L’idea di racchiudere su carta le storie delle persone mi è nata tanto tempo fa. Era il 2003, avevo da poco aperto il mio blog su Splinder e l’Unicredit Banca mi aveva regalato un’agenda di color arancio.

Questa mattina mi sono alzata e  sono andata a recuperare l’agenda. Sulla prima pagina c’è scritto “In giro per la città“, questo era il nome che avevo dato al mio progetto. Ora, a distanza di tempo, mi pare più che appropriato, molto di più di “una stretta di mano”.

L’agenda non è completa, solo poche pagine ho scritto. Saranno si e no 10 storie; alcune scritte a penna altre ricevute tramite mail. Nomi veri a cui ho associato nomi inventati. Storie di persone che avevano un blog e altre che erano nella mia vita reale.

Il progetto originale era quello di racchiudere tutte queste storie in un libro e lo è tutt’ora. Non ve l’ho detto perché volevo che fosse un momento di svago e un modo per conoscerci. Volevo che vi sentiste a vostro agio nel raccontarmi le vostre storie.

Il mio progetto non è nato come copia in colla di storie scritte da altri, ma ha come protagonista una bambina senza nome e senza passato. Una bambina che vaga per la città con un tram fantasma . Sul tram salgono persone, lasciano una traccia o un segno. La loro storia. Storie quotidiane, storie sofferte, storie di cambiamenti. Vita. Cuore e anima. Tutto quello che alla bambina senza nome manca e di cui si servirà per liberarsi dal suo tram fantasma.

Questo il mio progetto. Dal 2003 raccolto storie, come un ricercatore scovo tesori. Voi.

Non userei mai i vostri nomi, e avrei chiesto il permesso di pubblicare la vostra storia. Non ha una scadenza questo progetto, ma spero che possiate alimentarlo, apprezzarlo e farlo diventare reale.

Martedì parto ma ciò non significa che sarò assente, quindi mandatemi le vostre storie. La vostra vita, un avvenimento che è importante per voi, qualcosa che vi ha cambiato. Le ragioni per cui avete deciso di aprire un blog. Regalatemi un sassolino importante, lo conserverò con amore e rispetto. Lo farò mio e lo trasformerò in dolci note melodiche e nostalgiche.

Insieme, un giorno non lontano, spero di potervi riabbracciare attraverso pagine stampate.

La mia mail è sempre la stessa: info@pinalapeppina.com

Grazie a chi ha già dato, a chi so manterrà la promessa e mi concederà la gioia di leggere.

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