Come scegliere la destinazione per un viaggio? Può sembrare una domanda abbastanza semplice a cui rispondere; ma, mi spiace deludervi, così non è. Rispondere in maniera appropria a questa domanda implica saper rispondere ad una altra domanda: Che viaggiatore sei?

Con questo articolo non voglio snocciolare 10 punti che trovate sui principali siti di viaggi; mi piacerebbe aiutarvi a comprendere meglio come investire i vostri soldi. Sì, avete capito bene.

Viaggiare è un investimento sulla vostra crescita cultura, sociale, linguistica e, per certi versi, alimentare. Comprendere che tipo di viaggiatore sei è quindi fondamentale per avere un ritorno adeguato da un viaggio.

1. Sei Turista o Viaggiatore?

La destinazione varierà molto se sei un viaggiatore oppure un turista alle prime armi. Organizzare viaggi da soli ormai non è più un utopia, ma non tutti sono in grado di farlo. Se non sei mai andato al di là della vacanza incontro con i parenti, forse non è il caso che ti lanci da solo nell’organizzazione di un viaggio in una terra culturalmente lontanta dalla tua. In questo caso la tua destinazione sarà condizionata dalla tua poca esperienza che, però, potrai accresciere proprio dopo il primo viaggio.

Il fatto che tu abbia visitato diverse città, anche all’estero, non fa di te un viaggiatore. Se ami la comodità, l’essere servito da mattina alla sera, direi che non è il caso di lanciarsi in mete particolari o vacanze troppo fai da te. Insomma, arrendeti al fatto che resterai sempre un turista e non sarai mai un viaggiatore. (Per carità non c’è nulla di male in questo).

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2. Realizza il tuo sogno!

Se hai superato brillantemente il primo punto, significa che sei un viaggiatore. Allora perchè accontentarti? Nessun viaggio è impossibile se sai viaggiare. Nessuna meta è inacessibile o costosa, se sai pensarla.

Se per tutta la vita il tuo cuore batte al ritmo di una nazione non hai altro da fare che tramutare questo sogno in raltà. D’accordo magari non lo farai accadere domani, ma puoi lavorarci. Se sogni, ad esempio, di anare in Perù, in Thailandia o in Groelandia appuntalo tra le cose da fare nel 2016. Comincia da oggi ad organizzare il tuo viaggio. Informati il più possibile sulla meta dei tuoi sogni e scoprirai che ci sono molti modi per viaggiare praticamente gratis.

Inoltre, per esperienza personale, ti dico che se enfatizzi troppo un paese potresti, una volta visitato, rimanere deluso. Non permettere che l’immagine distonica di una nazione di penalizzi il gusto del viaggio. Non indugiare! Pianifica e vai!

3. Resta in Budget

Mole persone pensano che questo sia il primo ostacolo per un viaggio. Niente di più sbagliato. Per viaggiare occorre essere liberi da vincoli, pregiudizi e hadicap. Per hadicap intendo, con tutto il rispetto, patologie particolari, allergie e/o legami affettivi a cui non si può proprio rinunciare.

Se ti ritieni una persona libera, con una grande forza di addattamento e di volontà beh sei un viaggitore, nessun viaggio è proibito. Il budget è fondamentale per il tipo di vacanza che si decide di fare.

Esempio pratico. Posso andare a 30 chilometri da casa e spendere 1800 euro; oppure decidere di spendere gli stessi soldi e andare in Malesia per due settimane (la cifra non è casuale sono i soldi che servono per andare in Malesia per 2 settimane pianificando una vacanza low budget).

Non esistono vacanze low cost. Sono contraria a questo termine. Esistono budget ed esigenze differenti. Se, altro esempio pratico, hai un handicap ad esempio una forte allergia a determinati cibi, va da sé che non puoi adattarti proprio a tutto e quindi, nel pianificare il tuo prossimo viaggio, dovrai tenere conto di questa tua esigenza e per farlo, purtroppo, dovrai rinunciare a qualcosa. Questo qualcosa non è la destinazione in sé, ma magari il tipo di sistemazione, i giorni, il dover accettare di fare per forza pranzi in determinati ristoranti aumentando il costo del cibo e, quindi, dovendo ridurre quello negli spostamenti interni.

Sul discorso di come viaggiare con pochi soldini, ci farò un articolo ben preciso. Inoltre, vorrei ricordare, che per viaggiare non occorre andare per forza in mete lontane o note per essere sulla bocca di tutti.

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4. Attento a: Visti, Vaccinazioni, Collegamenti e Meteo

Prima di pianificare un viaggio occorre tener conto di queste tre cose: visto, vaccinazione e collegamenti. Tutte tre le cose, sovente, sono ignorate dalle persone o vengono cercate all’ultimo.  Provate a fare il contrario. Ogni volta che puntante ad una destinazione guardate se serve un visto e come ottenerlo (tempo, costi e limitazioni). Tutti questi fattori vi indurranno a scartare determinate mete se avete le consuete due settimane ad agosto per viaggiare o se dovete organizzare un viaggio in poco tempo.

