Nel lontano 2003, su un’altra piattaforma di nome Splider, avevo un blog. Un blog fatto di storie di altri. Sempre per il mio grande sogno di avere un tram salotto dove poter offrire biscotti alla cannella e una tazza di caffè. Dove la gente sale, mi racconta la sua storia, e scede sorridente. Fossi la figlia Richard Branson penso che gli avrei chiesto di avere un tram tutto mio….!!

Per ora mi accontento di riprendere in mano quel progetto, nato anni prima (correva l’anno 1997) sui banchi di scuola.

Una stretta di Mano si chiama il progetto. Un attimo del vostro tempo, una stretta di mano, un sorriso. Una storia, la vostra storia. Un post, sul mio blog, e qualche piccola sorpresa.

Oggi cominciamo con  Raimbow che è ormai diventata un punto fermo in questo oceano di finti rapporti. Lei è presente, mi sprona, mi incoraggia e , cosa straordinaria, mi aiuta sempre. Il sempre che mi sconvolge. Anche oggi. E’ molto presa con il suo lavoro eppure trova il tempo di inviarmi la sua storia. Grazie paperotta mia.

 Il suo blog: makeupraimbow.wordpress.com/

Conosciamo meglio la mia paperotta Raimbow

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Mi chiamo Mrs. Raimbow e sono nata 36 anni fa in una cittadina di provincia, la mia nascita è arrivata circa un mese prima del termine stabilito e questo col senno di poi riflette esattamente il mio modo di essere, sempre in moto, impaziente e alla ricerca di qualcosa da fare, mia mamma mi chiama… Terremoto!

Ho avuto una infanzia felice con una sorella di sei anni più grande e dopo la scuola dell’obbligo sono approdata alle superiori, un istituto agrario che mi ha impegnato per 5 lunghi anni tra studio, canto e giornale studentesco, mi è sempre piaciuto scrivere e l’ho sempre fatto con grandissima passione, è una cosa che mi è sempre rimasta.

Andare a scuola mi piaceva anche se non sono mai stata una super secchiona, studiavo tanto perché l’istituto lo richiedeva ma di fatto ero una di quelle ragazze che amavano anche coltivare le proprie passioni, per questo non mi sono forse resa conto che gli anni delle scuole superiori volavano e dopo la maturità mi sono ritrovata con un fidanzato, un diploma e un grande senso di eccitazione nell’avere finalmente la mia vita in mano, presa la decisione di non andare all’università però mi rimaneva un grande punto di domanda su cosa avrei fatto.

Del tutto inaspettatamente ho deciso di specializzarmi in enologia e ho iniziato a lavorare in quello è stato il luogo della mia formazione, sgobbavo tra vigneto e cantina, facevo corsi di degustazione, insegnavo e intanto prendevo un master in Analisi Sensoriale degli alimenti ed andavo a studiare all’Uuniversità del Vino di Suze la Rousse.

Al termine dei miei tre anni enologici ho deciso di spiegare le ali e prendere il volo, sono andata a vivere per conto mio, anche grazie ai miei genitori sempre presentissimi, e ho mandato curriculum per approdare dalla provincia alla City e scrivere di Vini, le mie due grandi passioni, insieme!

Sono approdata a Milano con il treno delle 7,35 in un freddo lunedì mattina di marzo, era il mio primo giorno nella City, il mio primo treno da pendolare, la mia prima metro, era il primo giorno della mia nuova vita e di una avventura che ha cambiato completamente il corso della mia vita, ero felice.

Per i restanti 9 anni della mia vita ho scritto, corretto articoli, gestito una redazione, una rete vendita, organizzato eventi e fatto da assistente un po’ a tutti editore compreso ( per lui però ero L’assistente), il lavoro più bello ed emozionante della mia vita, tra un’uscita in edicola e una fiera, tra un evento e un batticuore tra un assaggio e una degustazione.
La mia vita era esattamente come avrebbe dovuto essere e facevo quello che avrei sempre voluto fare!

Nel corso di quei lunghi anni Mrs. Raimbow ha imparato ad amare Milano e la ama ancora follemente, ha cambiato un paio di fidanzati si è sposata e ha messo radici comprando casa nella stessa cittadina di provincia che l’ha vista nascere e ha adottato tre gatti bellissimi che adora e sono parte integrante della sua vita.

