Informazioni Generali

  • Giorni: 10 giorni, dal 10 al 20 marzo.
  •  Area interessata: L’Avana, Cuba
  • Quando andare: Il periodo dell’anno migliore per un viaggio a Cuba va da novembre ad aprile, in concomitanza con la stagione secca; da maggio a ottobre fa caldo e piove molto, e l’isola è soggetta al passaggio di uragani.

Mezzi utilizzati

Per gli spostamenti più lunghi consiglio di utilizzare i tipici: coco taxi, i quali ti consentono anche di vedere la città da un’altra prospettiva in modo divertente. Il centro si gira esclusivamente a piedi naturalmente.

Hotel prenotati tramite Hotelsclick.com

Per risparmiare ho prenotato con largo anticipo il mio albergo online tramite Hotelsclick.com. Qui a Cuba si possono trovare strutture di ogni genere, e in base alle mie esigenze, ho deciso di andare sul sicuro, e di valutare solamente gli alberghi a 4 e 5 stelle.

  • Hotel Saratoga a L’Avana: ho soggiornato qui per tutta la vacanza. Pulito, eccellente posizione nel quartiere dell’Avana Vecchia, ottimo free wifi (così da poter condividere ogni sera le foto sui social! 🙂 ! ) e una piscina all’aperto. Camere enormi e un bagno privato super accessoriato.

 

malecon

Cosa fare a L’Avana in 10 giorni?  

Capitale di una terra sospesa nel tempo, città leggendaria da secoli al centro della storia.

 L’Avana è oggi tra i pochi luoghi nel mondo che è riuscito a conservare la sua identità culturale facendosi influenzare relativamente dal turismo di massa.

La città è conosciuta al mondo per la sua gente, le sue auto d’epoca, la sua musica trascinante che risuona nelle strade, e dal suo passato politico, ma c’è anche molto altro da scoprire su Cuba e sulla sua capitale.

Fondata dai conquistatori spagnoli nel 1514, L’Avana è stata prima il porto commerciale più importante dei Caraibi e poi città simbolo della Rivoluzione Cubana, evento che ha contribuito non poco al suo fascino, nel bene e nel male.

Si ha l’impressione quasi che la città sia rimasta ferma al 1959, anno della conquista da parte di Fidel Castro, con le sue auto d’altri tempi, una popolazione povera ma solidale, uno stile di vita semplice ma vivace e ricco di colori. Oggi il regime è caduto e si è concluso il conflitto politico con gli Stati Uniti, e questo è senza dubbio il momento giusto per visitare e vivere L’Avana, con i suoi tratti storici e romantici ancora intatti, ma affacciata su un avvenire ancora sconosciuto.

Grande centro urbano con oltre due milioni di abitanti, L’Avana presenta numerosi siti da visitare e un’ampissima offerta culturale e di svago. Molte delle attrazioni più interessanti si trovano nel quartiere de La Habana Vieja,

L’Avana Vecchia, zona in cui è sorta e cresciuta la capitale nel corso dei secoli, e che presenta tutte le testimonianze architettoniche e ambientali che ne hanno fatto quella che Hemingway riteneva dopo Venezia e Parigi la città più bella del mondo. Patrimonio dell’UNESCO, il centro storico si trova a ridosso della Baia dell’Avana e presenta alcuni degli scorci più suggestivi della capitale, tra palazzi storici, come il Capitolio, sede del governo, splendide piazze con monumenti importanti come Plaza de la Catedral, Plaza de Armas, Plaza de San Francisco, Plaza de la Revolucion, musei da non perdere come il Museo de la Revolucion e il Museo de BellasArtes de Cuba; tutti luoghi da vedere respirando l’atmosfera esclusiva e il folclore delle stradine dell’Avana.

havana1

Se sei interessato agli aspetti storici del luogo, tra gli edifici più affascinanti ci sono le tre imponenti fortezze costruite nei secoli a difesa della città, disposte all’ingresso della Baia dell’Avana, tra le più importanti dell’America Latina e riprese nello scudo che fa da stemma alla capitale. Le più visitate sono il Castillo de los Tres Reyes del Morro e la fortezza di San Carlos de la Cabana, mentre l’altrettanto imponente Castello della Real Fuerza si trova un po’ più lontano dall’imboccatura della baia e dalla città.

