Prendete le valige oggi si parte! Andiamo a Monaco di Baviera e lo facciamo in compagnia di una coppia dolcissima, loro sono Maurizio e Dany che dopo avermi scritto una mail da lacrimuccia hanno deciso di condividere con noi la loro bellissima esperienza in Germania. Se volete invece la Pina Guide, eccola: Monaco di Baviera e Norimberga – viaggio in Auto.

monaco01

Viaggio a Monaco: informazioni Generali

  • Giorni: 6 giorni, dal 21 al 26 maggio
  • Area interessata: Monaco di Baviera, Germania
  • Perché andare a maggio: a maggio i prezzi degli hotel sono più contenuti rispetto alla media ed il clima è mite, con temperature di 15-18°

Mezzi utilizzati

Aereo per arrivare a Monaco e trasporti pubblici MVV (metropolitana e treno) per muoversi nella città.

Si possono sottoscrivere varie tipologie di abbonamenti, noi abbiamo scelto l’abbonamento IsarCard che comprende un numero illimitato di corse all’interno degli anelli scelti (16 in totale), ma per visitare le maggiori attrazioni è sufficiente quello da 4 anelli. Per quanto riguarda, invece, il trasporto dall’aeroporto al centro e viceversa, abbiamo optato per l’Airport-City-Day-Ticket Group.

Consigliamo, in ogni caso, l’utilizzo dell’app MVV Companion, scaricabile sia per Android che per IOS, che suggerisce i mezzi di trasporto da prendere (con gli orari e i binari di partenza) per raggiungere la destinazione desiderata.

Hotel prenotato  tramite Easyjet Holidays

Leonardo Hotel (Easyjet Holiday che utilizza i servizi di Booking.com): si trova nel quartiere di Obergiesing, a sole 4 fermate di metropolitana dalla stazione centrale della città, la fermata della metropolitana si trova a meno di 200m. Hotel 4 stelle con camere spaziose e ben arredate (la nostra aveva anche una piccola cucina con fornelli elettrici, frigo, forno microonde, lavandino e bollitore). Per avere la connessione internet wifi veloce era necessario iscriversi gratuitamente al Leonardo Advantage Club.

Cosa vedere a Monaco di Baviera in 6 giorni?

Siamo arrivati in Hotel alle 11:00 di mattina, posati i bagagli ci siamo tuffati nel centro di Monaco, facilmente raggiungibile grazie innanzitutto all’app MVV e poi alla comodità della metropolitana.

Il secondo giorno al mattino abbiamo deciso di visitare lo zoo Tierpark Hellabrunn, sempre raggiungibile con la metro, si trova sulle sponde del fiume Isar ed è possibile vedere tantissime specie animali.

bmw_monaco

Al pomeriggio invece ci siamo recati al museo BMW (non potevo non vederlo….amo troppo le auto), si trova vicino al parco olimpico di Monaco ed al suo interno gli appassionati d’auto potranno vedere l’evoluzione stilistica del marchio ed ammirare modelli rarissimi di auto e moto.

birreria_monaco

Infine per la cena siamo andati al birrificio storico di Monaco, il Hoftbräuhaus. Al suo interno si respira la vera atmosfera bavarese, con musica folkloristica, fiumi di birra, camerieri e cameriere in abbigliamento tipico bavarese.

Il locale è enorme con parte al coperto e parte esterna dove è possibile gustarsi un boccale di birra (minimo mezzo litro) e mangiare bratwurst, bretzel e il buonissimo stinco di maiale.

Il bello del locale è lo spirito conviviale dei clienti, alle enormi tavolate spesso ci si ritrova seduti vicino a sconosciuti, ma davanti ad una buona birra si stringe subito amicizia.

Il terzo giorno ci siamo dedicati allo shopping lungo la via centrale di Monaco che parte da Marienplatz e si estende per qualche chilometro. Si possono trovare negozi di tutti i tipi, da Douglas a Saturn a H&M, inoltre c’è un emporio alimentare che dall’esterno sembra piccolissimo ma poi una volta entrati lascia a bocca aperta: Dallmayr, al suo interno è possibile trovare pesce, carne, caviale, frutta esotica, caffè, torte e croissant, vini e marmellate artigianali.

