Il Wakame (わかめ) è un’alga che aggiunge sapere e sali minerali alle zuppe. Si fa rivenire in acqua per pochi minuti e la sua tenerezza ne consente l’utilizzo anche a crudo in insalata o in cottura negli stufati. In Giappone, l’Alga Wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. In Occidente per il sapore leggero è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe. Le piante crescono fino ad una trentina di centimetri di altezza e in acque profonde dai 6 ai 12 metri, il massimo sviluppo avviene nei mesi invernali e la raccolta avviene in primavera.

Valori Nutrizionali del Wakame, ed in generale per le alghe marine.

Per 100 gr di Wakame:
Proteine  13 g
Grassi     2,7 g
Zuccheri   46 g

Il Wakame è ricca di iodio e magnesio oltre che di sali minerali e vitamine del gruppo B e C. Ottima contro l’ipertensione e le malattie del cuore. Se vuoi avere maggiori informazioni sulle alghe in generale ne ho parlato qui. 
Le alghe sono caratterizzate da  basso contenuto di calorie e basso contenuto di grassi. Un’alta concentrazione di proteine facilmente digeribili e assimilabili e di minerali e vitamine. Buona presenza di carboidrati (con bassi indici glicemici). Ricchi di fibre.

Possiamo utilizzare anche queste alche come:

Disintossicanti: sostengono il fegato e i reni, favoriscono l’attività digestiva e l’eliminazione dei residui tossici attraverso le feci, le urine e il sudore. Hanno inoltre marcata capacità di inglobare ed eliminare metalli pesanti ed altre sostanze tossiche presenti nell’organismo

Dimagranti (in associazione a diete congrue ed esercizio fisico): le fibre delle alghe favoriscono il transito intestinale e aumentano il senso di sazietà, lo iodio stimola la tiroide e quindi accelera l’attività metabolica

Antiossidanti: favoriscono l’eliminazione dei radicali liberi

Toniche: migliorano la capacità delle cellule di produrre e utilizzare l’energia

Rigeneranti: grazie anche al bilanciato apporto di aminoacidi, vitamine e minerali favoriscono la rigenerazione dei tessuti mentre le fibre hanno azione emolliente

Antinfiammatorie: per l’effetto combinato di acidi grassi ω-3, fibre e i vari micronutrienti

Fluidificanti del sangue: mantengono un livello adeguato di viscosità del sangue grazie a sostanze come la fucoidina.

Ricetta della classica Zuppa di Wakame e Tofu 

Veniamo alla preparazione base che potete fare a casa. Ve la consiglio prima dei pasti, oppure come spuntino pomeridiano. E siiii se volete disintossicarvi e sgonfiarvi potete, al posto di tisane e altro, fare questa fantastica zuppa. Mi raccomando con il sale (non abbondate)!!! Lo so che molti farebbero il brodo con il dado per mancanza di tempo. Ma potete sempre farla molto light e diuretica semplicemente facendo bollire dell’acqua con un cippolotto e del miso.  (Sul Miso avremmo modo di soffermarci, sappiate che è un condimento granulare che usano i giapponesi per dare gusto alle zuppe. Si ricava dai fagioli di soia gialla. In realtà il Miso può trovarsi in diverse forme ed è utilissimo ma… staytuned!)

Io che sono una talebana me la sono portata in ufficio e l’ho bevuta al posto del caffè una giornata che mi sentivo particolarmente KO, non è stato malvagio.

Tofu e Wakame no misoshiru

Ingredienti per 4 persone

  • 800 ml di brodo
  • 150 gr di tofu
  • 10 gr di alga Wakame Secca
  • 60 gr di miso

Come fare la zuppa di Miso a casa?

Mettete l’alga wakame in ammollo nel’acqua per 10 minuti. Poi scolatela e tagliatela a pezzettini (se è la prima volta vi consiglio di levare lo stelo non tutti sono in grado di mangiarlo).

Sciogliete in una ciotolina il miso con due cucchiai di brodo, girate energicamente con l’aiuto di un frollino per evitare grumi (questo sopratutto se trovate solo il Miso nella sua forma classica gelatinosa, se lo trovate in granuli è più semplice!) Guarda la foto sotto.


Tagliate il Tofu a cubetti.

Portate ad ebollizione il brodo poi aggiungete il Tofu a cubetti. Lasciate cuocere per un minuto e poi aggiungete il  il Miso sciolto e l’alga Wakame
Spegnete il fuoco appena il brodo arriva a bollore. Servite caldo in tazza medio grandi.

Oltre alle alghe io aggiungo altro cipollotto, oppure porro. Se volete potete aggiungere i fughi giapponesi (eccezionali anche su questo avremmo modo di approfondire). Se vi sentite già pronti potreste aggiungere anche dei filetti di gallinella scottati in padella o cotti al vapore e avrete già ottenuto un ottimo primo giapponese!

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