La Valle Argentina è uno di quei percorsi che se non te li suggeriscono non li faresti mai. Al milanese medio quando citi la regione Liguria, viene subito in mente un bel piatto di trofie al pesto in faccia al mare. Oggi voglio farvi conoscere l’antico borgo di Badalucco per una gita insolita ma ricca di gusto!

Cosa vedere a Badalucco ma sopratutto mangiare!

La Valle Argentina è un territorio tutto da scoprire. Non dimentichiamoci che la Liguria è una mezza luna bagnata si dal mare ma che alle sue spalle ha le Alpi dove si nascondono territori troppo spesso dimenticati. In generale vi invito a scoprire l’entroterra Ligure che nasconde tesori, avventura, sentieri per trekking adatto a tutta la famiglia e borghi antichi con storie affascinanti.

Il bello della Valle Argentina che potete respirare montagna a soli 20 minuti dal mare. Questa valle io la consiglio sopratutto per i motociclisti, ci sono dei giri meravigliosi da fare.  In realtà ci sono anche tanti sentieri da percorrere a piedi… c’è così tanto da scoprire che alla fine la consiglieri a tutti!

Un’idea per un giro in moto? Partenza a Taggia ed arrivo a Verdeggia. Qui sotto la mappa.

mappa

Va dove ti porta la Pina: Badalucco per fagioli e mistero

Per gli amanti della gita della domenica o per un week end fuori dal caos cittadino ed alla ricerca di avventura vi consiglio Badalucco.

Cosa Vedere a Badalucco in un giorno?

Una volta che ci sarete stati, sarà difficile scordare il ponte di San Lucia, con le due arcate assimetriche e la cappella del 1606; decisamente lo scorcio più bello.
Fermarsi è d’obbligo e addentatevi nelle vicoli del borgo di Badalucco. Se vi guardate intorno noterete gatti sornioni e vecchie insegne. Farete un bel tutto in un Italia che non esiste più.; quindi non stupitevi di leggere il cartello SIP o di vedere l’indicazione di una cabina telefonica.
Passeggiate con serenità tra le vie silenziose e andate a visitare la Parrocchia dell’Assunta e S. Giorgio che custodisce una Madonna lignea del 1675.

Badalucco e i suoi Fagioli: i “Rudin”

Se andate a Badalucco non potete non acquistare i fagioli. Da queste parti sono chiamati rudin.
Ottimi secchi, sono molto buoni anche i freschi nella cucina invernale. Il modo migliore per gustarli è lessi, conditi con un filo d’olio di oliva extravergine. La preparazione richiede tempi lenti: il procedimento canonico prevede l’ammollo per una notte. Successivamente si lessano in acqua (35 minuti di cottura da quanto iniziano a bollire) con aglio, alloro, qualche cucchiaiata d’olio e sale alla fine.

Dove Mangiare a Badalucco?

Se vi viene fame, fossi n voi, mi fermerei da Ivo e Franca per un pranzo a base di prodotti liguri, ma sarebbe giusto dire prodotti dalla loro azienda agricola. L’unica pecca che per arrivare alla sala da pranzo ci sono delle scale che, a detta di alcuni, non sono praticabili per tutti (anziani e disabili).
Info qui: ciandebia.it/

Vi consiglio anche l’Agriturismo il Poggio di Marò che ha anche delle camere se volete fermarvi e il giorno dopo intraprendere qualche escursione o semplicemente rilassarvi. Barbara cucina marmellate, biscotti che al mattino vi fanno venir voglia di tirare pranzo. Un altro posto familiare dove potete dimenticarvi di tutto ci pensano loro a farvi star bene.

Gite vicino a Badalucco?

Oltre che mangiare se avete più di un giorno potete ovviamente puntare al mare e alla vicina San Remo o, in alternativa, decidere di essere un pochino più attivi e scoprire il Parco Naturale di San Romolo. Questo luogo è un’area protetta di 700 ettari dove la fanno da padrona boschi di castagno e la macchia meditorrea. Il parco è ideale per passeggiate in compagnia di tutta la famiglia, anche i nostri amici a quattro zampe oppure per i più temerari amanti della mountain bike.

Come ci si arriva? Siamo vicino a Sanremo quindi prendete l’autostrada dei fiori e seguite la stra Monte Ortigara finché non raggiungete San Romolo. Per altre info clicca qui.

 

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