Differenze tra grassi saturi e insaturi.  Dopo i Carboidrati, di cui abbiamo parlato settimana scorsa (te lo sei perso clicca qui), proseguiamo parlando di Grassi.

I grassi sono costituiti dagli stessi elementi dei carboidrati ma hanno caratteristiche diverse. Essi possono essere di origine animale e vegetale.

Qual’è la differenze tra grassi saturi e insaturi e perché è così importante conoscerla?

Differenza tra Grassi Saturi e Insatori: parliamo di Grassi Vegetali

insaturi

I Grassi di origine vegetale sono prevalentemente insaturi che, come abbiamo già visto, significa che presentano almeno un doppio legame di carbonio. Quando invece presentano un solo doppio legame sono definiti monosaturi (es. olio di oliva).

Alcuni grassi insaturi sono definiti essenziali perché sono essenziali per il nostro benessere ma il nostro organismo non riesce a sintetizzai da sé e quindi deve necessariamente introdurli con la dieta. I più famosi sono gli omega 3 e gli omega 6.

I grassi insaturi  si presentano in forma liquida ed a temperatura ambiente non si compattano (proprio per l loro struttura) per questo risultano altamente digeribili dal nostro organismo.

I grassi vegetali oltre che nella frutta e verdura, si trovano nel pesce, cereali sopratutto in semi.

Grassi Animali sono prevalentemente grassi saturi cosa significa?

grassianimali

I grassi animali sono presenti nei formaggi, latte (anche latte di cocco), uova, strutto e carne. In misura minore nel pesce. I grassi animali sono prevalentemente saturi, in quanto la loro struttura è compatta; quindi, a differenza di quelli vegetali, risultano meno digeribili.

Inoltre i grassi saturi bloccano i recettori cellulari del trasporto di colesterolo alle cellule per questo si forma il colesterolo LDL nel sangue (c.d colesterolo cattivo).

Differenza tra grassi saturi e insaturi: Colesterolo come funziona e che cosa c’entra

colesterolo

Il colesterolo è una molecola lipidica necessaria per la salute delle membrane cellulari e la formazioni di ormoni e vitamina D. Il colesterolo viene prodotto dal fegato, in condizioni di soggetto sano, per le normali esigenze dell’organismo.

Il colesterolo LDL viene trasportato dal fegato ai tessuti, pertanto di per sé non è nocivo. Quando però si forma LDL in eccesso si deposita all’interno delle arterie e può provocare infarto per questa ragione viene chiamato cattivo.

Il colesterolo HDL, il c.d. colesterolo buono, si occupa di trasportare il coleserolo dai tessuti al fegato. (Il processo inverso. Nasce già nelle arterie e si “sposta” per questo non si può bloccare nelle arterie e causare infarto).

I peggiori grassi per il tuo benessere: i Grassi trans

I grassi trans-saturi sono quei grassi che si formano in modo naturale nella carne e sono presenti nel latte. Detta in parole semplice, alcuni grassi saturi trattati ad alte temperature variano la loro struttura passando da stato liquido a ssolido. In natura sono presenti in bassa percentuale ma sono presenti in maniera massiccia in alcuni cibi prodotti industrialmente come: snack, le creme, tutti i prodotti solubili, biscotti, dolci, merendine, gelati, pasticini e prodotti liofilizzati.

La margarina forse è il peggior gras trans presente in commercio, perché è totalmente tras-saturo.

Le industrie alimentari producono cibi con grassi trans perché resistono di più nel tempo. Avete notato che i biscotti fatti a casa dopo massimo 3/4 gg non si può più mangiare mentre quelli industriali resistono dirittura anni?

I grassi trans sono i peggiori perché hanno il solo effetto di innalzare il colesterolo cattivo, almeno nella carne qualche HDL è presente. Nei grassi trans c’è solo colesterolo cattivo e diventano difficili da digerire e si trasformano subito in grasso per il nostro organismo. Sostanzialmente se volete abbassare il colesterolo cattivo, stare bene e dimagrire non mangiate tutti i prodotti industriali con scadenze eccessivamente lunghe!

