L’unico valore ad avere importanza, nella vita, non è il denaro ma il tempo: la vera moneta di scambio che spendiamo per compiere tutte le operazioni della nostra quotidianità. Spendere male questo valore, significa perdere l’opportunità di dare un senso alla nostra esistenza: utilizzandolo male, e senza qualche accortezza necessaria, non saremo produttivi e questo avrà delle innegabili conseguenze sulla quantità e sulla qualità delle nostre azioni nell’arco delle 24 ore.

Ecco perché diviene importante capire come sfruttare al meglio quei minuti altrimenti spesi in modo non intelligente: magari mettendoli in banca, così da poterli usare per dedicarci al necessario relax e allo svago.

Come avere più tempo libero da dedicarsi?

Le tecnologie moderne possono aiutarci a risparmiare del tempo, ma anche a dilapidarlo, se non saremo bravi a porre dei limiti: device come smartphone, tablet e tv, infatti, possono occupare abusivamente quella parte del nostro tempo che potremmo dedicare ad altro. Lo sport, ad esempio, è un passatempo molto più sano per riempire quei pochi momenti di tempo libero che avremmo. Poi bisogna chiamare in causa un altro impegno enorme in termini di minuti settimanali spesi: la pulizia della casa, che è necessaria ma che può essere schivata o quantomeno resa più efficiente. Come? Facendosi aiutare da un esperto: ad esempio la piattaforma Helpling, un servizio di pulizie disponibile anche a Milano, consente di trovare in poco tempo una colf qualificata nella propria zona. Così è possibile mettere da parte quei minuti spesi per le faccende e dedicarli a qualcosa di più produttivo o rilassante. Un altro consiglio utile, per quanto concerne la gestione del tempo, è il risveglio: la regola è alzarsi sempre presto, perché è di mattina che le energie sono al loro picco. Con una sveglia puntata al momento giusto, le giornate si allungano e si arricchiscono di ore.

Come ottimizzare il tempo in chiave professionale?

Organizzazione, organizzazione e ancora organizzazione: per ottimizzare il tempo da spendere sul lavoro, bisogna imparare a stabilire le priorità. Qui può aiutare la cosiddetta “scatola di Eisenhower”: una tabella con quadranti dedicati agli impegni urgenti, e con altre sezioni da riempire con quelli futili, così da sapere sempre cosa fare e quando farlo. Anche tenere un’agenda può aiutare a risparmiare tempo in ottica di produttività, così come la ripartizione dei compiti: potreste per esempio scegliere di dedicare la mattina agli impegni più ingombranti, così da avere meno stress nella seconda metà della giornata. Tenendo l’agenda, poi, sarete anche in grado di analizzarla a posteriori: questo vi farà capire quali sono gli impegni evitabili che vi portano via tanto tempo prezioso. Inoltre, ecco l’importanza delle scadenze: anche se non sono presenti, imponetevele da soli, così da costringervi a rispettare le vostre tabelle di marcia e non accumulare arretrati.

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