La crisi però è arrivata anche a Milano e ben presto mi sono dovuta rendere conto che il mio lavoro era in pericolo e che non ci avrei pagato il mutuo, la mia vita editoriale ha subìto un brusco arresto e ho dovuto ripiegare, mi sono riciclata in uno Studio Legale e ho imparato il mio attuale mestiere.

Devo ringraziare il mio innato spirito di adattamento se sono riuscita a contrastare i sentimenti di odio verso un ambiente che non mi apparteneva per niente, mi sembrava di soffocare ma grazie al cielo ho avuto delle colleghe favolose ( e un marito paziente che sopportava i miei scleri) che hanno creduto in me e una responsabile che mi ha insegnato ad occuparmi di Corporate and Compliance con la stessa passione con la quale scrivo i miei pezzi.

Non ho certo solo lavorato nel corso di tutti questi anni nella City, ho conosciuto un sacco di amici e ho sviluppato presto la passione per la moda, il makeup e lo shopping. Milano mi ha stimolata a crescere e aprire la mia mente verso tante cose non avevo mai nemmeno preso in considerazione e questo mi ha resa migliore, facendomi uscire da quel guscio provinciale che altrimenti non mi sarei mai scrollata di dosso.

Raimbow

Mio marito, quel sant’uomo che mi sopporta, un bel giorno mi ha lanciato una sfida:

«Perché non apri un blog tutto tuo? Continui a scrivere, non perdi la mano e ti confronti con altre ragazze appassionate come te.»

Lì per lì mi sembrava tutto nebuloso e poi mi ci sono buttata “ è solo questione di mettersi in gioco” mi sono detta e così è nato Makeupraimbow, il mio angolo personale, il mio salotto, la mia creatura.

E’ così che ho conosciuto il blog di Pina la Peppina, su wordpress, me l’ha proposto la piattaforma e ci ho cliccato subito, mi ha affascinata per il suo dinamismo, i suoi starnazzamenti sono davvero divertenti e mi ci sono appassionata.

Mi piace che in questo blog ci sia un mix di realtà e follia, ma quella follia buona, spumeggiante e allegra di una persona che ama comunicare con il prossimo l’entusiasmo di imbarcarsi ogni giorno in una nuova avventura.

Non c’è una cosa che mi piace più di un’altra in questo blog, lo trovo completo nella sua interezza, mi fanno ridere i disegni hand made e anche il piglio di Pina che fa sempre di tutto per essere chiara, diretta e senza freni, mi piace conoscerla sempre un po’ di più e amo la sua tenacia nella missione di ritargliarsi uno spazio in questo mondo sbagliato ricominciando da zero.

Cosa potrebbe migliorare… forse la grammatica, questo si, però a volte è divertente anche qualche starnazzamento sgrammaticato, perché rende tutto più colorito e ruspante, a me piace che sia così ma penso che nell’ottica di scrivere un libro il suo blog sia il suo biglietto da visita e gli altri non apprezzerebbero.

Cosa vorrei vedere? Non c’è qualcosa che vorrei vedere, mi piace veder crescere questo progetto così com’è e mi piace leggere giorno per giorno quello che salta fuori, conoscere Pina La Peppina così come si propone nei suoi starnazzamenti 2.0, assolutamente veri e sinceri senza tante menate.

Mrs. Raimbow oggi lavora per un importante studio milanese al 4 piano di un palazzo del centro, è una blogger e adora scrivere di makeup e beauty, ha conosciuto persone splendide grazie a questo mondo “scribacchini accorati” e continua a crescere, ogni giorno un po’ di più, facendo qualcosa che ama e imparando day by day qualcosa di nuovo.

sendmail

Ogni venerdì ci sarà una paperotta che ci racconterà la sua storia. Vuoi partecipare anche tu? Basta che mi mandi una mail a:

info@pinalapeppina.com

Raccontami la tua storia, puoi anche usare un nickname, e rispondi a queste domande:

  1. come hai conosciuto Pinalapeppina.com ?
  2. Cosa ti piace del Blog?
  3. Cosa non ti piace del Blog e vorresti cambiare?
  4. A cosa non rinunceresti ?
  5. Perché hai aperto un blog? Cosa significa per te?

A tutti i partecipanti un disegnino personalizzato fatto da me e sorpresona finale!!!

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