Nel pomeriggio, causa maltempo ci siamo “rinchiusi” in un grosso centro commerciale: Riem Arcaden. Anche qui, con molto sforzo, abbiamo fatto altro shopping.

Il giorno successivo, visto il maltempo ci siamo rilassati un pochino in camera e siamo ritornati a cena all’Hoftbräuhaus.

Il tempo ci ha riservato sole gli ultimi due giorni nei quali siamo saliti in cima alla Olimpiaturm (alta 291 metri) e abbiamo visitato il parco olimpico nel quale si svolsero le Olimpiadi nel 1972.

food

Durante la nostra permanenza a Monaco abbiamo mangiato più volte al mercato Viktualienmarkt, qui è possibile trovare l’introvabile, è aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19. Si può gustare dal semplice “fish and chips”, al sushi, a piatti tipici tedeschi, ai bretzel, a salumi e formaggi tipici, non manca ovviamente la buona birra.

Come abbiamo scoperto la Pina?

Fino a qualche anno fa abbiamo sempre solamente viaggiato in Italia (Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Veneto, Emilia Romagna), lo abbiamo fatto consapevolmente e volutamente perché prima di scoprire territori “stranieri” abbiamo preferito imparare a conoscere parte del nostro bellissimo territorio italiano.

Poi, l’anno scorso, “stufi” dell’Italia, abbiamo deciso di scoprire l’Europa….ma dove potevamo andare??

Dobbiamo premettere che non amiamo i posti caldi…….perciò tra le varie possibili mete (abbiamo dovuto conciliare più cose: prezzi degli hotel “accettabili”, costo del viaggio in aereo basso, possibilità di arrivare in aereo senza cambi direttamente alla meta, clima non troppo caldo e afoso……………) abbiamo scelto Copenaghen!

E così, per non partire senza informazioni abbiamo deciso di cercare su Youtube e tra i vari video presenti ci siamo soffermati su quelli della Pina, li abbiamo visti più volte e li abbiamo apprezzati particolarmente per la sua spontaneità, a differenza di altri video presenti su Youtube i suoi sembravano i più “sinceri” e “veri”.

Così ci siamo iscritti al suo canale, abbiamo fatto il viaggio a Copenaghen (bellissimo!!) e stiamo continuando tuttora a seguire tutti i suoi video perché a differenza di tutti gli altri hanno quel non so che di “familiare” che, anche se non siamo noi i viaggiatori, ci fa sentire vicini a lei durante tutto il viaggio.

Grazie Maurizio e Dany per questo meraviglioso viaggio e per le vostre parole!! Che dici ora trovi anche  TU il coraggio di raccontarmi il tuo viaggio ne sarei onorata! Ecco come scrivere un Guest Post per Pinalapeppina.

guestpost

Hai anche tu un viaggio che vuoi condividere, che mi vuoi raccontare? Vuoi farti conoscere come blogger o travel blogger? Hai fatto un viaggio meraviglioso ma il tuo blog non parla di viaggi e quindi non sai dove pubblicarlo?

Qualunque sia la tua motivazione… Ti va di scrivermi?

Regole per scrivere il tuo Guest Post

  • Raccontare di un viaggio, di un’esperienza fatta in viaggio (anche negativa che ci aiuta). Per viaggio non deve essere dall’altra parte del mondo va bene Italia, Europa e mondo;
  • Fornire contenuti unici e dettagliati (a google non piace che si copi), per un minimo di 400 parole;
  • Inviare almeno 3/4 foto di buona qualità se ne hai di più… tranquilla ci pensa la Pina a fare un collage se non sei capace o si accettano collage, ma mi raccomando… non dimenticare le foto singole.

L’articolo, come nel caso di Carlotta, sarà attribuito a te quindi se hai un blog, una pagina facebook che vuoi sponsorizzare la Pina è qui che ti aspetta. E non dimenticare che se vuoi farmi conoscere la tua città la Pina è pronta a partire per “Vlogghiamo insieme?

Che aspetti a scrivermi, non temere andrà tutto alla grande!

info@ pinalapeppina.com

Print Friendly, PDF & Email