Le meraviglie di Istanbul mi attraggono da un po’ di tempo, ma non sono ancora riuscita a visitare questa città ma nel 2018 ho intenzione di rimediare. Il motivo? Istanbul è una città magica e meravigliosa, anche in inverno, perché le temperature sono ancora accettabili. Questo è uno dei migliori vantaggi del Bosforo, caratterizzato da un clima alquanto mite, seppur ventoso. È un po’ come in certe regioni italiane, dove il clima mediterraneo non delude quasi mai. Grazie a questa guida scoprirete i luoghi simbolo della città di Istanbul.

Cosa non perdere nella città più cosmopolita del mondo? Scopri le meraviglie di Istanbul

Vacanze invernali a Istanbul: dove alloggiare?

Sono tre le zone presso le quali vi consiglio di alloggiare, se sceglierete Istanbul come vostra meta: c’è Sultanahmet, c’è Beyoğlu e c’è Beşiktaş. Quali sono le caratteristiche di tutte e tre? Sultanahmet è la zona centrale di Istanbul: conviene perché è a un passo da tutte le maggiori attrazioni turistiche, ed è anche molto affascinante. I difetti? La sera non c’è nessuno, e di giorno c’è un caos pazzesco. Potrebbe invece essere un’ottima idea trovare un hotel a Istanbul a Beyoğlu, come ad esempio quello del gruppo Barcelò, la storica catena di hotel presenti nelle principali capitali europee. La zona di Beyoğlu vi permetterà infatti di vivere la parte più cosmopolita della città e, allo stesso tempo, vi consentirà di visitare la parte del centro storico attraversando lo stretto del Bosforo, uno dei simboli di Istanbul insieme al ponte Galata. Infine potrete valutare anche la zona di Beşiktaş: un quartiere molto esclusivo, movimentato e ricco di opportunità di svago.

Le meraviglie di Istanbul: alla scoperta dei simboli di questa città

Istanbul è famosa per ospitare alcune delle bellezze migliori d’Europa: il periodo invernale, dunque, è un ottimo momento per scoprirle, senza dovervi piegare ai moltissimi turisti che solitamente invadono la città in estate.

Quali sono i luoghi che vi consiglio di non perdere? Innanzitutto Aya Sofya: un tempio eretto dall’imperatore Giustiniano, nonché un luogo di culto prima cristiano poi musulmano. Oggi Aya Sofya è un bellissimo museo. È assolutamente suggestivo ammirarla dall’esterno e lo è altrettanto nei suoi interni. Meravigliosi i mosaici esposti all’interno della galleria. Se anche a voi piace l’arte, con tutta probabilità vi innamorerete.

Poi, il consiglio è di visitare anche la Moschea Blu: la presenza di mille lampadine fanno risaltare le mattonelle di questa antica perla architettonica. È ideale perché si trova esattamente davanti ad Aya Sofya: è nata proprio per rendere omaggio al tempio, e al tempo stesso per provare a rubargli un po’ di attenzioni.

Se amate lo shopping, devo assolutamente parlarvi del Gran Bazar: un mercato chilometrico al coperto, un vero e proprio labirinto di bellezze nel quale – di sicuro – perdervi sarà una gioia.

Comunque le bellezze che Istanbul ospita sono tantissime. Un’altra che non dovreste perdervi è il Corno d’Oro: un fiordo che spezza a metà la città, e che vanta una fama storica davvero elevata.

Infine, il Palazzo Topkapi: un luogo di culto, considerando che è stata la casa di quasi tutti i sultani ottomani. Concludo con un consiglio finale: se siete amanti della fotografia non potete perdervi lo skyline di Istanbul, il mio consiglio è di scattare qualche foto dalla vetta della torre di Galata eretta nel 1348 nel quartiere dei genovesi, avrete una visione della città a 360°, imperdibile!

 

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