Non è banale indicare, tra i luoghi da non perdere all’Avana, le sue strade: in particolare, due sono le arterie più suggestive della capitale, la Calle 23 e il Malecon. La Calle 23 parte dal centro storico e si allunga sulla Rampa, tratto in salita sempre affollato che passa attraverso locali, bar e ristoranti. Il Malecon, invece, è il lungomare lungo circa 10 chilometri situato lungo la costa che si affaccia sugli Stretti della Florida; creato inizialmente per riparare la città dalle maree, è diventato col tempo il celebre paesaggio di sfondo delle passeggiate e delle cartoline tipiche di Cuba.

Se invece vuoi vivere un’esperienza turistica meno scontata, che ti permetterà di entrare un po’ di più in una delle tradizioni radicate nella cultura cubana, puoi visitare la fabbrica di sigari Partagas: un luogo interessante dove esplorare dall’interno uno dei fiori all’occhiello dell’industria manifatturiera dell’isola.

Per quanto riguarda lo svago e il divertimento, L’Avana non ha niente da invidiare alle altre grandi città del mondo, con la sua offerta varia e originale. Uno dei locali più frequentati in assoluto della capitale è il Cabaret Tropicana, una sala spettacoli e concerti storica ed esclusiva che ogni sera mette in scena show sensazionali di danza e musica. Se invece preferisci allontanarti dal marasma di turisti stranieri, tra i posti più famosi e autentici scelti dalla gente del posto c’è il 1830, ristorante e sala da ballo dove gli habanero si scatenano a ritmo di salsa, danza tradizionale cubana. Entrambi i locali sono un po’ distanti dal centro, nella parte occidentale della città; certamente il modo più comodo per raggiungerli e tornare indietro è il taxi, mezzo molto diffuso nella capitale.

Storia e divertimento, cultura e paesaggi mozzafiato: L’Avana è una città ricchissima, dall’identità forte, che saprà offrirti tutto quello che cerchi durante un soggiorno nella capitale. Un viaggio che rimarrà certamente impresso nella tua mente e nel tuo cuore, toccati dalle note vitali e potenti della musica e dei sapori cubani.

Articolo scritto da Carlotta.

guestpost

Hai anche tu un viaggio che vuoi condividere, che mi vuoi raccontare? Vuoi farti conoscere come blogger o travel blogger? Hai fatto un viaggio meraviglioso ma il tuo blog non parla di viaggi e quindi non sai dove pubblicarlo?

Qualunque sia la tua motivazione… Ti va di scrivermi?

Sono grata e onorata di aver viaggiato con Carlotta a Cuba. E non vedo l’ora di ospitare qualcun altro. I Guest Post sono un bel modo per farti conoscere, per far parte della mia community di paperotte ma anche semplicemente per stare insieme.

Regole per scrivere il tuo Guest Post

  • Raccontare di un viaggio, di un’esperienza fatta in viaggio (anche negativa che ci aiuta). Per viaggio non deve essere dall’altra parte del mondo va bene Italia, Europa e mondo;
  • Fornire contenuti unici e dettagliati (a google non piace che si copi), per un minimo di 400 parole;
  • Inviare almeno 3/4 foto di buona qualità se ne hai di più… tranquilla ci pensa la Pina a fare un collage se non sei capace o si accettano collage, ma mi raccomando… non dimenticare le foto singole.

L’articolo, come nel caso di Carlotta, sarà attribuito a te quindi se hai un blog, una pagina facebook che vuoi sponsorizzare la Pina è qui che ti aspetta. E non dimenticare che se vuoi farmi conoscere la tua città la Pina è pronta a partire per “Vlogghiamo insieme?

Che aspetti a scrivermi, non temere andrà tutto alla grande!

info@ pinalapeppina.com

Print Friendly, PDF & Email