Oggi parliamo di sale. Tutti i cibi che mangiamo hanno l’aggiunta di sale che siano integrali, cucinati da grandi chef, comprati in agriturismo o cucinati da nonna. Tutto ciò che mangiamo è arricchito dal sale. La domanda che vi pongo è «Perché dobbiamo assumere tutto questo sale?»

Il sale è stato introdotto nella nostra alimentazione in tempi recenti. Questo già dovrebbe farci capire che non è necessario assumere il sale da cucina (perché di questo stiamo parlando) per vivere sani. Chi sostiene che il sale dia più gusto ai cibi, si sbaglia. E si sbaglia pure il signor Cracco che un giorno disse «Il sale da gusto». No; infatti molti chef spiegano poi come “bilanciare il gusto”. Se si omettesse a monte il sale , ci sarebbe un elemento in meno da bilanciare. E, se come dicono gli chef, si scegliessero davvero materie prime di qualità sarebbe già gustose, golose e sopratutto ricche di sali minerali (da non confonder con il sale da cucina).

I Sali Minerali, non il sale da cucina, sono fondamentali per il nostro benessere e indispensabili per qualsiasi attività che vogliamo affrontare. I Sali Minerali sono: potassio, magnesio, fosforo, sodio, zolfo, calcio, silicio, iodio e ferro. Vediamo alcuni di questi più nel dettaglio.

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Calcio

Elemento costitutivo che  è presente al 99% ne nostro scheletro. Il calcio serve per formare le ossa e i denti. Pochi sanno che l’assorbimento di calcio è ostacolato da cibi troppo grassi,  per questa ragione spesso si ha carenze di calcio. L’assorbimento di calcio  stimolato dalla vitamina D che aiuta a fissarlo alle nostre ossa.

Una dieta ricca di proteine non ci aiuta a trattenere il calcio, perché queste vengono subito espulse con le urine. Come già visto nel capitolo proteine queste vanno assunte con moderazione, un apporto eccessivo di proteine (anche vegetali) non è un bene. Ne abbiamo parlato qui.

Il calcio non è assolutamente vero che si trova nel latte e nei formaggi. Vi prego leggete le etichette, fatelo per me. Il calcio è enormemente presente nelle nocciole, semi di sesamo, fichi secchi, cereali, spinaci e soia.

Fosforo

fosforo

Sono una di quelle che è cresciuta con la maestra che le diceva «Mangia pesce che c’è fosforo». Niente di più sbagliato.

Il fosforo aiuta la salute dei denti, delle ossa e l’assorbimento della vitamina del gruppo B e per questo (quindi conseguentemente) protegge il cervello. In altri termini non è il fosforo a renderti più intelligente è l’assunzione di vitamina B con il fosforo che aiuta il tuo sistema neurologico.

Il fosforo è molto alto nella frutta secca, nei cereali, nei legumi, nel pane integrale e in misura minore, ma più significativa dei formaggi, nei funghi e nelle verdure della famiglia del cavolo. L’unico vero formaggio ricco di fosforo è il parmigiano a cui però occorre aggiungere un elevato tasso di colesterolo.

Ho appena finito di dire che non occorre abusare di proteine e il fosforo è contenuto proprio nelle proteine vegetali, ergo i legumi. Come fare? Mangiando in maniera variegata ed equilibrata ed imparando ad associare gli alimenti. Arriveremo anche a questo…

magnesio

Magnesio

Insieme a calcio e fosforo aiuta a mantenere lo scheletro e tutte le cellule in salute. Fonte di energia, serve a rilassare i muscoli e per la salute del cuore. Il magnesio aiuta a combattere la sindrome premestruale, a prevenire malattie cardio-vascolari , a prevenire la formazioni di calcoli renali e biliari. Il magnesio è ottimo se si soffre di depressione, crampi e acidità di stomaco.

L’assorbimento di magnesio viene ostacolato da un eccesso di calcio, alcol e vitamina D sintetica. Insomma calcio e magnesio insieme fanno a pugni. Ecco perché è sempre meglio non abusare di un determinato cibo.

Il magnesio è presente in tutto il mondo vegetale in particolare nei cerali integrali, nei legumi e nella frutta secca. Ottimi anche gli spinaci, finocchio e banane. Questi ultimi contengono il doppio di magnesio rispetto a uova e pesce.

Potassio

Agisce in sinergia con sodio e cloro con cui divide la caratteristica di essere elettrolita, ovvero capace di condurre elettricità. A che ci serve essere una centrale elettrica? Semplice. Le nostre cellule comunicano tra di loro proprio tramite allo scambio di elettricità (sto semplificando mi perdonino i biologi). Il potassio, in particolare, favorisce il ricambio idrico delle cellule e ne preserva l’idratazione. Il potassio serve anche per regolare il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa. Un calo di potassio determina un calo dell’appetenza. Il nemico del potassio è il sale. (ma tu guarda). Più sale mangi e meno potassio assimili e più le tue cellule stanno male e più la tua pressione si impenna e sarai soggetta a ipertensione. E più tutto ciò succede e più ti sentirai spossato, senza appetito e depresso.

Sodio

È un minerale costitutivo che insieme al potassio lavora al corretto funzionamento dei tessuti in particolare delle cellule muscolari, nervose ed epiteliali. Tra sodio e potassio ci deve essere normalmente un rapporto 1 a 5. 1 mg di sodio 5 mg di potassio. Aimeh se sei una persona abituata a mangiare: salumi, formaggi, snac, prodotti conservati… debbo dirti che la tua proporzione è esattamente l’opposto.

