Vuoi lavorare con me? Come collaborare con le aziende

Vuoi lavorare con me? Come collaborare con le aziende

come collaborare con le aziende
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Collaborare con le aziende è un tema molto scottante ultimamente. Tutti si accaniscono contro tutti per “smascherare” lo Youtubers o la Instagrammers che sta collaborando con un’azienda. E se invece partissimo dal presupposto che avere un blog o un canale youtube è un lavoro? In questo articolo ti racconto come collaboro con le aziende e ti svelo com’è semplice collaborare con le aziende con il tuo instagram, il tuo youtube o il tuo blog se sai come fare.

Piccoli numeri come faccio a Collaborare con le aziende? Blog e Youtube sono davvero un lavoro?

collaborare con le aziende

Cominciamo subito a chiarire un concetto: hai già un lavoro ma avere un blog e un canale youtube è una tua grande passione? Bene allora metticela tutta e non aver paura di proporti ad aziende. Si; è facile collaborare con le aziende e ricevere prodotti gratis. Ma attenzione! Questo non è un lavoro e questo non è il vero scopo di una collaborazione con le aziende.

Collaborazione con aziende per prodotti gratis

Molte venderebbero l’anima al diavolo (e talune lo fanno pure) per ricevere prodotti dal valore commerciale spesso inferiore ai 50 euro. Niente di male se per te avere un blog o un canale youtube è una passione, un modo per riempirti le giornate insomma un hobby. Se da tempo ti sei impegnata per portare avanti una tua passione con costanza e sei cresciuta e le aziende ti inviano dei prodotti gratis non ci vedo niente di male. Evviva!! Pina felice per il tuo prodotto favoloso non pagato.  Ma pensare di lavorare per avere prodotti gratis… ehm #ancheno

Lavorare con un blog o un canale Youtube

Scrivere degli articoli per un blog e curane gli aspetti marketing, di posizionamento, la veste grafica e le ricerche sottostanti ad un post per offrirti sempre un contenuto esclusivo e di qualità comporta tempo. Tempo che è lavoro e come ogni lavoro esistente necessita di una retribuzione. Comprendo che per alcune testoline invidiose o alcune aziende approfittatici questo semplice concetto sia davvero difficile; ma non ci sono altri modi per dirlo: ricevere un prodotto gratis NON è un mezzo di pagamento.

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Come collaborare con un’azienda?

Premetto che io sono un soggetto a partita iva, una professionista e non sono qui a pettinare le bambole (a parte i ricci che tengo in testa). Non ho grandi numeri, se paragonati agli influncer con 100.000 iscritti su Youtube e 10K (presunti o reali) su Instagram eppure fatturo. Questa cosa sconvolge sempre le mie “colleghe” che non devono sforare la mitica soglia dei 5.000 euro che se no chi lo sente il commercialista (ergo nella vita fanno altro).

Per collaborare, lavorare con, e farsi pagare è piuttosto semplice. Tu che sai fare? Tu cosa offri? Quali sono  i servizi per cui un’azienda dovrebbe pagarti?

Io sono in grado di scrivere articoli di qualità, con foto professionali e video di ottima qualità. Sono in grado di lavorare dentro e fuori dal web. A volte neanche incontro le aziende con cui collaboro, altre volte lavoro per loro e quanto prodotto non transita per il mio blog o dal mio canale youtube. Il mio lavoro non consiste nel fare da testimonial, ma di creare contenuti, uno storytelling mirato, accattivante ma sopratutto inconfondibile da rendere il mix di foto e video talmente prorompente che vale i soldi che mi stai pagando e che, siamo onesti, sono meno di quelli che potresti pagare se ti affidassi ad un’agenzia pubblicitaria.

Come mi procaccio le aziende? Molto semplice! Ho un mio target di riferimento che è dato dal mio pubblico (siii voi paperotte esaurite) e dai miei gusti e dal mio stile di vita. Sono autentica e tutto ciò che racconto è sincero, anche se dietro c’è l’emissione di una fattura (dichiarata e su cui ci pago le tasse). Il fatto di saper scrivere, fotografare, fare video e di essere tremendamente puntigliosa, ordinata e maniaca delle scadenze mi ha spesso favorito a certe instagrammers da grandi numeri ma che non sono in grado di scrivere 80 battute se non prendono spunto da qualche libro sfogliato per caso.

I followers contano davvero?

Che domande! Certo che se hai i big number, i followers su i vari social le cose sono molto più semplici. Ma ATTENZIONE ci sono ragazzi oggi che lavorano esclusivamente con un profilo istagram pompato e si ritrovano incatenati alla collaborazione con aziende senza riuscire davvero ad andare oltre. Cosa voglio dire?

Se apri un profilo instagram, lo fai crescere anche con aiutini (bot, acquisti follower) è inutile prenderci in giro SI LE AZIENDE TI CONTATTANO e SI ti danno prodotti gratis. Non sempre però a questo si arriva ad emettere la fattura. Semplicemente perché spesso i profili instagram dai big number sono tutti uguali! E che noia che barba che barba che noia. Possibile che per veicolare un prodotto si è solo in grado di fare una foto OnTheTable con un mazzo di tulipani? Perché io azienda dovrei pagare per quella foto che è uguale ad altre 10.000 foto su instagram di profili che si accontentano di avere il mio prodotto gratis?

Che messaggio cerco di darti? Se vuoi davvero FATTURARE devi essere creativa, professionale, puntuale e intelligente. Non sei in grado di essere tutto ciò, no problem sii appassionata e ricevi prodotti gratis baby 🙂 e ripeto non c’è niente di male se il tuo stare online è un hobby.

Vuoi lavorare con me?

Io mi sto impegnando molto a far crescere i miei social per giocare su più fronti ma sopratutto, dato che non posso permettermi di pagare nessuno, i numeri aiuto il procacciamento di affari. Avere un buon posizionamento sui social permetterà alle aziende di trovarti, sta poi a  te valutare se quella azienda è idonea al tuo target, se non si sta approfittando di te e se il quantum richiesto è proporzionale al lavoro. Ma occhio all’ingordigia! Se avete appena aperto un blog o un canale youtube non potete pretendere di essere pagate cifre folli tutto deve crescere proporzionalmente.

Vi potrà sembrare strano ma spesso dico di no a prodotti gratis. Ne ho accettati ma solo perché quei prodotti mi piacevano o perché parte di progetti in cui credo personalmente. Ci sono aziende italiane che sono geniali e in quanto gran sostenitrice del made in Italy e dei prodotto del territorio è per me un piacere raccontare di queste aziende anche accettando prodotti gratis. Quindi se vuoi unire territorio, cibo e prodotto io sono qui e mi puoi “sfruttare” perché tu vali e insieme possiamo creare valore. Se il prodotto che mi stai inviando è un buon prodotto ma non in linea con il mio stile di vita, il mio blog mi spiace ma non me ne faccio niente e non mi rende più figa dire che la tal ditta mi ha inviato un prodotto da provare.

Questo articolo è la mia esperienza diretta di una che si è laureata a 23 anni, a 27 era responsabile di un ufficio ed ora ha una gran voglia di pagare le tasse su quanto sta fatturando. E tu?

Ti ritrovi in quello che ho detto? Hai altre domande, dubbi? Vuoi che nei prossimi articoli approfondisco qualche tematiche. Scrivi pure nei commenti oppure mandami una mail a info[at]pinalapeppina.com sarà un piacere chiacchierare con te!

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Esaurita sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

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