Per me buongiorno per voi i non lo so proprio 🙂 ormai ho perso ogni filo di organizzazione! Non lasciarsi prendere dai ritmi messicani é davvero molto difficile. A differenza di quello che pensavo i messicani si alzano presto. Mangiano verso le tre del pomeriggio. La cosa che mi ha notevolmente stupito é l’orario di chiusura. Alle 16.30 chiudono i bar della spiaggia, le banche, gli uffici e rischi pure di farti togliere l’ombrellone sotto il sedere. La cena la consumano presto, considerando l’orario del pranzo. E tutti i ristoranti chiudono alle 23.00. Robe dell’altro mondo! Un siciliano avrebbe da ridire sulla gestione del tempo in spiaggia.

Oggi é l’ultimo giorno a Isla Cozumel. Dicono molto, troppo turistica. Vero fino ad un certo punto. La via del porto é turistica con Starbucks, Cartier e Lacoste ma basta andare due vie più interne e stai in Messico. D’accordo se la passano meglio che in altre città, ma sempre messicani sono. Con le loro contraddizioni e disordine.

Isla Cozumel é perfetta per chi pratica sub o vuole fare snorkeling in posti suggestivi e poco battuti. La maggior parte delle persone si ferma nei pressi del porto dove ci sono i resort, mentre la parte sud dell’isola é poco battuta.

Noi abbiamo affittato un motorino e ieri siamo andati a Punta Sur la punta più a sud dell’isola. Lí c’é un parco naturalistico (vero non come a Tolum). Dove sei circondato da uccelli, alligatori e giungla. Lo snorkeling é meraviglio (per chi lo ha fatto sig sob). Si possono avvistare pesci di ogni tipo, squali di piccole dimensioni, razze e con un po’ di fortuna anche tartarughe.

La spiaggia é proprio da cartolina. Questi si che sono i Caraibi!!

La cosa meravigliosa che sei alla fine dell’isola dove la giungla lascia il posto alla palude che si tuffa nelle acque limpide dell’oceano. Questo spettacolo é facilmente visibile dal faro a Punta Sur.

Consigliato a tutti quelli che amano la natura, la tranquillità e vogliono assaporare la vera Cozumel.