Buongiorno mie papere!

Venerdì scorso sono andata ad Expo 2015. Cominciamo subito a dire che per me è stato tutto abbastanza semplice, essendo io di Milano. Siamo andati in moto e quindi abbiamo parcheggiato nel parcheggio più vicino all’ingresso (Porta Merlata € 12,20).

Come tutti abbiamo puntato al Padiglione Italia però ci hanno riferito che già subito all’ingresso c’erano due ore di cose. Così abbiamo lasciato perdere. Ho chiesto un po’ di informazioni su come vederlo senza eccessive code. Mi hanno spiegato che tutti, italiani e non, puntano subito al padiglione Italia e padiglione Zero quindi all’apertura, alle ore 10 AM, si formano subito code pazzesche. Mi hanno raccontato che alcune persone sono state male, perché la coda è talmente lunga che continua anche fuori dal padiglione e questo comporta che le persone aspettino due ore sotto il sole d’estate.

Per vederlo consigliano di andare a mezzogiorno quando le code iniziale si sono attenuate e le persone vanno a caccia di cibo, oppure un altro buon orario è verso le sei quando c’è il cambio tra chi ha fatto il biglietto giornaliero e quello serale.

Io mi gioco il Jolly. Ho un amico disabile che viene da Roma per veder Expo, e fortuna vuole che abbiamo la corsia preferenziale. Quindi (spero vi saprò dire) di poter vedere il padiglione Italia e Zero senza intoppi.

In generale vi consiglio di fare l’open come biglietto per vedere il resto dei padiglioni e poi acquistare due biglietti serali da 5 € e tornare alla sera per vedere prima il padiglione Italia e padiglione Zero. Comprendo che questa soluzione si addice a chi vive in Lombardia.

Cos’ho imparato a Expo Milano 2015?

Quando entri all’Expo ti accorgi che tutto ciò che ti hanno raccontato, descritto è falso. Ti pare di essere catapultato in una grande città mondiale. Ci sono persone di diverse nazionalità che parlano e sorridono. Vedi donne giapponesi camminare vicino a persone arabe. Donne con copricapi africani prendere in braccio bambini tedeschi. È bello Expo perché ti fa vedere tramite gli allestimenti e le fotografie che il mondo è meraviglioso.

Il mondo è fatto dagli di oceani, di animali sconosciuti e di piante che ci possono sostentare, ossigeno e tecnologie. Sì Expo non è contro il progresso, anzi. Ti fa capire che la tecnologia è un bene prezioso, come lo sono le piante, i bambini e la cultura di ogni nazione. L’uomo deve capire come amalgamare gli ingredienti senza abusarne per ottenere un modo ancora più bello.

Ad Expo capisci che non è l’acqua o il cibo a mancare, ma l’uomo che non si adopera per darlo a tutti. La vera piaga del mondo siamo noi.  Ed è stupido perché ognuno di noi è meraviglioso, come ogni creazione del nostro ecosistema.

Questo è quello che Pina ha imparato durante la sua giornata ad Expo. Tornando a casa, stanca ma felice, avevo voglio solo di abbracciare le persone di culture diverse e poter fare il giro del mondo per poter assaporare gusti, annusare profumi e fotografare i colori del mondo. Siamo una moltitudine di colori.  Non siamo bianco e neri. Siamo a colori.

EXPO Milano 2015  – Il mio giro del mondo  | Vlog |  #Expo2015

Vi lascio con la mia giornata ad Expo Milano. Abbiamo visitato 20 padiglioni: Giappone, Vietnam, Thailandia, Austria, Biodiversità Park, Nepal, Malaysia, Polonia, Francia, Argentina, Kuwait, USA, Turchia, Turkmenistan, Brasile, Repubblica di Corea, Cina, Ecuador, Indonesia, Piazza della Biodiversità.

Per scelta cosa non visiterò: Eataly e Future Food District.

Il primo, Eataly perché sono dei farabutti. Opinione personale che potrei avvallare con i fatti ma non ne ho voglia. L’idea, il progetto,  è bella. Veicolare il made in Italy nel mondo. Fantastico, mi piace. Lo sostengo, poi però non lo fanno nel modo corretto e in onestà.

Il secondo perché è della Coop e per quanto mi sforzi di andare oltre, non ci riesco. Sono una donna di destra e non ho paura di dirlo.

Ogni Venerdì su Youtube faremo il Giro del Mondo!

Per alcuni padiglioni le riprese sono state più lunghe. Ho ,così, deciso di fare video separati dove vi svelo il padiglione e vi spiego anche il concept del padiglione stesso.

Questo venerdì è stata la volta del Padiglione Giappone.

Per questi video ci sto mettendo impegno e tempo, in media ci sono 4 ore di lavoro dietro, per voi saranno riprese del cavolo (per carità rispetto ai pro lo sono) ma sto lavorando molto l’audio, che è in presa diretta, e le luci. Sempre contando che ho tra le mani una piccola Canon presa con i punti Freccia Rossa 🙂 Insomma!

Un sostegno mi serve proprio. Quindi iscrivetevi al mio canale, e mettete un MI PIACCIONO se il video è interessante. Condividete and Have Fun!

Il mio canale Youtube: www.youtube.com/user/pinalapeppina

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