Natale rock’n’roll. Il 12 dicembre ho subito un intervento delicato che si è concluso venerdì 15 dicembre con un “tutto bene” e io sdraiata in un letto di ospedale per 2h senza potermi muovere. Non è che non ne fossi in grado me lo hanno impedito perché mi conoscono. Non voglio parlarvi del mio intervento ci sono persone  che stanno affrontando drammi ben più importanti. Vorrei però parlarvi di come mi sono sentita oggi.

Ho fatto la brava e sono stata in casa per tutto il week end, complice il Giammy con la febbre, ma sapete… stavo male. Stavo male a ripensare a tutte le parole che mi hanno detto i medici, a disagio verso quelle frasi che costantemente mi sento dire mentre lavoro, durante un incontro con un’altra persona o mentre cerco di fare una professione non canonica partendo da un background finanziario. Stamattina ho così deciso che: “Fuck! Io so di cosa ho bisogno” e via sul tapis roulant. Ho fatto solo 3 km di corsa ma non male per una che non dovrebbe correre….

Natale rock’n’roll: facciamoci un regalo vero amiamoci di più!

Vorrei correre in strada con un centinaio di donne e urlare: “basta!”. Non sono una femminista, detesto le quote rosa ed ogni forma che sottolinea il nostro essere femmina perché dovendo dire al mondo che siamo donne è come se sottolineassimo una diversità e una minoranza. Ma oggi mi rivolgo proprio a TE donna Esaurita.

Ci vogliamo dare una bella svegliata! La smettiamo di consultare internet per ogni problema e di guardare, per giunta sbavando, le vite finte delle fighette di instagram. Pure il mio instagram sembra figo… e certo! Usa facetame per toglierti le rughe e poi vedi come sei bella!

La smettiamo di accontentare tutti tranne noi stesse? Ma chi cavolo l’ha detto che a tutte noi piace il rosa, andare in giro con i tacchi e avere un Chihuahua come cane. O magari ci piace essere così a giorni alterni. La smettiamo di essere un target e impariamo ad usare la nostra testa, ce lo facciamo come regalo di Natale?! Lo facciamo un natale rock’n’roll!!

Io nasco da una lottatrice. Mia madre, la Duchessa, ha mandato a quel paese mio padre che la menava e mi ha cresciuta senza soldi e ha fatto tutto. Questa mattina mentre correvo, piangevo… ma poi mi sono ricordata di mamma. Io sono figlia di una lottatrice e mi trovo ad avere una vita molto più fortunata … allora di che mi lamento?!

Voglio combattere, voglio essere ME che non significa per forza identificarmi in un aggettivo o persona. Voglio essere ME ogni giorno diversa e pur sempre uguale. Voglio cose vere, voglio farmi battere il cuore e mordere la vita. E se sono nata tigre ed ho bisogno di correre, io corro!

Qualsiasi cosa ti fa stare bene, falla! Non c’è un giusto o sbagliato. C’è solo un mondo che dice tante belle parole ma che si ammazza ogni giorno e non rispetta il prossimo. Come donna poi spesso ti caricano di aspettative e responsabilità senza senso, quindi fai quello che ti fa star bene e manda tutti a fanculo, fallo per te!

Natale rock’n’roll

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