Prendi una week end di sole, una voglia estrema di mele e coccole e comprendi perché ho preso l’auto e sono andata dritta a Trento. Oltre al fatto che sono la vostra travel blogger preferita, nonché starnazzatrice professionista e quindi dovevo farvi un bel video!

Già durante il viaggio non smettevo di guardarmi intorno. Le vette che circondano la città di Trento hanno qualcosa di alpino che rendono il tutto molto Trentino 🙂 Eppure Trento è solo a 194 mt.

Trento è una di quelle città più famosa per aver scritto la storia di Italia che come meta turistica. Giusto per i caproni, ricordo che ha fatto la storia della Chiesa di Roma con il Concilio (tra il 1545 e il 1563) con cui si oppose alle istanze rivoluzionarie sostenute da Martin Luter e compagni.  Trento, una volta Tridentum, nasce come splendido municipio romano sulla via Claudia Augusta che dal Po conduceva al di l dei monti, al Danubio.

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Se volete un itinerario per le vie di Trento ve lo fornisce la Pina, ma a condizione che vogliate fare un tour panoramico in compagnia di Bernardo Cles, cardinale austriaco, che si impegnò alla ristrutturazione della città di Trento; come modernizzare gli acquedotti e far di Trento uno crocevia di commercio rendendo le miniere prosperose. Ancora oggi non si può pensare di far visita a Trento senza citare il cardinale, quindi rassegnatevi. Sarà un tour della città con fantasma!

Devo premettervi che vi fornisco un itinerario da fare in una giornata, che è poi ciò che abbiamo fatto noi altri. Queste le cose da vedere che non potete asssolutamente perdervi!

Piazza del Duomo Trento

Duomo

Non si può non partire dalla piazza del Duomo di Trento, sulla quale si affacciano l’omonima Chiesa e il palazzo pretorio.

Qui non dovete far altro che fare un giro su voi stessi o, se preferite, una foto panoramica a 360 gradi. Beh certo potete anche entrare all’interno del Duomo. La cattedrale di S. Vigilio, Duomo di Trento, è stata costruita nell’area in cui prima era presente un tempio dedicato al patrono della città.

Lasciamo piazza del Duomo e, buttiamo un occhio al Museo di Scienze Naturali e piazza della Fiera, per poi imboccare via Belenzani, il salotto della città (o come diciamo noi giovani “Le vasche”) da dove scorgiamo la chiesa di S. Maria Maggiore.

Da via Belanzani, sulla sinistra, prendete via del suffragio per arrivare al castello del Buonconsiglio (che ovviamente la Pina continuava a chiamare Bianconiglio!!)

Castello del Buoncosiglio

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Eretto nella città di Trento per aver pieno controllo sulla strada che porta alle Germania. Residenza dei vescovi prima e poi dopo del Concilio. Carcere e luogo di morte durante la prima guerra mondiale.

Il castello è uno dei più importanti di tutto il Trentino Alto Adige. Aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00. Qui tutte le info: buonconsiglio.it/index.php/Castello-del-Buonconsiglio/informazioni/Orari-e-biglietti

Vieni a Trento con me?  // Pina TRAVEL VLOG

Torre Vanga

Lasciato i castello proseguite verso la torre (alla vostra sinistra). La torre vanga è anch’essa parte delle cerchia murarie, come controllo sul fiume. Era un presidio sugli abitanti che entrando in città, spesso, erano in pericolo sul doss Trento.

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Dopo il tour de force pinesco, in compagnia del fantasma, ritornate su Via Belenzani per fare vasche a più non posso e bervi un caffè.

Via Belenzaini è la strada più elegante di tutta Trento. Inizia da Piazza del Duomo, proprio accanto le Case Cazuffi-Rella e prosegue fino all’Università degli Studi. Al civico 20 sorge Palazzo Geremia.

Ricordi di Viaggio

  • Per altre foto della città, sul mio Flickr, clicca qui. 
  • Vi ricordo, inoltre, che la gita a Trento è stata preceduta da un sabato di todo relax a Levico Terme. Per info dettagli, e ovviamente VLOG, clicca qui.

 

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