Starbucks a Milano non è più un rumor è realtà. In tutta Italia si è seguita l’apertura del primo negozio della nota caffetteria Starbucks; poi sono arrivate anche le critiche e le delusioni.

Ora ne abbiamo 4 di Starbucks a Milano, e prestissimo arriveremo anche a quota 5. Poi sarà la volta di Roma e di altre città.

Dove si trovano gli Starbucks a Milano?

Starbucks Reserve Roastery Milano

Ha aperto il 22 luglio 2018 con un’inaugurazione degna di un brand internazionale. C’erano vipettini, influencer, alcuni politici e tanti curiosi fuori ad aspettare.

Ad oggi la coda un poco è scemata, ma se ci andate durante le feste trovate sempre fila, salvo nom alzarsi presto ed andarci all’apertura.

Aattenzione! Lo Starbucks in Cordusio non è uno Starbucks qualunque. Chi ha potuto assaggiare e godere dell’atmosfera easy degli Starbucks di New York e dintorni rimarrà piuttosto deluso. Vediamo perché.

Starbucks Reserve è un concept di lusso in collaborazione con la caffetteria Princi di Milano. Come lo stesso AD di Starbuck ha spiegato il negozio vuole abbracciare la cultura italiana del caffè, partendo da caffè artigianali, miscele di qualità e creare uno spazio si conviviale ma sopratutto intimo. Si sa a noi italiani, soprattutto milanesi, la caciara proprio non ci piace. Siamo quelli dell’Espresso in piedi, se ci sediamo è perché dobbiamo parlare di business. Questo è il concept che sta dietro a Starbuks Reserve.

 Qual è dunque la differenza tra lo Starbucks Reserve e lo Starbuck Tradizionale?

Nel primo Starbucks non ci vai perché fa figo, non ci vai nemmeno per fare i compiti o berti un Frappucino. Siamo nella City di Milano, a due passi da Banca d’Italia e dalle sedi più importanti di società finanziarie. Ti trovi in un palazzo storico, simbolo della Milano che lavora, come pretendi di fare il ragazzetto e baldoria qui? Eco la grande differenza. Lo Starbucks Reserve Roasery è dedicato ai business man che hanno bisogno di un branch di lavoro con clienti, di una pausa pranzo in assoluto silenzio, di un dopo lavoro con qualcosa di speciale da consumare.

Quindi via l’America populista e braccia aperte a quella fetta di America che ama l’Italia, in particolar modo Milano. E cosa ama di Milano? Il suo essere chic, snob, poco aperta agli scansafatiche ma molto attenta alla qualità.

La location è di qualità, i prodotti sono selezionati con cura ed il personale che parla tre lingue ha fruito di corsi particolari per servirti come in Hotel di lusso il caffè. Quindi non chiamatelo semplicemente Starbucks.

Purtroppo, data l’attesa italiana, attualmente lo Starbucks Reserve Roasery si è trasformato in un luogo per turisti e baracconi ma ben presto, ne sono certa, grazie anche agli altri Starbucks farà il suo mestiere. E sarà un luogo per pochi intimi, come è giusto che sia.

Sciura Milanese Vlog: Starbucks e caffetterie di Milano 

 

Starbucks tradizionali dove sono?

Chiacchierando con il manager dello Starbucks in corso Garibaldi vengo a sapere che un italiano su tre non sa cosa sia Starbucks. O meglio conosce a grandi linea Starbucks, associa il marchio a New York ma non lo ha mai letteralmente provato. Sono rimasta scioccata dalla cosa, ma dopotutto non tutti viaggiano e non tutti sanno che lo Starbucks più vicino si trova a Nizza e Lucerna.

Questo cosa comporta? Che Starbucks non è 100% autentico; accordi anche qui con Princi e quindi troviamo croissant, caffè italiano ma servito alla America con il risultato che è pessimo. Ma soprattutto l’assenza dei dolci tipici di Starbucks, nessuna miscela Americana (io solita a prendere quella al caramello mi ritrovo con un latte macchiato al caramello). Niente matcha latte, niente caffè matcha, niente muffin giganti. Certo le tazze ci sono, le classiche, niente limited. Ma se non sei mai stata da Starbucks beh a Milano sappi che non è proprio Starbucks. Il manager non mi ha saputo dire se davvero poi le cose cambieranno se, una volta rodato il marchio, Starbucks diventerà 100% Americano.

Il fatto è semplice: Starbucks ha aperto per i turisti ma per campare doveva per forza accontentare la famiglia italiana.

Io avrei preferito un pochino più di rischio e un’autenticità americana.

Dove sono gli Starbucks a Milano?

Starbuck Garibaldi

In Corso Garibaldi Corso Garibaldi, 118, 20121 Milano MI

Starbuks San Babila

Via Durini, 28, 20122 Milano MI

 

Entrambi gli Starbucks offrono ampi spazi, buon wife e personale preparato. Italiani un po’ meno; code disumane anche perché un italiano su due chiedeva ingredienti e come funzionasse. Devo dire che sí avevano ragione le analisi di Starbucks: pochi italiani hanno messo piede in una caffetteria americana.

Il terzo Starbucks si trova nell’aeroporto di Milano Malpensa e qui direi che è il più normale, pensato per i turisti internazionali e business man.

Di prossima apertura sarà in Centrale, non si è ancora capito se in Stazione Centrale o vicino a Centrale a fare concorrenza al mitico Caffè Pascucci. In arrivo anche a Roma alla stazione Termini ed a Torino.

Sarà ancora da capire quanto ci metterà Starbucks a togliere lo zucchero, cannucce e bastoncini free perché su una cosa noi Italiani siamo il top: la maleducazione.

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