Casa Bagatti Valsecchi è il mio posticino del cuore in centro a Milano, vi ho già parlato del perché vi dovete concedere una visita in questa Casa Museo in un precedente articolo (te lo sei perso? Clicca qui).

Il bello di una casa è che si evolve, muta e non è mai come l’hai lasciata l’ultima volta. Una casa racconta sempre una storia, di chi ci abita, di chi ci ha vissuto ma anche di chi c’è passato. Casa Valsecchi Bagatti è tutto questo, un museo in continua evoluzione ricco di eventi e mostre.

Casa Bagatti Valsecchi: di galli e galline, upupe, civette e altri animali

Mostra a tema animale fino al 13 ottobre 2019

Il Museo celebra Toni Zuccheri con una mostra dedicata tema animale. L’esposizione, è incentrata al mondo della natura che l’artista ha sempre guardato come fonte di ispirazione. Le magiche stanze di Casa Bagatti Valsecchi ospitano opere uniche raffiguranti uccelli – animali prediletti da Zuccheri -che si trasformano, grazie all’allestimento di Lissoni Associati, in una voliera fantastica.

Alla collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi, dove l’artigianalità d’eccellenza è di casa, si affianca così il nutrito nucleo di uccelli – forse la produzione più singolare e poetica di Toni Zuccheri – dove il vetro incontra materiali eterogenei per dar vita a upupe, galli, anatre: pezzi unici dove la natura è esaltata dalla personalissima scelta dei mezzi espressivi. Un lavoro poliedrico quello dell’artista, che al vetro dedica la propria vita, sperimentando sempre nuove tecniche e facendo ampio uso dei più diversi materiali legno, foglie secche, sassi, bronzo, pannocchie, supporti spesso di recupero, scelti per l’impronta che la natura ha impresso in loro, per la carica materica, veicolo di memorie personali e collettive.

Chi è Toni Zuccheri? In mostra a Casa Valsecchi Bagatti?

Figlio del pittore animalista Luigi Zuccheri, ne eredita la passione per gli animali, che sono il soggetto ricorrente nelle sua creazioni in vetro.
Al padre Luigi, pittore specializzato in animali, deve il precoce interesse per il disegno e l’attenzione alla natura alimentata nella casa di famiglia nella campagna friulana. Dopo gli studi superiori al Liceo Artistico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, si iscrive alla facoltà di architettura, che in quegli anni annovera tra i propri docenti Ignazio Gardella, Bruno Zevi, Alberto Samonà, Egle Trincanato.

A poco più di vent’anni Zuccheri inizia a collaborare con Venini grazie al padre Luigi, al quale l’importante fornace chiede di disegnare un bestiario. Il pittore declinerà l’offerta in favore del figlio ritenendolo più abile nel disegno. In questa occasione Toni sperimenta nuove tecniche, arricchendo la propria formazione grazie allo stretto contatto con i maestri soffiatori al lavoro in fornace. Il primo pezzo per Venini è l’Upupa entrata in produzione nel 1964, al cui corpo in bronzo sono applicate sontuose piume in vetro.

Nello stesso anno Zuccheri espone per la prima volta alla Biennale di Venezia alcune opere realizzate per Venini e prosegue intanto le proprie sperimentazioni artistiche portando a compimento pezzi unici, spesso ispirati al mondo animale, tra cui i curiosi Pesci straccio.

Toni Zuccheri viene a mancare nel 2008 a settantadue anni. Scompare così un artista sfuggente ad ogni definizione, impegnato lungo l’arco di tutta la sua esistenza in un serrato dialogo con la natura, spaziando dal pezzo unico alla serie, dal vetro ai metalli, mescolando con sapienza e originalità materiali nobili con altri umili e di recupero.

Istallazione di galli e galline, upupe, civette e altri animali

L’installazione a Casa Bagatti Valsecchi è visitabile fino 13 ottobre 2019.

VISITA CON I CURATORI

Visita con Sandro Pezzoli

Martedì 11 giugno ore 18,30

Ingresso e visita: 10 euro

È necessaria la prenotazione

prenotazioni@museobagattivalsecchi.org

02 7600 6132

PER LE FAMIGLIE

Sughero, legno, piume e bottoni
Sulle orme di Toni Zuccheri, da oggetti di recupero a uccellini

Sabato 8 giugno / 14 settembre ore 15,30

Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni. Adulti 10 euro, bambini 7 euro

È necessaria la prenotazione

prenotazioni@museobagattivalsecchi.org

02 7600 6132

Sito della Casa Museo Bagatti Valsecchi

Print Friendly, PDF & Email