse ma unite dalla voglia di fare qualcosa di buono per loro e per gli altri. Il legame è buono, naturale come solo certe formule chimiche olistiche sanno essere. Non ci credi, provare per credere!

Perché è un posto da Sciura Milanese?

Io ci sono ritornata da Muzzi e ci sono rimasta dalle 10:00 del mattino alle 16:00 ho bevuto un centrifugato vero, un caffè americano, mi son mangiata pure la torta di fragole che era favolosa! E abbiamo pranzato ed ho assaggiato l’insalata con il polpo (siii la novità dell’estate). E in tutte quelle ore, ho lavorato grazie alla connessione wifi, grazie al silenzio e soprattutto grazie al fatto che da Muzzi nessuno ti caccia, non importa cosa consumi, l’importante che ti senti a casa.

Fossi in voi ci andrei anche per un calice di vino, un aperitivo con amiche ma sapete che vi dico? Anche da soli, per rilassarvi! L’aperitivo prevede un tagliere di tanti piccoli assaggini, ovviamente in piena filosofia Muzzi.

Perché si chiama Muzzi il locale? Chiedetelo a Jessica ha una bellissima storia da raccontarvi!

INFORMAZIONI UTILI

Muzzi Breakfast & Salad Bar Milano

Via Pasquale Sottocorno, 19/A

Aperto dal lunedì al giovedì 10:00 alle 22:00

Venerdì e Sabato 9:00 16:00 [Chiuso la Domenica ]

https://www.muzzisaladbar.com

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