Nizza, costa azzurra. J’adore! Nizza è la mia seconda casa, ho perso il conto di quante volte ci sono stata. È stata anche una  delle primissime città in cui avevo fatto un travel vlog, ammetto con pessimi risultati! Adoro andare al mare di inverno, quando c’è poca gente e quando il sole ti scalda il cuore. Nizza è meravigliosa sempre ma durante i primi soli, per me, acquisisce un fascino unico.

Scopri con me cosa vedere e mangiare a Nizza!

Sebbene sia la quinta città più grande della Francia, Nizza è abbastanza piccola da farti sentire dentro una bomboniera. Gran parte della vita della città e degli eventi si svolgono lungo la Promenade des Anglais, dove gli edifici color pastello si affacciano sul Mediterraneo. Molti turisti trascorrono la maggior parte del loro tempo nelle strette vie di Le Vieux Nice (la città vecchia), immergendosi nei suoi ristoranti e boutique d’atmosfera. Tuttavia, Nizza offre molto di più!

Cosa vedere assolutamente in 48 ore a Nizza ?

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Ora che hai visto il mio travel vlog su Nizza è giunto in momento di pianificare il tuo viaggio a Nizza e scoprire cosa vedere.

Alzati presto e fai la tipica colazione francese con baguette, brioches e marmellata. Non ti aspettare un buon caffè americano ma se sei fortunato un buon cappuccino si! Ora, scarpe comode e via alla città vecchia per puntare al Castello di Nizza, o quello che ne rimane. Dalla cima della collina del castello avrai una vista mozzafiato, vedrai tutte le casetete colorate, il mare e la ruota panoramica.

La collina del chateau che domina dallalto la città di Nizza, è considerata da molti il pomone della città grazie al suo parco e tanto spazio per far giocare i bambini. Poco prima della cima si trova una splendida cascata artificiale che ti farà divertire e ti lascerà incantato.

Ora è giunto il momento di tornare nel centro storico e di fare un giro nel mercato dei fiori in di Cours Saleya. Il mercato si tiene tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 6 alle 17:30, e ti consiglio anche un piccolo spuntino già perché il mercato non è solo di fiori ma anche alimentare. Trovi frutti, frutta di stagione verdure, formaggio, pane, ecc. Anche i sapori mediterranei e quelli del sud della Francia sono abbondanti: la socca (frittella di farina di ceci), olive marinate, frutta candita, marzapane, calisson, lavanda, saponi, spezie, erbe e sali.

La meraviglia di Cours Saleya a Nizza

È giunto il momento di lasciarsi andare, e di camminare tra i vicoli della città vecchia. Non c’è un giro più giusto di un altro, lasciati ispirare da negozietti, profumo di pane sformato e concediti tutti gli stravizi che vuoi!

Gli imperdibili della città vecchia sono senza dubbio la Casa di Matisse e la Place Rossetti (da cui parte la salita per andare al castello).

Il centro storico è bello di giorno è magico di sera, non ci sono le bancarelle colme di merce al suo posto lampioni color arancio e tanti tavoli apparecchiati.

Un aperitivo a Nizza, oltre che nella città vecchia, può essere fatto in Rue Bonaparte che pullula di eleganti bistro e bar.

La pittoresca Place Massena a Nizza

L’altra zona di Nizza è quella che inizia con Place Massena riconoscibile per la sua statua di Apollo alta 7 metri, qui edifici storici ridipinti fanno da cornice al cuore moderno e dello shopping. Troviamo le Galeries Lafayette  e tanti negozi internazionali.

Cosa mangiare a Nizza?

Ora che ti sei fatto un’idea di cosa vedere, il tema del cosa mangiare a Nizza è qualcosa di importate. Nizza ha una cucina tipica nizzarda ma ha anche le dovute influenze della neveaux cuisine parigina e quelle più nostrane della ligure; quindi il problema non è mangiare ma il cosa!