Sapere se serve fare le vaccinazioni è un altro fattore fondamentale da comprendere prima di partire. Sia per un fattore costo/tempo, sia per un fattore personale. Non tutte le persone sono idonee per le vaccinazioni e non tutte le persone sopportano vaccinazioni forti come, ad esempio,  quella per l’epatite o la malaria. C’è anche da considerare con chi si sta viaggiando per decidere se fare o meno una vaccinazione. Viaggiate da soli? Con bambini? Animali? Ect ect.

Conoscere i collegamenti è un altro elemento che non viene quasi mai considerato. Ci si ricorda di come spostarsi in un posto solo dopo aver comprato i biglietto aereo. Sbagliato. Dovete prima comprendere come ci si muove all’interno di una nazione .Questo vi farà decidere con più serenità se siete in grado di sostenere il viaggio, in termini di costo/tempo e comodità. Il primo collegamento da comprendere è proprio l’aereo. Capire se la metà è turistica, se vi sono voli diretti o, in caso di scali, quali siano le città migliori vi farà risparmiare soldi e denaro. (Ricordate perché sono andata  a Miami? Per risparmiare su un volo in Messico e così facendo mi sono cuccata 4gg a Miami… non so se mi spiego 🙂 ).

Sapere quali sono i collegamenti all’interno di una nazione vi permetterà di vedere più cose e risparmiare qualche soldino. Potrete programmare le vostre tappe in funzione dei collegamenti e decidere di comprare già dell’Italia tessere cumulative che vi faranno risparmiare tempo e soldi una volta sul posto.

Altra cosa, non meno importante, da verificare prima di scegliere una destinazione è la situazione paese. Sappiamo tutti che il mondo è soggetto a attentati, atti terroristici e guerre civili senza fine; quindi è sempre meglio verificare sul sito: viaggiaresicuri.it

Non tutto il mondo può essere visitato quando vogliamo, salvo che non volete restare intrappolati in un uragano o sotto una tormenta di neve  e/o sabbia. Questo lo sappiamo tutti (spero!).  Vi consiglio però anche di capire cosa volete dalla vostra meta.

Le condizioni meteo possono rendere molto diversa una vacanza.
Io amo i paesi del nord e mi piace andarci anche quando il termometro è molto sotto lo zero per vivere davvero il freddo. Questo implica un maggior costo in termini di attrezzatura e un minor possibilità di escursioni (senza considerare le poche ore di luce). Non è male, basta saperlo ed organizzarsi. Stessa cosa per il caldo. Non sottovalutate il caldo. Le temperature non sono l’unica cosa da considerare, ma anche il grado di umidità e di piogge durante la giornata. Se decidete per un todo relax è una cosa, se volete addentrarvi in una giungla o fare sport acquatici forse è i caso di valutare meglio le condizioni meteo prima di partire!

5. Come sei nel quotidiano? #PersonalLife

Questo è il punto che, personalmente, avevo sottovalutato invece risulta fondamentale. Non crediate che dall’altra parte dell’oceano sarete persone diverse. Il bello del viaggiare è proprio portare se stessi, nel bene e nel male, a contatto con gente diversa.

Le nostre abitudini quotidiane ci condizioneranno per tutta la vacanza. Una maggior consapevolezza ci renderà la vita più facile in viaggio e ci farà scegliere destinazione sempre più adatte a noi.

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E tu Pina come scegli i tuoi viaggi?

Certamente considerando i suddetti punti, ma in breve posso dirvi che faccio tesoro delle espereinze pregresse. A volte ho visitato una città  portandomi a presso la stanchezza di un mese di on the road e quindi non me le sono goduta; ergo devo dare un’altra possibilità a New York . Oppure ho visitato la città in gita scolastica, vedi Venezia che poi da grandicella mi è piaciuta.

Non mi devo far condizionare dalle esperienze degli altri, vedi mamma con Toronto che mi ha fatto immaginare una città completamente diversa.

Altro fattore che sta diventando fondamentale per me è il caldo ed il cibo. Non sopporto più elevate temperature e se non mangio sano rischio di star male per davvero. Ecco perché abbraccio volentieri l’oriente ma valuterò con attenzione il sud America.

Inoltre comincio a pormi la domanda del “posso tornarci?” se la risposta è no perché un paese è molto lontano, è faticoso da visitare, potrebbe essere soggetto a cambiamenti culturali beh la metto in cima alla lista. Ci sono certi tipi di vacanza che puoi fare da giovane, senza figli e che sono belli da fare prima che le condizioni politico/sociali cambino. Non aspettate e andate!

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