Lione è il capoluogo del dipartimento del Rhone. E’ divisa in zone dal fiume Rodano e dal fiume Saona e da due colline, La Croix-Rousse e Fourvière. Ha un un centro storico – Vieux Lyon, Fourvière, Saint Jean – e un centro più commerciale, con la Place des terreaux, Place Bellecour e la Rue de la République sulla penisola tra Rodano e Saona. 500 ettari di Lione sono stati classificati dall’UNESCO nel 1998patrimonio mondiale dell’umanità.

Cosa vedere e Mangiare a Lione? Te lo dice una travel blogger!

Scopriamo la Città di Lione

C’è acqua ovunque che scorre sotto 28 ponti. Lione è suddivisa in diverse zone da due fiumi, Saona e Rodano e da due colline, La Croix-Rousse e Fourvière.
Ad’ovest, vicino alla collina di Fourvière è situato l’affollato centro storico nel suo sfarzo rinascimentale. Esso rappresenta una testimonianza della ricchezza che procurava la redditizia industria della seta della città, in seguito alle riduzioni fiscali di Francesco I nel 1536. Nel 43 a.C. i Romani fondarono Lungdunum, la capitale delle tre province Galliche su una penisola, alle pendici della collina di Croix-Rousse.Durante gli anni ’90, nell’area circostante il municipio e l’Opera, ai più rinomati architetti e artisti della Francia è stata data libertà di creare. Il risultato è stato una bellezza postmoderna: un’opera rococò con una cupola in vetro, una grande piazza con 69 getti d’acqua. Dal municipio e dall’Opera si diramano in direzione nord-sud le principali strade con negozi, ristoranti e caffetterie, rue de la République e rue président Herriot. Nouveau Musée, Interpol ed i quartieri commerciali sono situati sulla sponda orientale del Rodano.

La rete della metropolitana è molto sviluppata ed raramente è necessario camminare per oltre 20 minuti.
Il miglior modo per esplorarlo è da rue Saint Jean e rue du Boeuf. Andate pure a curiosare nei cortili – qui potete trovare delle vere perle rinascimentali! Spesso si può attraversare tutto un quartiere grazie ad un sistema di cancelli tra palazzi e cortili. Questo sistema si chiama trabouling in francese.

Dove Mangiare a Lione?

Lione viene normalmente considerata la capitale della gastronomia. Per molto tempo è stato sinonimo delle salse e del complesso di cittadina della piccola borghesia. Ma successivamente la linea del treno ad alta velocità (TGV) ha collegato Lione a Parigi ed a Marsiglia. La squadra di calcio dell’Olympique de Lyon ha iniziato a vincere campionato
dopo campionato. Una nuova Lione si è improvvisamente riempita di un’architettura audace, caffetterie affollate e mostre di avanguardia

Lione cucina cibo, pensa al cibo e rappresenta il cibo. La città mira ad essere la capitale gastronomica della Francia, e quindi dell’universo. Qui trovate di tutto, dai bouchons (piccoli ristoranti tradizionali) alle imponenti cattedrali della gastronomia. Ma tutto questo è in realtà basato su un’illusione. Le materie prime disponibili intorno al Lione sono così buone e varie che tutti sarebbero in grado di metterle in padella e trasformarle in un formidabile piatto. E’ difficile evitare l’oracolo, Monsieur Paul (Bocuse), in questa città.

Lione è la culla della Francia. Una caffetteria è soprattutto qualcosa che è lì ed aspetta gli esausti passanti che transitano per caso da quella parte. Non ha importanza se è sulla grande piazza Place des Terreaux, Place Louis Pradel o in un vicoletto del centro storico. Ma per chi non vuole solo vedere – ma vuole essere visto – trova naturalmente un’infinità di indirizzi dove andare.

Brasserie “Le Nord”
Il bistrò di Bocuse di fine secolo con i classici piatti della Francia settentrionale sul menù: zuppa di cipolle, cervella di vitello, fricassea di pollo. Il ristorante possiede inoltre una bella terrazza.

Indirizzo: 18 rue Neuve
Telefono: +33 (0)4 72 10 69 69

Brasserie “Le Sud”
Il ristorante dell’oracolo gastronomico dove si adora il sole; pâté di olive, caviale di melanzane e pasta in un arredamento provezcale.

Indirizzo: 11 Place Antonin-Poncet
Telefono: +33 (0)472 77 80 00

“L’ Est”
Questo è l’indirizzo orientale di Monsieur Paul: fegato d’oca in vino porto, prosciutto serrano e risotto.

Indirizzo: gare des Brotteaux
Telefono: +33 (0)4 37 24 25 26

Brasserie “L’Ouest”
Il signor Bocuse starò pure per arrivare agli 80, ma all’ovest ha preso il via: le sedie in stile Philippe Starck, candelabre, e schermi al plasma con worldfood sul menù. L’edificio è stato costruito su misura a questo proposito.

Indirizzo: 1 Quai du Commerce
Telefono: +33 (0)4 37 64 64 64

Cosa vedere a Lione in un giorno?

La Basilica di Fourvière
In cima alla collina con il medesimo nome. La basilica assomiglia ad un elefante capovolto. Il miglior punto di osservazione del centro storico.
Internet: www.fourviere.org [Aggiornamento nov2019 sito non più attivo]

Musée des Beaux-arts
In seguito alla recente ristrutturazione, è diventato uno dei musei d’arte più eleganti della Francia – offrendo di tutto, da antiche statue ad opere impressionistiche.

Indirizzo: Place des Terreaux
Telefono: + 33 (0)4 72 10 17 40
Internet: www.visiterlyon.com

Musée d’Art Contemporai Questo museo è situato nel parco Tête
d’Or, l’equivalente di Lione del Central il Park, quasi di fronte all’Interpol. Questo museo batte regolarmente Parigi guadagnandosi l’esclusiva di una mostra di Andy Warhol ecc. Ma solo l’architettura di vetro di Renzo Piano vale la visita.

Indirizzo: l’Orangerie du parc de la Tête d’Or
(ingresso dal boulevard des Belges)
Telefono: +33 (0)4 72 69 17 17

Le Centre d’Histoire de la Résistance et de la Déportation
Lione fu il nucleo del movimento per la Resistenza che combatteva contro le forze di occupazione. Molti ebrei francesi venivano deportati da qui. Qui potete inoltre trovare foto del processo contro il Macellaio di Lione, Klaus Barbie.

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