La scorsa settimana abbiamo parlato della frutta e se davvero faccia così bene mangiarne tanto. Se te lo sei perso clicca qui.

Oggi, invece, parliamo di cereali. Molte persone associano i cerali alla colazione, e non consumandone altri nell’arco della giornata. Fin da subito vi dico che non va bene. E che le merendine e surrogati ai 5 cereali sono schifezze.

Tutti sapete che dalla macinazione dei cerali si ottengono le farine, e dalla lavorazione di queste ultime i diversi prodotti derivati come il pane, la pasta, la polente ed ogni tipo di prodotto da forno (dolce e salato).

I cerali in chicco sono così costituiti:

  • La crusca che è la parte esterna del chicco e rappresenta la maggior forma di proteine, vitamine, minerali e fibre;
  • L’endosperma, la parte interna, è quella maggiormente ricca di amido e quindi di carboidrato e proteine. È l’unica parte che rimane quando le farine vengono raffinate.
  • Il germe, ricco di vitamina B ed E, proteine, enzimi e grassi essenziali.

In via generale poi si distinguono quelli:

  • integrali: chicco interno che mantiene la crusca e assicura la presenza di tutti i fatturi nutrizionali;
  • semi integrale: il chicco ha subito una parziale rimozione della parte esterna;
  • perlato: il chicco ha subito la totale rimozione della crusca e del germe.

È preferibile mangiare sempre i cerali integrali; preferire poi i cerali in chicco rispetto a quelli lavorati.  Apportare fino al 70% di cereali cotti nella vostra dieta quotidiana.

I cerali integrali contengono:

  • 70% di carboidrati sotto forma di amidi;
  • 12% di proteine vegetali;
  • 2% di grassi;
  • 8% di fibre;
  • vitamine (Soprattutto la B)
  • minerali (calcio, fosforo, magnesio, ferro, rame zico ect).

consigli

I cereali raffinati  risultano sbilanciati da un punto di vista nutrizionali e se assunti regolarmente possono darci fastidio. Possono portare gonfiore e pesantezza. Spesso molte persone sostengono che non riescono a mangiare i  legumi. Questo è dovuto ad un intestino pigro e non allenato. Molto probabilmente questi soggetti hanno assunto per anni alimenti ricchi di farine raffinate e mangiato cerali non integrali.

I Cereali possono essere consumati:

  • ammollati in acqua per 6/8 ore;
  • cotti, con o senza ammollo preventivo, tenendo conto che se preventivamente ammollati risultano più nutrienti, più digeribili e si fa prima cuocerli.

I cerali sono ottimi con verdure cote e crude. L’ideale è fare sempre un piatto di un terzo di cerali e un terzo di legumi perché cereali sono carenti di un amminoacido . Quindi è bene mangiare riso e fagioli, orzo e lenticchie, orecchiette di ceci, una minestrone di farro e fagioli.

Ma quanti cereali occorre mangiare?

In una dieta sana e naturale sarebbe bene consumare almeno due cerali diversi al giorno. Ma potete anche spalmare su tutta la giornata e fare cereali colazione, pranzo e cena (ovviamente suddividendo le quantità).

La prossima volta analizzeremo i cerali uno per uno. E tu quanti cereali consumi, ci hai mai pensato?

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