Itinerario di 3 giorni in Alsazia

Il mio Itinerario di 3 giorni in Alsazia Giorni: 3 giorni, dal 20 al 23 febbraio Area interessata: Colmar e Strasburgo – Alsazia, Francia. Costo del Viaggi: come noto, la Francia non è proprio un paese a buon mercato. L’autostrada costa molta, gli hotel non hanno proprio prezzi abbordabili, anche se si viaggia su sistemazione a poche stelle. Non è una vacanza proibitiva ma di certo non è una meta consigliata a chi ha pochi spiccioli. Certo, pensando bene al cibo e accontentandosi della sistemazione si può fare. Magari prenotando per tempo un TGV. Quando andare: il periodo migliore è tra maggio e settembre per poter godere di giornate piene di luce che permettono di ammirare la moltitudine di colori. Certamente anche il mese di dicembre è un buon periodo, dato che in Alsazia la magia del Natale è molto sentita. Mezzi utilizzati per 3 giorni in Alsazia Siamo arrivati in auto e, considerate le dimensioni delle città, abbiamo camminato. Consigliata però anche la bicicletta, sopratutto durante la bella stagione. Hotel Abbiamo prenotato gli hotel, come di consueto, tramite booking. In questo viaggio non ci ho messo becco ha fatto tutto il Giammy prediligendo un buon wifi e riducendo i costi. Internet non è propriamente ovunque in Alsazia e quando c’è non sempre funziona bene. Hôtel balladins Colmar: è un due stelle molto essenziale. Camera minimalista e bagno da fare paura. Non lo consiglierei proprio. Va detto, però, che abbiamo speso 47 € per una notte; Comfort Hotel Strasbourg: molto comodo per arrivare in centro. Si deve fare una piacevole passeggiae in mezzo ad un parco. L’hotel a prima vista può spaventare, pare molto motel americano, ma la camera era giusta, pulita. Il bagno confortevole e con un buon wife. Gastronomia Alsaziana Siamo in Fraccia quindi il vino è ottimo, ma siamo in una Francia al confine con la Germania quindi scordatevi il pesce (potete capire la mia difficoltà). I Vegetariani potranno comunque sopravvivere con formaggi e verdura. I Vegani avranno qualche difficoltà in più, ma i Francesi, da questo punto di vista, sono più avanti di noi e c’è sempre qualche bar veg che vi salverà. I prodotti tipici sono: Choucroute alsacienne: crauti aromatizzati alle bacche di ginepro che fanno da contorno a salsiccia, pancetta, stinco di maiale o prosciutto. Tarte flambée: una specie di pizza bianca molto sottile condita con panna acida o formaggio bianco, cipolle e pancetta. Fois gras: è nato proprio in questa regione e viene servito con il tradizionale pain d’épices, il pane speziato. Wadele braisé au Pinot Noir: zampone brasato al vino. Foto e Vlog di Viaggio 3 giorni in Alsazia Vlog Colmar 20 Febbraio  Vlog Strasburgo 21 Febbraio Foto di Colmar e Srtasburgo Itinerario Oltre che Colmar e Strasburgo abbiamo fatto anche una tappa alla vicina Friburgo, più dettata dalla mia voglia di un Starbucks che a senso pratico. Avevamo a disposizione 4 giorni  forse avremmo dovuto spenderne due pieni a Colmar. Comunque Friburgo merita una visita (se si è in zona). Colmar Cosa Vedere in un giorno Colmar è forse la cittadina dell’Alsazia maggiormente conosciuta ed anche la meglio conservata.  Colmar era il centro di scambi commerciali dato il suo porto fluviale; molte le barche che trasportavano vino sui canali nel pittoresco quartiere le Petite Venice. Le Petite Venice è ideale visitarla in primavera su un battello che vi condurrà dal quartiere dei conciatori a rue des Tanneurs. Noi ci siamo limitati ad una rapida visita a piedi… Vicino a Petite Venice c’è la Place de Douane Alsacienne che si caratterizza per la vecchia dogana (Koifhus) con i tetto i tegole burgunde e i capitelli scolpiti. Poco distante il quartiere della place de la Cathedrale con numerose case cinquecentesche, ricche di colori e tradizione. Non possiamo dimenticare, anche perché sarebbe impossibile da non notare, la cattedrale Eglise St Martin che fa bella mostra di se in place des Domicains. È una cattedrale gotica a cui potete fare letteralmente un 360! Il simbolo della città è ormai diventata la Maison Pfister con la sua graziosa torricella scalare. Uscendo da Colmar (o arrivando) si noterà una piccola statua della libertà che se non state attenti vi farà inchiodata in piena rotonda perché, diciamolo ha sempre il suo fascino. Strasburgo Cosa Vedere in un giorno Strasburgo è famosa come crocevia d’Europa, essendo a metà strada tra Parigi e Praga. Strasburgo è più grande di Colmar ed è un piacere passeggiare perché è quasi completamente pedonale. Ecco cosa vedere in un giorno. Il nostro albergo non era i centro, ma con una piacevole passeggiata lungo il Reno siamo arrivati alla Diga  Vauban che, se non ti spiegano che una dica, non lo capisci subito.  È infatti una casa diga, molto grande progettata per poter inondare tutta la città di acqua in caso di attacco militare. È un po’ come la porta di Strasburgo, attraversandola si sbuca dall’altra parte, ovvero in pieno centro storico. Da sopra la diga si può ammirare uno spettacolo meraviglioso (vedi la foto della Peppina). Una volta entrati in Strasburgo non si può che far tappa alla Cathedrale Notre- Dame;  una delle cattedrali più alte e che meglio rappresentano lo stile gotico in Europa.  È alta 142 metri e dalle sue guglie si una tappa gode uno spettacolo meraviglioso . La Cattedrale sorge in una piazza in cui si affacciano gli edifici più importanti della città. Uno, fra tutti, la Maison Kammerzell, costruita su volontà di un ricco commerciante di formaggi, monsieur Bronn. Tappa obbligatoria, se siete romantici o amate le casette alsaziane, la Petite France: Le Petite France è la parte meglio conservata del centro storico dove in passato vivevano i mugnai, conciatori e pescatori. Parlamento Europeo Srtasburgo è anche il cuore pulsante dell’economia Europea, nella zona nuova (facilmente raggiungibile con il battelo) ci sono i palazzi dell’Unione Europea. A Strasburgo, infatti, si trovano:  I il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Corte europea dei diritti dell’uomo. All’interno i palazzi non sono visitabili, salvo in occasione speciali che sono consultabili su internet a questo indirizzo: http://www.echr.coe.int/ Strasburgo l’ho trovata magica, non sapevo veramente dove guardare. Ovunque mi girassi c’era qualcosa che mi colpiva. É la classica città che una volta elencati i monumenti storici da vedere non sai più cosa consigliare se non di andarci per respirare quella sensazione di fuori -tempo. Una cosa che vi consiglio caldamente, da pianificare, è li giro in battello lungo tutto il Reno; infatti Strasburgo è completamente circondata dal fiume Reno e questo consente un giro in battello spettacolare. Il battelo è coperto, consentendo visite anche in giornate non proprio calde. Prima di decidere per una gita in battello vi consiglio di verificare sul sito gli orari perché non sono molti i  battelli durante la giornata, questo perché il tour totale della città dura più di un’ora. http://www.batorama.it/orari-di-partenza/