Analizziamo cosa ci hanno propinato nei telefilm americani riguardo a San Valentino. Ragazzini con apparecchio, un pochino nerd e con felpe nere che si crogiolano nel dubbio di scegliere tra cioccolatini e fiori. La loro ragazza ovviamente è la più figa della scuola, sempre bionda e con lucidalabbra alla fragola. Altrettanto ovviamente la ragazza cool non file il ragazzo nerd, ma si vanta con le altre ragazze cool del fatto che riceve regali dagli sfigati.

Alla fine della storia il nerd si trasforma in uno strafigo, regala cioccolatini, anello, fiori e cena romantica solo per dirle “mi piaci! Sono 10 anni che mi piaci” (e il tipo probabilmente ne ha 16 di anni).

Non amo San Valentino, si sa e ve l’ho raccontate qui, quando vi ho fatto dei biscotti cuoriciosi, odio profondamente il rosa e tutte le 50 sfumature di rosa. Il rosa per sottolineare che siamo femmine, donne… ma dai! Siamo intelligenti, diverse e piene di qualità, davvero volete ridurvi ad un solo coloro per altro che sta bene solo alle biondine “frangettate”? Davvero andate in giro con zainetti rosa, unicorni e magliette con scritto “I love Pink”. No, davvero? Parliamone! Vi prego ditemi cosa vi spinge ad onorare il rosa.

D’accordo. Un bel respiro e mi calmo. In fondo io detesto il rosa, ma disegno cuori e sforno robe cuoriciose, pucciose e dannatamente zuccherate!

Sono acida eppure ho aperto un secondo profilo instagram @EsauritaFelice in cui non faccio altro che disegnare cuori. La Pina che disegna ha già del miracoloso, (io non so disegnare!!), a questo aggiungeteci che gli schizzzi sono tutti molto, troppo, teneri… che succede?

Non ho plaid, lenzuola e tazze con i cuori. Una tazza con il cuore c’è ed è del Giammy. Tu pensa. Il Giammy per altro mi ammonisce dicendomi “Pina ma se al collo porti il cuore di Tiffany?”, ed io razionalmente rispondo “ Che c’entra! In mancanza di diamanti di Tiffany prendo pure il cuore”. So come far felice un uomo, insomma.

Ma forse mento alla nazione e anche a me stessa. Forse, e dico forse, sono una romanticona. Guardo i film in bianco e nero, amo le storie d’amore, i telefilm d’amore e i fantasy d’amore. Mi commuovo per niente e fantastico su storie assurde che in confronto Twilight pare un libro di avventura.

In attesa di pagare un buon analista, in piena incoerenza, cucino cuori. Ancora.

Plum Cake con il cuore

Ingredienti

  • 300g di farina
  • 3 uova
  • 200g di yogurt magro
  • 150g di zucchero di canna
  • 30g di olio di semi
  • 1 bustina di polvere lievitante
  • 15g di cacao amaro
  • Un pizzico di cannella

Preparazione Plum Cake semplice

Uniamo la farina, il lievito e la cannella in polvere in una ciotola

In un’altra ciotola sbattiamo per bene le uova con lo zucchero. Aggiungiamo successivamente lo yogurt e l’olio. Amalgamiamo il tutto.

Infine aggiungiamo poco alla volta la ciotola della farina (farina, lievito e cannella).

Dal composto totale togliamo un terzo dalla ciotola e aggiungiamo il cacao in polvere fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete anche 15 gr di acqua. Mettiamo il composto con il cacao in una teglia e cuociamo per 20 minuti a 180°.

Una volta pronta aspettate che la torta si sia raffreddata e ritagliate i cuori con la formina di cuore.

Versate una parte dell’impasto (ancora crudo) sul fondo dello stampo da plumcake rivestito di carta da forno e al centro mettete in fila i cuori uno dopo l’altro, cercando di fare combaciare bene le pareti (altrimenti l’impasto durante la lievitazione si infilerà nel mezzo e rovinerà qualche fetta).

Ricoprite con il rimanente impasto e cuocete per 40 minuti a 180°.

Tagliate…e sorpresa! Un cuore!

 

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