Non bisogna abusare del potassio perché può comportare ipertensione. L’eccesso di sodio viene smaltito dai reni che, come sappiamo, non è un bene tenere sotto sforzo.

Il sodio è presente in natura in forma organica nell’acqua marina da dove si estrae  i sale. I cibi molto salati non fanno bene , i cibi a cui viene aggiunto sodio non fanno bene.

L’apporto di sodio di cui abbiamo davvero bisogno è molto basso, quindi non c’è bisogno di aggravare la nostra dieta. Già mangiando dei broccoli stiamo introducendo il sodio necessario, allora perché calare ancora sodio con capperi sottosale o sottaceti o mangiando una fetta di salame?

Troppo sodio, con un basso apporto di potassio, può essere davvero devastante. Per il sistema muscolare, cardiovascolare e le ossa.

Zolfo

È utile per la costituzione di cartilagini e tendini. Lo zolfo è essenziale per il buon funzionamento del cervello, unghie e capelli. Lo Zolfo è utile per combattere le infezioni batteriche e viene molto utilizzato anche nelle creme dermatologiche. Lo zolfo non va assunto in maniera eccessiva, ma una dieta priva di zolfo può indebolire notevolmente l’organismo. Troviamo zolfo, in quantitativi corretti, in legumi, cerali integrali, aglio e cipolla.

ferro

Ferro

Il fabbisogno di ferro varia in funzione dell’età e del sesso del soggetto. Senza ferro non si può vivere.

Il 10% percento del ferro viene introdotto con la dieta. Un eccesso di calcio e fosforo ostacolano l’assorbimento di ferro; cos’ come l’assunzione di teina e caffeina. I cibi, invece, ricchi di vitamina C aiutano l’assorbimento di ferro.

Barbatrucco: condisci l’insalata con il limone invece che con olio, assumerai più ferro!

Il ferro rafforza le difese immunitarie, mentre una sua carenza rallenta la produzione di linfociti T e determina scarsa resistenza alle malattie. Il ferro favorisce la crescita, riduce la fatica fisica e  mentale.

Come assumere ferro se si è vegetariani?

Il ferro presente nei cibi animali si chiama ferro-eme (ferro del sangue) mentre il ferro presente nei cibi vegetali si chiama ferro non-eme. Nei vegetariani il fabbisogno di ferro potrebbe essere considerato più elevato, ma così non è perché mangiare più verdure aiuta l’assorbimento di vitamina C che, come detto, favorisce l’assorbimento del ferro.

Ecco perché non sempre a senso dire «Questo cibo è ricco di …» va anche mangiato insieme a qualcosa che scatena una reazione idonea all’assorbimento dei sali minerali.

In sostanza per assumere più ferro sarà sufficiente mangiare cibi naturalmente ricchi di ferro con l’aggiunta di vitamina C!

Iodio

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È un oligoelemento fondamentale per il buon funzionamento della tiroide e quindi per regolare il metabolismo. Carenze di iodio provocano ipotiroidismo per insufficiente produzione di ormoni tiroidei e, di conseguenza, affaticamento cronico e debolezza, apatia, intolleranza al freddo e in generale ai cambiamenti climatici, aumento di peso, ingrossamento della tiroide.

Lo iodio non è presente nel sale iodato, ma nelle alghe e negli animali marini.

Vi pongo una riflessione. Se, come abbiamo detto, il sale non serve a nulla se non ha recare danni al nostro organismo, perché il sale iodato dovrebbe farci bene? Forse basterebbe assumere regolarmene alimenti ricchi di iodio e incrementare altri Sali minerai ed eliminare del tutto l’utilizzo del sale. Che dite?

Inoltre se si è carenti di iodio per qualche inefficienza è del tutto inutile cercare di assumere iodio con il sale!!

Se volete un consiglio spassionato, buttate il sale iodato e quello da cucina, e mangiare più alghe Kombu e frutti di mare. Le alghe non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta, te l’ho già spiegato qui.

Concludendo cosa mangiare?

Se avete letto con attenzione ci sono alimenti che ho ripetito: frutta secca, legumi e cereali. Avete appena scoperto il segreto per star in forma. Legumi, cerali e tanta verdura. Come più volte ribadito, non bisogna abusare dei legumi, ma non bisogna neanche dimenticarsene.

Bisogna mangiare mantenendo un buon apparto idro-salino. Non bisogna mai arrivare ad avere sete. Se sentiamo il bisogno di bere è già troppo tardi! Occorre bere sempre durante il giorno, ma sopratutto mangiare frutta e verdura ricchi di acqua. L’acqua da sola ci fa poco, essendo quasi priva di Sali minerali. La frutta e verdura invece ne è piena.

Fate come me:

  • Sempre con voi frutta e verdura ricchi di acqua (carote, finocchi, arance)
  • 2 noci ogni mattina fuori dai pasti
  • Legumi si ma senza esagerare
  • Associare a cibi ricchi di ferro quelli ricchi di vitamina C (es. centrifugato di spinaci e limone; vellutata di spinaci e lenticchie; peperoni crudi come spuntino)
  • Camminare almeno per un’ora al giorno

Ridurre il più possibile il cibo fuori casa, anche la verdura. Sopravvivere senza mangiare fuori si può Ne guadagna la salute e il portafoglio!

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