pomodori secchi calorieEsaurita buongiorno!

Ritorno a parlarvi dei pomodori. Alimento che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola, non fosse altro che ci rappresenta in tutto il mondo. La cosa, se ben ci pensate, è buffa; infatti, come molti sanno, il pomodoro veniva originariamente coltivato dagli Aztechi in Messico. Furono proprio loro a dargli il nome di «Tomatl» che significa frutto polposo; poi conquistadores spagnoli modificarono il termine in «tomate».

Il pomodoro, insieme alla patata dolce e al peperoncino sono stati introdotti in Europa, per la precisione in Spagna, grazie a Cristoforo Colombo.

Il pomodoro è un alimento che dovrebbe essere consumato anche fino a cinque volte nell’arco della giornata. Ideale come centrifugato al mattino, come spuntino a pranzo, nella pasta integrale e, a fine giornata, cotto al forno.

Il pomodoro biologico (eh sì perché  se lo trattiamo, inzomma…) è considerato un farmaco naturale, in quanto ricco di vitamina C (molto di più dell’arancia) è ricco di licopene (ne abbiamo già parlato qui scoprendo che è meglio cotto) ed è l’ideale per chi sta cercando di dimagrire.  Le proprietà del pomodoro però non finisco qui!

Il pomodoro, infatti, stimola la diuresi (se mangiato crudo) e aiuta quindi a pulire il nostro organismo. Ottimo alimento per tenere sotto controllo colesterolo e osteoporosi.

Il pomodoro va consumato tutto l’anno. Allora, come fare?

Compriamo pomodori secchi non sottolio. E ribadisco non sottolio, salvo che non siate estremamente sicuri che l’olio sia extravergine d’oliva colato a freddo e senza aggiunta di sale e aromi.

Se no comprate pomodori secchi e metteteli sottovuoto. Quando dovete utilizzarli basterà semplicemente metterli in ammollo per 15/20 minuti. Oppure metterli voi sottolio con un buon olio extra vergine.

La Suocera, santasubito, mi ha portato due chili di pomodori secchi dal Salanto!

I pomodori secchi sono di natura più salati di quelli freschi quindi possono essere utilizzati come sostituto del sale. Se dovete cucinare pasta, carne o verdure. Aggiungete un pomodoro secco e avrete fibre e sale, senza usare quello in commercio. Il gusto e la salute ci guadagnano!

Nei pomodori secchi la licopene è più del doppio di quelli freschi, quindi a tutto pomodoro secco. Ma che cos’é sta licopene?

Facciamo un piccolo ripasso. La licopene è una sostanza presente nella famiglia dei carotenoidi  e che dona quel bel colorito rosso ai nostri pomodori.

 Il licopene ha un elevato potere antiossidante. Gli antiossidanti sono una categoria di composti chimici che hanno la capacità di bloccare l’azione dei radicali liberi.
I radicali liberi sono prodotti di scarto, che si formano naturalmente all’interno delle cellule del corpo, in seguito ai processi metabolici di ossidazione, che prevedono l’utilizzo di ossigeno per produrre energia.
In minima quantità, i radicali liberi aiutano il sistema immunitario nell’eliminazione dei germi e nella difesa dai batteri; quantità più elevate, invece, possono essere molto dannose per l’organismo.

I radicali liberi diventano devastanti in presenza di invecchiamento precoce delle cellula o nell’insorgere di patologie brutte come cancro, malattie dell’apparato cardiovascolare, diabete, sclerosi multipla, artrite reumatoide, enfisema polmonare, cataratta, morbo di Parkinson e Alzheimer, dermatiti.

L’organismo si difende come può dai radicali liberi. Più invecchiamo e più è difficile. Se stiamo andando in contro a una delle malattia sopracitate lo è ancora di più. Ecco perché i miei amici della Fondazione Veronesi un giorno mi hanno detto: «Ma lo sai che un pomodoro secco ha più vitamina di un’arancia e ti aiuta a mantenere il buon umore?».

Ce c’entra direte voi? Ci sono molti studi che dimostrano che il buon umore parte in parte (se non completamente) dal nostro modo di alimentarci. Bene i pomodori avendo queste grandi proprietà antiossidanti ci aiuta a liberare le scorie (altro che acqua Rocchetta), e ci mantiene in forma e felici.

A parte le battute studi scientifici dimostrano che gli antiossidanti sono fondamentali per proteggere il sistema cardiovascolare e per prevenire il cancro. Il pomodoro, soprattutto cotto e secco, ne contiene quantità importanti. Io direi che vale la pena imparare, quindi, a cucinarli. E magari a Natale regaliamo un barattolo in più di pomodori secchi e un profumo in meno.

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Torta Salata Spinaci e Pomodori secchi

Per la pasta brisè (senza burro e uova)

  • 250 gr di farina integrale (o di farro, o di segala o quel che vi piace)
  • 100 gr di acqua
  • 90 gr di olio extra vergine di oliva
  • 1 pizzico di sale

Io ho usato il Kenwood quindi ci ho messo 2 minuti netti (si odiatemi). Messo tutto dentro con gancio per impastare e voilà. Se no a manina, ma non ci vuole molto Fate fontana farina, la casetta del sale e dell’olio.  Aggiungi acqua. Impasta fai palla è fatta.

In frigo la brisè finché non vi serve!

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Ripieno Torta Salata

  • 800 gr di spianaci (ma fate anche 1 kg se vi scappa tanto diventano la metà poi)
  • 150 gr di pomodori secchi
  • mandorle 1q.b
  • semi misti  biologici (se li avete)
  • sale, noce moscata, olio extra vergine
  • 1 cucchiaio abbondante di ricotta fresca (se ti piace, se non hai intolleranze. Rende impasto goloso e più morbido se no è buono lo stesso!)

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Preparazione

Metti a mollo i pomodori secchi, ancor prima che fai la pasta brisè. Devono stare a mollo 10/20 minuti.

Pulisci bene gli spinaci che ovviamente li vogliamo freschi e non lavati, quindi ricchi di ferro e sali minerali. Già nel lavarli avranno tanta acqua, mettili in padella e falli ridurre. Quando saranno diventati la metà togli e fai andare nella stessa padella (occhio allo spreco di tempo, acqua e sapone) un goccio di olio, aglio Ripassa gli spiaci, metti semi se ce li hai (anche semi di zucca…. fantastici).

Asciuga i pomodori nella carta forno. Tagliali a dadini e buttali in pentola con gli spinaci. Amalgama bene. Spegni il fuoco. Se ti piace aggiungi anche un cucchiaio di ricotta fresca (di capra daiiiiiiiiiii). Mescola bene.

Tira fuori la pasta brisè e rendila a disco per la tua tagli, precedentemente coperta da carta forno, adagia il ripieno. In forno a 180 gradi per 20 minuti.

Facile, buona e sana! Io l’ho preparata mentre urlavo “E’ tardiiiiiiiiiii non ho niente da mangiare” e invece no basta fermarsi un secondo e vedere cosa hai in dispensa prima di ordinare una pizza schifosa!

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