Il fatto che uno per sua natura sia nata magra non significa in alcun modo che sia sana, tonica e piena di vita. Le arcinote gatte morte ne sono uno splendido esempio. Intorno a me vedo un sacco di ragazzi, diciassette massimo vent’anni.  Sono in quella fase orrenda, non donne non bambine. Tutte, però, hanno un male comune: sono flaccide e stanche. Si trascinano come vacche su e giù per la metropolitana e si seggono alla prima panchina. Poi guardo alcune signore, over 60, che non si siedono neanche se le lasci il posto. Allora mi chiedo. Cosa c’è che non va?

Il divano, il nostro amico e confidente. La pigrizia che risiede nei nostri cervelli e che ci fa inventare scuse come: ho lavorato 10 ore al giorno, fa caldo, poi tanto vado in vacanza e mi muovo, sono stressata, devo portare giù il cane, la bimba ha bisogno di mangiare, domani ho l’aperitivo con le amiche.

Tutte stronzate! E scusate il francesismo 🙂

La regina delle scuse ero io. Quando andavo in università dover fare da Stazione Cadorna alla Cattolica mi pareva una tortura (800 mt calcolati con Gmaps). Ho ricordi di me che trascino i piedi e penso “quanto caldo fa a Milano”. Mi sentivo stanca, le gambe doloranti e avevo sempre tremendamente sonno. In queste condizioni pietose son andata a lavorare nascondendomi poi nella bugia “è già tanto se cucino”.

La verità che più ti siedi, più dici di essere stanca e più lo sei. Il nostro corpo è fatto di ossa ma anche di muscoli. Muscoli che hanno bisogno di muoversi, di fare attività fisica e di restare sempre tonici per aiutarci nelle più ovvie attività. Siamo nati per fare non per assopirci sul divano!

Muovere il culo e mangiare sano vanno di pari passo. Non nascondetevi dietro la scusa “mi muovo allora mangio”. Vi assicuro che se ascoltaste il vostro corpo, questo vi proibirebbe di mangiare certi cibi prima o dopo aver fatto movimento.

Parlo di movimento, non di corsa o allenamento. Movimento. Sì perché non credo che un allenamento hard serva. Non credo neanche nel dover mettere su massa muscolare o la prova costume. Credo che ognuno di noi abbia dei margini per essere migliore, sentirsi più attiva, tonica e di buon umore.

#MuoviQuelCulo è un hashtag che vi invito ad usare ma è un mantra.

Quante cose fate in una giornata? Pensateci. Quante cose fate di più degli altri, meglio degli altri. Voi valete. Voi avete riserve di energia che date per scontato. Vediamo di dare una revisionata al cervello, cominciando a mangiar sano, e dando la possibilità al nostro corpo di sentirsi come deve.

Al diavolo la taglia, la prova costume! Sarebbe bello allungare un braccio e sentire il muscolo tirarsi, stare sulle ginocchia senza tremare, piegarsi a prendere una penna caduta senza appoggiare la mano alla scrivania. Rincorre vostro figlio senza dire “piano amore che la mamma non ha fiato”.

Ogni giorno si può migliorare e si può stare meglio. COMANDATE VOI. Niente scuse.

Andare in palestra costa denaro e tempo. E noi non abbiamo ne l’uno ne l’altro. La palestra serve se avete il classico giorno di riposo, una volontà di ferro. Serve se siete seguiti da un personal trainer di quelli seri. Aimeh queste condizioni ce le hanno in poche.

Il fai da te a me a cambiato la vita. Mi da potere su me stessa, mi fa dire “Comando io e tu non sei nessuno!”. Ho cominciato con fitwalking che è molto meglio delle corsa (ne parleremo) a cui ho aggiunto esercizi per la schiena .

L’elastico è uno strumento facilmente reperibile a prezzo (15 € al Decathlon online anche meno).  Ti permette di fare esercizi senza stancarti, sudare e lo puoi fare dappertutto. L’esercizio che vedete nel video potete farlo anche in pausa pranzo. Vi portare delle scarpette e una canotta (suderete per il caldo africano non per l’esercizio) un minuto … cosa ci vuole?

Esercizi difficili che ci fanno sentire subito stanca ci annoiano e non li facciamo con continuità. L’elastico invece ce permette, senza sforzo eccessivo, di modellare e scolpire il corpo in poco tempo ed in modo piuttosto dolce. L’aspetto positivo degli esercizi con l’elastico consiste nella possibilità di adoperare questo strumento per migliorare in modo mirato specifiche zone del corpo.

Io vado in vacanza con lui, e tu?

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