Gelato Valsoia siamo sicuri che ci faccia bene?

Ad esempio il gelato di soia della Valsoia tanto decantato è una porcata immane. Ecco l’etichetta:

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Ingredienti

Estratto di soia (56%) (acqua, semi di soia (8,2%), sale marino), zucchero, sciroppo di glucosio, destrosio, grasso vegetale (cocco), succo di amarena ricostituito (1,5%), emulsionanti: mono- e digliceridi degli acidi grassi – esteri di saccarosio degli acidi grassi, stabilizzanti: alginato di sodio – farina di semi di carrube – gomma di guar – pectina, colorante: rosso di barbabietola, aromi, correttore di acidità: acido citrico.

Sarà pure 100% vegetale senza lattosio peccato che ci infila dentro tante di qui grassi saturi che l’alimento risulta nocivo. Questo per chiarire una volta per tutte che Vegano non è Sano. Mangiare Naturale è sano. Sono due cose differenti!!

Differenze tra grassi saturi e insaturi: il metabolismo dei grassi

Come abbiamo già avuto modo di vedere la digestione inizia masticando il cibo, ecco perché è fondamentale sapere cosa si introduce nella nostra bocca. I grassi che vengono masticati e poi ingoiati per arrivare allo stomaco stimolano una prima produzione di enzimi che avvia la digestione. Tradotto: i grassi vengono assorbiti solo una volta giunti nello stomaco e non, come i carboidrati, mentre si sta già masticando.

Ecco perché è importante che i grassi siano insaturi per aiutare lo stomaco a digerirli con poco sforzo. I grassi animali essendo saturi e ricchi di colesterolo diventano come tante piccole pastiglie ricoperte di una sacca che non viene distrutta dagli enzimi ma perdurano con il solo risultato di aumentare il peso corporeo, il colesterolo e farci fare una gran faticaccia per digerirli.

I peggiori risultano i grassi saturi “crudi” ovvero quelli prodotti a temperature superiori a 60°. Rientrano in questa categoria lo strutto, i formaggi come la fontina l’emmenthal ma anche la mozzarella se messa su un pizza e scaldata a forno. (Consiglio di mettere la mozzarella dopo ridurrete tantissimo colesterolo). Stessa cosa per gli oli vegetali. Se arrivano a temperature elevate diventano nocive, ecco perché il fritto è considerano cibo spazzatura per il nostro colesterolo.

I grassi però sono utili a tante cose. Son la primaria fonte di energia accumulabile nel’organismo, ma devono essere bilanciati con l’attività fisica. É provato, infatti, che i grassi se mangiati con costanza senza un’adeguata attività fisica non solo fanno aumentare il colesterolo ma provocano una dipendenza che crea acidità gastrica e riduzione dei riflessi.

Come abbassare il colesterolo c.d. cattivo

  1. elimina latticini e formaggi ricchi di colesterolo cattivo e privi di quello buono (e non hanno neanche tutto questo calcio… passa al latte di soia se necessiti di calcio!)
  2. riduci o elimina i grassi saturi (carne, uova e latte di cocco)
  3. mangia omega 3 contenuti nel pesce azzurro, salmone

Aumentare il colesterolo buono

Sei già arrivata alla fine del punto tre ma il tuo HDL è ai minimi storici? Ecco cosa fare:

  1. introduci alcuni cibi nella tua dieta come: avocado, noci e avene (tutto senza esagerare).
  2. fai una camminata al giorno di almeno un’ora o attività aerobica.

Gli omega 3 vero che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo ma devi preoccuparti anche di avere un buon livello di HDL quindi MUOVI QUEL CULO!!

Il vero segreto per avere un buon livello di colesterolo, oltre a mangiar sano, è fare esercizio fisico. Non dovete spendere i miliardi in palestra vi bassa un’attività di aerobica e di camminata. Vi dirò di più potete anche portare una taglia 40 ma se avete un basso livello di HDL siete comunque soggette non sane che assimilate male i grassi quindi dovete comunque far attività fisica. Ripeto e ribadisco:

privarsi di cibo senza attività fisica è nocivo per la salute

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