Idratare la nostra pelle. L’arrivo dell’inverno mette sempre a dura prova la nostra pelle: freddo, vento, sbalzi di temperatura possono cogliere impreparato il nostro corpo.

Se non curiamo l’alimentazione e lo stile di vita il corpo non sarà ben nutrito e mostrerà presto i primi segni di debolezza, soprattutto a livello della pelle: arrossamenti, screpolature, tagli, geloni.

Consigli su come idratare e nutrire la nostra pelle d’inverno

Uno dei problemi più importanti cui andiamo incontro è la disidratazione e in merito a questo il primo consiglio, anche se può apparire banale, è quello di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno.

In particolare nella stagione invernale siamo sempre tentati a bere molto poco per via del freddo, e in questo possono esserci di aiuto tisane e infusi da bere in qualsiasi momento della giornata.

Alcuni rimedi fitoterapici sono particolarmente indicati nella stagione invernale, ad esempio tisane e infusi a base di melograno, mirtillo, rusco, centella, perché agiscono favorevolmente sulla circolazione evitando problemi come couperose e geloni; inoltri i frutti rossi o anche il rooibos o il tè verde sono ricchi di antiossidanti che migliorano l’aspetto generale della pelle. Alcuni di questi integratori possono anche essere assunti sotto diverse forme (tinture madri, compresse), come ad esempio il mirtillo o il rusco, facendo dei cicli di 20 giorni per tutti i mesi freddi. Tra gli integratori non dimentichiamo poi l’acido ialuronico che è uno dei componenti principali di molti tessuti del nostro corpo, anche delle pelle: è una molecola che riesce facilmente a legarsi con l’acqua dando origine a gel protettivi, utili per mantenere l’idratazione e l’elasticità della pelle.

Idratare il nostro copro partendo dalla tavola

Come sempre accade la prima cura comincia a tavola: è fondamentale evitare alimenti ricchi di farine raffinate e zuccheri perché aumentano la formazione di radicali liberi e anche alimenti troppo ricchi di sale, compresi anche formaggi stagionati, salumi, prodotti in scatola.

È preferibile consumare ogni giorno 3-5 porzioni di frutta e verdura o ortaggi, crudi o cucinati al vapore, cercando di variare il più possibile soprattutto tra i cibi di stagione. Inoltre per evitare il consumo di cibi raffinati e ad alto indice glicemico è fondamentale inserire nella propria alimentazione alimenti integrali che sono più ricchi di fibre, includendo anche cereali alternativi al frumento: farro, avena, miglio, kamut, grano saraceno, ecc.

Il condimento principale dei nostri piatti sia sempre l’olio extravergine di oliva che è ricchissimo di vitamina E, fondamentale per mantenere lo stato idrolipidico della pelle. Dunque sarà necessario ridurre o eliminare alcuni tipi di grassi come burro e margarina.

In merito a questo occorre inserire nell’alimentazione i semi oleosi che sono ricchi in omega3, zinco, rame, selenio, ferro, vitamine e fibre: semi di zucca, di girasole, di lino, di Chia, di sesamo, ma anche mandorle e noci.

A livello locale si possono applicare oli o creme utili a mantenere un buono stato di idratazione della pelle anche agendo dall’esterno: ad esempio l’olio di jojoba, mandorle dolci, argan, borragine, olio di germe di grano e burro di karitè, applicati come tali o in creme.

L’Olio di Calendula un ottimo alleato per la pelle

Un’attenzione particolare merita l’Estratto oleoso di calendula della Tea Natura. Questo prodotto è consigliato perché oltre a migliorare lo stato di idratazione della pelle, gode di ottime proprietà lenitive. È ideale quindi nei casi di arrossamenti, irritazioni, screpolature e infiammazioni della pelle.

Questo articolo è stato gentilmente scritto dalla Dottoressa Maria Pellegrino, biologa nutrizionista,  che si occupa dell’elaborazione di piani nutrizionali per diverse esigenze. Se ne avete bisogno la dottoressa fa anche consulenze online oltre che a gestire un piccolo e-commerce di prodotti di erboristeria.

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