Martedì scorso ci siamo chiariti le idee sulle classi alimentari; capendo, forse, che non è tutto bianco e nero. Qualsiasi tipo di eccesso non è buono.Una dieta equilibrata aiuta ma non serve se non #muoviquelculo Se ti sei perso la puntata precedente o necessiti di un riepilogo, basta che clicchi qui.

Oggi parliamo dei Carboidrati !

I Carboidrati e gli zuccheri ci danno energia MA ATTENZIONE non è LO zucchero ma GLI zuccheri. Cosa significa?

A dare energia al nostro organismo sono gli zuccheri (al plurale), intesi come classe di alimenti, i glucidi e in particolare frutta, verdura, cereali e legumi. Lo zucchero, inteso come saccarosio raffinato, non solo non ci da energia ma è il caso di eliminarlo il più possibile dalla nostra dieta. Vediamo perché.

Il prodotto finale della digestione dei carboidrati è il glucosio, uno zucchero semplice. Questo zucchero semplice è bene che l'organismo se lo produca da solo, per gradi e seguendo tutto il percorso dell'apparato digerente che, ricordo, inizia con l'azione di masticare il cibo.

Da un punto di vista chimico la zucchero raffinato e lo zucchero naturale possono essere considerati surrogati, però se osserviamo, oltre che le quantità di calorie ingurgitate, anche i meccanismi fisici che questo comporta, le cose cambiano e di molto.

Il nostro organismo non tollera aumenti e abbassamenti repentini di glucosio circolanti nel sangue (glicemia).

Quando la glicemia è molto bassa (al di sotto dei 60mg/dl), il sistema nervoso e il sistema ormonale reagiscono per evitare di subire danni e alterazione che possono portare a convulsioni, ipoglicemia e, nei casi più gravi, alla morte.

Quando la glicemia è molto alta (al di sopra di 600 mg/dl) si rischia la morte per coma iperglicemico.

Al fine di evitare queste cause il nostro copro si difende come può. Senza farvi una lezione di scienza, vi basti pensare che il pancreas è chiamato in causa ogni volta che il livello della glicemia si alza o si abbassa in maniera repentina. Quando il pancreas “lavora per noi”, per riportare l'indice glicemico a norma, emana insulina. Più l'introduzione della glicemia è rapida e più il pancreas è costretto agli straordinari, producendo una quantità sempre maggiore di insulina (sostanza che serve a regolare la glicemia nel sangue).

Lo zucchero raffinato e certi alimenti hanno il c.d. indice glicemico alto perchè vengono assimilati velocemene dal nostro organismo (baipassano tutti i tempi e le fasi del sistema digestivo) e fanno schizzare alle stelle il valore della glicemia nel sangue, con conseguete “stress” del pancreas e produzione di insulina.

Esempio pratico. Se mangi una zolletta di zucchero, non la mastichi, non la digerisci. Arriva di corsa nel tuo stomaco. Il tuo panceas si mette all'opera per non farti venire palpitazioni dovute ad un elevato tasso di glicemia e ti ritroverai con molta insulina in circolo. L'insulina abbatterà subito lo zucchero nel tuo sangue, e tu ti sentirai stanco, affatticato e privo di forze. Penserai, quindi, di dover mangiare e di dover assumere altri zuccheri. Innescando così un circolo vizioso senza fine.

I bambini che mangiano sempre zuccheri raffinati sono più stanchi, meno ricettivi e tendenti al sovrappeso. Lo zucchero raffinato non è solo lo zucchero bianco, si trova praticamente ovunque. Nelle merendine, nei gelati, nei succhi di frutta, nelle bevande ect ect. Più introducete questi alimenti e più tuo figlio avrà bisogno di mangiare di più per sentirsi in forza. Lo stupido mito di “mangia che devi crescere” è dettato dal continuo mangiare cibi ricchi di zuccheri raffinati che invece che trasformarsi in energia, hanno l'effetto finale di far sentire il bambino sempre stanco e “finto” affamato.

Quindi, sentite a me, la smettiamo di parlare di calorie e proviamo a introdurre il concetto di indice glicemico?

Indice Glicemico perché è così importante?

I Carboidrati SONO NECESSARI per il funzionamento del cervello e per le nostre energie vitali. Sono gli zuccheri raffinati (ed in generale i cibi troppo raffinati) che fanno male al nostro organismo.

L'indice glicemico è un valore percentuale che rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione di un determinato cibo.

È quindi preferibile ingerire cibi a basso contenuto glicemico perché questo consentirà al nostro Pancreas di modulare la produzione di insulina e di conseguenza di controllare il peso corporeo, il colesterolo, il livello di energia e lo stato globale di salute del nostro organismo.

Frutta e verdura sono cibi a basso indice glicemico, tranne alcune eccezioni: carote, zucca, patate, melone e anguria. Sostanzialmente più è dolce un frutto/verdura e più tenderà ad avere un indice glicemico alto. Ciò non significa che non vanno mangiati, ma di fare attenzione e di non mangiarne troppi. E se state cercando di perdere peso di sospenderli dalla vostra attuale dieta. Hanno un indice glicemico basso anche i legumi in chicco e la frutta oleosa.

Cibi ad alto indice glicemico sono ovviamente tutti gli alimenti che contengono zucchero: bevande, dolci, biscotti, pane bianco, pasta bianca, riso bianco.

Se volete sentirvi bene, più energici e perdere peso la vostra dieta dovrà essere un'alternanza equilibrata di frutta e verdura (eliminando tutta quella troppo dolce), semi di cerali e legumi. Questo vi garantirà una digestione migliore, senza intoppi e un assorbimento corretto degli zuccheri che manterrà il vostro indice glicemico a livelli standard e non vi farà aumentare di peso. E la cosa straordinaria, vi assicuro, che non sarete spossate, stanche e affamate! Fate la prova per due settimane, ma l'eliminazione dello zucchero raffinato deve essere TOTALE.

