Sono passata dai 38 gradi di Miami ai 23 accettabili di Milano. Ho detto a mia madre che Miami è Viareggio con i Caraibi.

Ora passeggio per le vie di una Milano quasi deserta. Il quasi è riempito da turisti che hanno in mano una mappa di Expo. In poche ore ho dovuto dare molte indicazioni su come spostarsi in metropolitana.

Ed eccomi qui in piazza Cordusio in uno degli incroci, per me, più belli di Milano. Se state fermi dove sono io, vedrete spesso due tram che si incrociano e lontano la punta del Duomo. Vi ho svelato il segreto di una delle fotografie più belle da scattare nella Grande Milano.

I negozi sono chiusi, le vie silenziose ed i tram semi vuoti. Decido di salire sul mio tram. Sorrido all’autista. I sedili sono ancora un pochino sporchi di peli di Orso e di pagine di Laura. Inclino leggermente la testa e vedo il rossetto rosso lasciato da Raimbow che sbadata! É scesa dal tram in tutta fretta, aveva appuntamento con il suo romantico maritino.

Mi accomodo. Oggi indosso dei pantaloni floreali molto larghi e shirt che non c’entra molto con il pantalone…

Il tram parte. Chiudo gli occhi. Ascolto il rumore delle rotaie, i freni. Le porte che si aprono. Una donna con un incredibile sorriso sale. Si siede vicino a me. La guardo e sorrido, non la conosco.

Lei con voce gioviale mi dice «Abbiamo una pazza in comune.»

Rido. Non so di cosa stia parlando.

«Mi chiamo Barbara e sono amica di quella scellerata di Laura. So che ti ubriachi facilmente…»

«Oddio!» sbatto le mani sulle ginocchia. «Ma tu sei Bia alcolizzata al 100%!»

«Dai» ride e diventa rossa. «Non dire certe cose».

Ma le dico eccome. Lei è Bia una donna con cui presto ci faremo una bevuta colossale. Lei è una di quelle donne forti e che hanno tanto da dare. Una che non rinuncia a ridere, a giocare, ma che al contempo è presente per i suoi figli ma anche per le sue amiche. Beve e ride Bia. Viaggia con i bimbi in Camper e ne sono sicura è una che ha le palle. Nei pantaloni e anche appese fuori da casa.

Il blog di Bia:  vivodasola.wordpress.com/

bia

Mi presento, sono Bia, 40 anni in crescita.
Bia nasce come soprannome quando avevo 16 anni, una mia compagna di classe cercava qualcosa che mi si addicesse, come diminutivo del mio nome, Barbara, ma diverso dai banali “Baby” o “Barbie” eccetera… Siccome siamo della generazione dei cartoni animati delle maghette, ecco BIA, la sfida della magia!
Da allora sono Bia per chiunque, il soprannome è diventato un’estensione di me.

Ho aperto un blog insieme a mia figlia, più precisamente insieme alla mia gravidanza.

Quando ho scoperto di essere incinta, avevo amiche dislocate in tutta Italia che mi chiedevano continuamente notizie… ero stanca di fare copia/incolla nelle email che inviavo, così ho iniziato un blog ed invitato chiunque volesse seguire la mia gestazione! Erano i tempi di splinder, ed il blog all’epoca era Mammabia. Ha avuto talmente successo che tante persone, ancora oggi, mi chiamano “Mammabia” tutto attaccato!

Il blog è continuato fin dopo la nascita della bimba, con racconti quotidiani sulla crescita del mio piccolo splendore; poi il crash, il marito che mi ha mollata da un giorno all’altro, scrivere su questo blog diventava sempre più difficile, non potevo associare i giorni felici della gravidanza e dei primi anni di vita di mia figlia con tutto il dolore… Pertanto sono passata ad un nuovo blog, nuova piattaforma, ho avuto alcune vicissitudini poco piacevoli perché l’ex voleva usare (non si sa bene in che modo) il mio blog in tribunale, ho cambiato di nuovo blog, ed eccomi qui.

Ti ho trovata tramite la nostra amica comune 17stella, aveva scritto un post per pubblicizzare il tuo libro, ho acquistato il tuo libro, mi è piaciuto, ho iniziato a seguirti sul blog, e più assiduamente su facebook. Ti trovo simpatica ed irriverente, molto complessa, molto onesta e sincera. Mi piacciono le tue ricette, non riesco a starti al passo con i video, a volte pubblichi troppo tutto in una volta e come avrai intuito, non ho tantissimo tempo quindi rimango indietro nella lettura ed un po’ mi dispiace.
Attendo il tuo prossimo libro, perché penso che tu sia in grado di produrre qualcosa di buono.

sendmail

Ogni venerdì ci sarà una paperotta che ci racconterà la sua storia. Vuoi partecipare anche tu? Basta che mi mandi una mail a:

info@pinalapeppina.com

Raccontami la tua storia, puoi anche usare un nickname, e rispondi a queste domande:

  • come hai conosciuto Pinalapeppina.com ?
  • Cosa ti piace del Blog?
  • Cosa non ti piace del Blog e vorresti cambiare?
  • A cosa non rinunceresti ?
  • Perché hai aperto un blog? Cosa significa per te?

A tutti i partecipanti un disegnino personalizzato fatto da me e sorpresona finale!!!

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