Ultimo giorno in Messico. Domani si vola a Miami. Quest’anno l’abbiamo pensata bene la vacanza, senza esagerare con gli spostamenti ne con il mare. In passato, infatti, é capitato che dopo 2 settimane e mezzo di mare mi annoiassi. Sí. Non sono una tipa che non sta sotto l’ombrellone a fare niente. Non ci riesco. Nemmeno se volessi. Dopo un po’ mi fa male la schiena e mi viene la nausea. Questo mi succede anche a casa. La Pina e la posizione orizzontale in vanno d’accordo. Non ho mai capito se é colpa della cervicale!

Ci sono state, invece, vacanze fin troppo on the road. Quando siamo stati negli USA abbiamo inserito i grandi parchi, Chicago, Toronto, Phoenix e Ny city. Insomma quando sono tornata ero più distrutta di prima 🙂 anche perché il viaggio è stato in moto e con mezzi pubblici.

Il Messico, grazie al cielo, sono riuscita ad organizzarlo con calma. Anche se a tre giorni dalla partenza non sapevamo ancora dove avremmo dormito!!! Il tempo da una settimana é instabile, ma non mi é dispiaciuto per niente. Meglio vento, nubi e qualche pioggia; piuttosto che il caldo opprimente dei primi giorni. Sí la Pina e il caldo non vanno d’accordo.

E sí sono una persona difficile; ma questo, ormai, dovreste averlo capito.

Lo stato dello Yucatàn e il Quintana Roo sono davvero molto turistici. Da un lato questo vi permette di viaggiare in sicurezza sugli autobus di linea e trovare sempre di che sfamarti, dall’altro vi farà combattere ogni giorno con i messicani furbetti.

Come era da previsione le cose che per tutti sono “wow non le puoi perdere” a me non hanno fatto impazzire. Non viaggio per collezionare foto da pubblicare su FB. Mi piace viaggiare per scoprire la natura che non conosco, annusare odori nuovi e stringere mani diverse. I messicani, a differenza di quello che dice la guida, sono tutt’altro che socievoli. Temo sopratutto nelle zone da noi visitate. “Effetto devo spennare il turista”, ma di questo voglio parlare ampiamente al mio ritorno.

Se ci tornerei in Messico? Onestamente no. Ho fatto molta fatica con il cibo, ed io mi adatto. (Anche per i messicani furbetti). Ma qui, proprio perché turistico, c’è poca varietà e solo negli hotel più semplici sono riuscita a comprare al supermercato quello che andasse bene a me. Ovvero frutta e acqua. Tranquilli. Non sono l’italiana che cerca L’Espresso e la pizza.

Ho compreso che il modo migliore di far l’on the road è proprio trovare hotel senza colazione inclusa e con zona cucina. Questo vi permetterà di essere autonomi, oltre che risparmiare soldi. La mania, tutta nostrana, della colazione inclusa é una fesseria. Meglio comprare qualcosa di vostro gusto al supermercato e bere una tazza di caffè americano, piuttosto che mangiare cose cucinare male solo per il gusto del “pago e pretendo”.

Da quando ho cambiato regime alimentare se esagero più di due giorni consecutivi con cibo molto grasso sto male. Non é per snobberia. E poi viaggiando preferisco assaggiare cibo locale e non turistico. Perché diciamolo i messicani non mangiano tacos 24h al giorno! Adorano la crema di fagioli neri, un tubero verde e dal gusto che sa di sedano (sarebbe stato bello capirne il nome). Certo sono più carnivori che vegetariani, ma spesso mangiano verdure e riso. Al massimo il pollo. La carne o c’è l’hai tu o la devi comprare e costa. In Messico non c’è ancora tutto questo benessere.

Mi onoro e mi vanto di aver mangiato i vermi nel Mezecal. In realtà hanno offerto un bicchierino con due bruchi al Giammy che dopo aver compreso che cosa fossero ha guardato il cameriere con faccia scettica. Io, senza indugio, li ho presi e mangiati. Mi hanno spiegato che la leggenda vuole che siano afrodisiaci e aiutino la fertilità. Staremo a vedere. Come dico sempre ” i gamberi sono i vermi del mare perché allora non mangiare quelli di terra?”.

Se viaggi devi abbassare le tue barriere mentali e provare. Esplorare e assaporare le diversità.

La serata di ieri si é conclusa con me che rincorrevo un paguro gigante. Ma voi lo sapevate che ci sono pure i paguri da spiaggia? Era grande come una biglia e dovevate vedere come andava veloce!!! Sulla sabbia lasciava una scia come se fosse passato un motorino.

Domani giornata di spostamenti. Tolum – Cancun, circa 2 ore di bus. Poi volo per Miami. Arriveremo a tarda sera cotti ma felici.

Ci attende un americanata di auto per il nostro giro a caccia di coccodrilli e pellicani. E sí c’è tempo anche per robe più nostrane come lo shopping!!!

 

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