La cucina nizzarda inizia con la sua tipica insalta fatta di nizzarda: pomodori, uova, scalogno, peperone, tonno, acciuga e olive. A cui poi dovete aggiungere la ratatouille nizzarda (peperoni, melanzane, pomodori, zucchine, cipolla, aglio, olio d’oliva e foglie di alloro) servita con pesce alla griglia. Se siete amanti della carne, dove optare allora per il daube provenzale, piatto tradizionale di vitello o arrosto.

Attenzione! I francesi sulla cucina non scherzano e per sapere se il ristorante scelgo cucina davvero nizzardo deve avere la certificazione “Cuisine Nissardee deve rispettare i piatti della tradizione. Per sapere sempre quali ristoranti possono vantare il titolo di ristorante tipico nizzardo clicca qui.

Dici Nizza e dici Costa Azzura e non puoi non mangiare un piatto di cruditè! Che siano ostriche, lumache o coquillage devi assolutamente provare. Io vado a Nizza praticamente solo per quello. Una volta l’anno al Cafe du Tuine. Ti potrà sembrare caro, ma la qualità e la freschezza dei prodotti è unica! È proprio un ristorante per chi ama le crudité, infatti il povero Giammy è costretto a mangiare cozze e un piatto di pasta (uniche cose cotte). Andateci non ve ne pentirete! Per maggiori info: www.cafedeturin.fr/

Nei dintorni di Nizza cosa vedere?

La Pina a Saint Tropez

Se decidete di stare a Nizza qualche giorno, cosa che vi consiglio, ecco cosa potete vedere nei dintorni.

Lla cittadina di Sainte-Agnès, un piccolo borgo medioevale tra le colline di Nizza non molo distante da Monaco. Se tornate verso l’Italia fate una tappa a Mentone ha un bel centro storico e cucinano un granchio strepitoso!

Andando sulle colline, nell’entroterra, ci sono tanti borghi piccini picciò come Biot, graziosa la si gira in mezz’ora; Vence e le sue case di pietra piccola ma adorabile e Tourrettes-sur-Loup.

Costeggiando la costa invece vi consiglio Cagnes sur Mer niente di particolare, ma ideale per un aperitivo lungo lo spiaggione. Antibes e il suo porto. Saltate Cannes, ha solo una via con negozi di lusso e il lungo mare puntate invece a Saint Tropez. Saint Tropez d’estate è una bolgia di barche, ricconi e donne intente a fare shopping ma in primavera è una graziosa cittadella con case in stile provenzale.

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Nizza è blu e viola. Il blu del mare ed il viola della lavanda. Il blu delle  chaises bleues, le centinaia di sedie che puoi travare lungo les Promenade dee Anglais. Seduta su una seggiolina blu, ti fermi, ascolti, annusi e sei in pace. Guardare il mare, ascoltare i gabbiani e il chiacchiericcio felice dei turisti. Perfetti sconosciuti che si accomodano, si sorridono e poi, come di incanto, iniziano a parlare senza distanze e paure. Una piccola seggiola blu che porta con sé un significato importane soprattutto dopo i drammi che la città di Nizza ha dovuto subire a causa del terrorismo. Nizza è una città che merita essere vista d’inverno per godere del clima mite e dei ritmi lenti; d’estate per sentirsi protagonisti della chermes  della costa azzurra. Oggi, in questa giornata di pioggia Milanese, concediti un tuo attimo ad uno sconosciuto, scoprirari la perfezione dell’incontro. . ⚠ SUL MIO CANALE YOUTUBE (PINALAPEPPINA) ONLINE IL VIDEO SU COSA VEDERE A NIZZA (Come sempre link cliccabile nella mia biografia) . . . #nizza#nice #morningwalk #globe_travel#gipsylife #styleblogger #urbanstyle #pinalapeppina #bloggeroutfit#thetravellerwomen

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