Roma in un giorno | Pina Travel Vlog

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Cara Roma,

ci siamo visti tante volte eppure non ti conosco. Sai, Roma, non ti considero Capitale. Non mi piace questo tuo lato burocratico . Non penso neanche che tu sia nobile e che ti voglia sentire aristocratica e guardarci dalla testa ai piedi.

Roma, quella che da bambina sentivo cantata da Antonello Venditti in una cassetta color arancio, è diversa. Roma è la città che mi ha dato il mio nome. Sara cantava Antonello in quella vecchia cassetta. Roma per me era il trenino che mi portava al mare. Le salite, i pini e Piazza di Spagna.

Da bambina zia mi faceva indossare la gonnellina e mia cugina Silvana mi faceva i codini. Avevo le scarpe di vernice quando scendevo come una principessa le scalinate. Le monetine nella Fontana di Trevi non le ho mai buttate le trovavo una cosa stupida.

Roma per me era i lunghi mesi estivi in cui stormi di uccelli volavano sui tetti.

Roma poi è diventata rifugio. Scappavo dalla mia vita al nord per venire da te. A Roma respiravo aria nuova, aria serena. Ma a Roma piove mai? Io a Roma non ho mai avuto bisogno dell’ombrello, di un maglione e di un abbraccio. Roma ha braccia larghe e forte. Sa di pino, sa di buono e sa di casa anche se ho giurato che mai mi sarei trasferita. Per me Roma è un po’ come tornare nelle vecchie scuole. Tutto è com’era eppure diverso.

E non importa se ti calpestano, se ti dimenticano, se ti sputano e ti violentano. Per me, cara Roma, sei e resterai una grande zia, dal seno pieno e i fazzoletti ricamati. Sei fatta di vino rovesciato sulle tovaglie, bucce di carciofo per terra e chilometri nei piedi.

A Roma non ho bisogno di essere. Cara Roma tu lo senti che sono del nord, che ho l’accento milanese ma fai sempre di me ciò che ti pare, tanto sono libera.

A Roma corro libera, salto sui gradini, guardo il cielo che è sempre bellissimo. Giro la testa e non so bene dove guardare. Roma è un pugno allo stomaco perché non vorrei mai andarci eppure mai partire.

Cara Roma quanto ti ho odiato. Quanto ti ho amato.

caraRomaLe foto della mia toccata e fuga romana le trovi sul mio album di Flickr.

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