Di quel che vado a raccontare ho vaghi ricordi, ma indelebili sulla mia pelle i profumi e i suoni. Non so dirvi come ci sia finita seduta in una fresca sala da pranzo del Riad Fès eppure ricordo perfettamente la consistenza morbida e non filacciosa dell’agnello, la profumatissima zuppa d’orzo.

La Medina di Fez, come la musica la musica oud è tutta un crescendo di suoni che in ripetizioni creano un crescendo di sensazioni; come quelle del fresco sulla palla e del caldo della zuppa d’orzo.

Fez, cittadina del Marocco, si sta aprendo ai turisti anche se non è ancora così turistica, e i locali ci tengono molto a mantenere la vita con il ritmo lento e con sorrisi gentili  cercano di “vendere “ il loro passato ai forestieri.

Ma, come per tutte le cose, i tempi stanno cambiando e in futuro non si avrà più la pace e i profumi di oggi; però, ad essere del tutto onesti, questo rende Fez decisamente più divertente!

Fez merita una visita con estrema calma, senza sudare (cosa praticamente impossibile). Certo è una città ricca di fascino, storia e tradizione ma non è in cima alle guide per le sue attrattive, semplicemente perché ne ha poche. Ma direi che non occorre per forza fare una tappa nei luoghi più antichi, come la Moschea di Kairaouine che risale al IX secolo, è la seconda più grande moschea del Marocco e fa parte delle università più vecchie del mondo. Aimeh non è visitabile per noi occidentali, infatti è aperta solo ai musulmani e così mi ritrovo a rosicare una pannocchia mentre guardo le due imponenti porte.

lamedina

Se volete un vero consiglio, salite in cima al diciassettesimo piano  di un palazzo e fatevi offrire una colazione in terrazza e godetevi lo spettacolo sotto i vostri piedi. La Medina di Fez si presenta come un mosaico di colori e rintocchi di musica oud.

La Medina nasce nell’800 e molto di quello che potette ammirare oggi è risalente al tredicesimo, quattordicesimo secolo, quando Fez prese il posto di  Marrakech come capitale del Marocco. Poi, come tutti sapete, oggigiorno è Rabat.

La cosa più difficile, di quando passeggi nella Medina di Fez è mantenere una linea dritta!! È praticamente impossibile non zizagare tra le bancarelle, le case e la gente ^_^

Lo so! Sono tutta concentrata sul cibo, la musica e i colori. Ma che volete farci questa è Fez.

porcellana

Che sia un viaggio, un sogno beh, ve l’ho detto, non lo ricordo. Ma appena tornata in cucina, nella mia casa, avevo voglia di stessi profumi e colori. Ho provato a trovare delle ciotole marocchine, ma è davvero ardua come impresa ho ripiegato  così sull’insalata dai profumi marocchina, ed essendo la vostra blogger preferita di viaggi (mentite!), la condivido anche con voi!

Insalata Marocchina secondo la Pina

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Ingredienti per 2 persone

  • 50 gr di lenticchie
  • 1 Carote
  • 1 cipolla di tropea
  • Mezzo cucchiaino Semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di paprika
  • Olio di oliva exrta vergine
  • Mezzo limone di limone
  • 1 cucchiino di zenzero fresco grattugiato
  • Sale e pepe

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Preparazione

Lessare la lenticchie in acqua non salata per 20 minuti. Lasciar intiepidire.

Nel frattempo, pulire le carote e tagliarle a listarelle sottile (aiutatevi con una mandolina o un pelapatate

In una ciotola prepariamo il condimento: semi di cumino, semi di sesamo, olio e limone. Sale e pepe. Una grattugiata di zenzero fresco e della paprika. (tutto secondo ingredienti ma in verità secondo il vostro gusto!)

Tagliate la cipolla sottile e lasciatela a macerare nell’emulsione. Aggiungete, se vi piace, prezzemolo. Lasciate insaporire per 5 minuti.

Versate le carote nella ciotola del condimento con le lenticchie. Mescolate tutto e Bab El Bahr (buon appettito!)

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