#Muoviquelculo e ti salvi la vita

Più una persona fa vita sedentaria e maggiori sono le possibilità che l'organismo sviluppi una resistenza all'insulina (quindi glicemia alta), con conseguente aumento del peso corporeo, ma sopratutto con difficoltà a perderlo. Quindi non vi resta che MUOVERQUELCULO!!

Questo succede perché se avete troppa glucosio in circolo e non fate movimento il fegato e i muscoli non attingeranno la dovuta insulina e l'organismo è costretto a trasformare lo zucchero in eccesso in grasso. L'unica soluzione, alla corretta alimentazione è una costatante attività fisica.

Rinunciare al cibo non serve se non si muove il culo!

Capito che lo zucchero raffinato è nostro nemico, come facciamo per avere una vita dolce?

Zuccherando nel modo corretto

rigoni

  • Zucchero di Canna, si ma attenzione che sia ecosolidale. E non perché fa figo, ma semplicemente molto spesso lo zucchero di canna in commercio in realtà è zucchero raffinato colorato (leggere etichetta SEMPRE).
  • Malto, sa di caramello quindi è dolcissimo. É ottenuto dall'azione degli enzimi presenti nell'oro germogliato sull'amido di alcuni cerali. É facilmente trovabile nei negozi biologici. É meglio dello zucchero raffinato, ma comunque possiede un elevato indice glicemico.
  • Sciroppo d'acero, sarà il vostro nuovo amico. Contiene pochissimo saccarosio e poche calorie. (solo 40 calorie in un cucchiaino). Inoltre è ricco di zinco, magnesio, ferro e zinco. Quindi… a tutto sciroppo d'acero!! Meglio che sia bio così siete sicuri che non ha subito troppe lavorazioni e la vitamina A e B saranno reali.
  • Succo Agave deriva dalla pianta di Agave originaria del Messico. Continiene il 95% di fruttosio e il suo indice glicemico è molto basso. Perfetto per dolcificare bevande e dolci.
  • La Stevia è in assoluto il miglior dolcificante. Zero calorie ma rende tutto dolce. La coca-zero è ricca di stevia, già perché non è priva di zucchri è priva delLO zucchero. La stevia é stata per anni considerata nociva per l'organismo e, seppur usata da Coca-cola, in commercio era introvabile. Ora sembra che le cose siano cambiate. Resta comunque difficile da trovare ma nei negozi bio si comincia a vedere. Sorprendente la Dietor che per anni ha fatto dolcificanti cancerogeni e che ora mette in commercio lo zucchero stevia come se l'avesse inventato lei! Mi piacerebbe prendere una bustina per vedere se al suo interno ci sia davvero solo stevia. Non sono fissata con il biologico, semplicemente ogni qualvolta leggo le etichette mi vengono i nervi per le bugie che ci raccontano. Quindi…. Occhio!!
  • Miele, altro dolcificante naturale dalle infinite proprietà benefiche. Un giorno ne farò un trattato, dato che sono una Pina al Miele 100%. Attenzione, però. Il miele deve essere estratto a freddo. La maggior parte del miele in commercio è estratto a caldo ovvero è raffinato e lo rende, quindi, inadatto come lo zucchero raffinato. Fate come me comprate Miele Rigoni di Asiago una garanzia!
  • Fruttosio puro è o zucchero principale della frutta e del miele. Sarebbe preferibile mangiare la frutta e il miele (ricordare il discorso di ridurre la catena tra pianta e cibo? Te lo sei perso, clicca qui). Il fruttosio in commercio, infatti, è privo di alimenti naturali come acqua, vitamine e minerali quindi risulta sbilanciato da un punto di vista nutrizionale. Va detto però che ha un basso indice glicemico ed ha un forte potere dolcificante.

DA EVITARE PER NON MORIRE (e non scherzo)

  • Aspartame ha un potete dolcificante 200 volte superiore al saccarosio ed è comunemente usato in alcuni prodotti dietetici, come il dolcificate di bevande, prodotti dolciari, caramelle, gomme da masticare e sciroppi per bambini. L'aspartame è stato decreto cancerogeno dalla Fondazione europea di oncologia.
  • Saccarina che ha un forte potere dolcificante con un retrogusto amaro, per questo si accompagna sempre con l'aspartame.

In generale tutti i dolcificanti di sintesi (ovvero chimici) sono da considerarsi sconsigliabili in quanto nocivi per il nostro organismo, anche considerando che esistono valide alternative naturali.

muovi

Perché se corro non dimagrisco?

La risposta è semplice, se sei una persona sedentaria, in sovrappeso avrai un elevato indice glicemico e tanti grassi nel corpo. In linea teorica hai più energia di Hulk, peccato che se provi anche solo a fare una camminata di 30 minuti hai il fiatone. Questo perché il tuo fisico brucerà subito gli zuccheri, abbassando in maniera repentina il tuo indice glicemico, portandoti alla stanchezza e al fiatone. Ti costringerà a fermarti e otterrai solo il risultato di avere una tremenda fame.

Ecco perché da soli non è bene. Bisogna andare da un nutrizionista, capire il nostro copro come è composto ed intervenire.

Occorre prima di tutto far ritornare a regime la produzione di energia che è una giusta miscela di zuccheri e carboidrati. Non è che io se mangio carboidrati non ingrasso é solo che mi muovo, sempre e con costanza. Quando facevo un lavoro sedentario e stavo sul divano anche io ingrassavo.

Tutto sembra impossibile se non si conosce il proprio organismo.

 

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